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E ALLA FINE, PURE IL BULLO O’LEARY DOVETTE FARE PIPPA: ‘MI SCUSO COI PILOTI’. MANDA UNA LETTERA IN CUI PROMETTE AUMENTI DI STIPENDIO E BONUS FEDELTÀ, PRIMA CHE I COMANDANTI RYANAIR SE NE VADANO TUTTI ALLE COMPAGNIE RIVALI - L’ENAC: SOLO 200 RECLAMI SU 200MILA PASSEGGERI COLPITI. CI SARANNO SANZIONI PER LE MANCATE INFORMATIVE


 
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LA LETTERA DI RYANAIR A TUTTI I PILOTI LA LETTERA DI RYANAIR A TUTTI I PILOTI

 

1. RYANAIR, O’LEARY SI SCUSA COI PILOTI: «IN ARRIVO AUMENTI E BONUS FEDELTÀ»

Fr.Pr. per www.ilsole24ore.com

 

Nessuna azienda è un’isola. Neanche in mezzo alla bufera del mercato del trasporto aereo nell’epoca delle low cost. I piloti «a partita Iva» abbandonano Ryanair a caccia di condizioni di lavoro migliori, lasciando di fatto a terra migliaia di passeggeri in tutto il mondo? Ryanair rilancia e propone al proprio personale paghe maggiori e più diritti.

 

Ieri la compagnia irlandese ha infatti inviato ai propri conducenti di volo una lettera nella quale annuncia miglioramenti significativi nei pagamenti e nelle condizioni di lavoro, promettendo ritocchi rispetto alle cifre proposte dalla concorrenza e significativi passi in avanti sul versante della sicurezza.

 

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La missiva di tre pagine porta addirittura la firma del direttore generale Michael O’Leary che annuncia «miglioramenti significativi per turni, retribuzione, basi, contratti e avanzi di carriera nei prossimi 12 mesi. Il documento, indirizzato a «tutti i piloti di Ryanair», sottolinea che la compagnia batterà in quanto a paghe e sicurezza sul lavoro gli standard delle aziende concorrenti.

 

O’Leary ha specificato che ci sarà un ritocco agli stipendi dai 5mila ai 10mila euro l’anno e promesso di offrire un bonus di fedeltà compreso tra 6mila e 12mila euro per i piloti con anzianità superiore ai 12 mesi. Si coglie anche una significativa apertura alle contrattazioni nazionali di categoria, laddove sono migliorative rispetto agli standard irlandesi cui fino a oggi la compagnia ha fatto riferimento.

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Rispetto al muro contro muro di qualche giorno fa, con il manager che rispondeva alla levata di scudi dei piloti sfidandoli a spiegare in cosa risiederebbero le difficoltà del loro lavoro, l’atteggiamento adesso è completamente diverso. Stavolta O’Leary parla dei suoi piloti come «i migliori del settore».

 

 

2. RYANAIR, ENAC: SOLO 200 RECLAMI SU 200MILA PASSEGGERI COLPITI

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Da www.ilsole24ore.com

 

«Finora grandi disagi non ne abbiamo avuti. Su 200mila passeggeri che hanno subito tagli ai voli, i reclami arrivati sono soltanto 200». Lo ha detto il direttore generale di Enac, Alessio Quaranta, durante l'audizione alla commissione Lavori Pubblici del Senato sui disagi per la cancellazione dei voli della compagnia low cost irlandese.

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«Nessuna preoccupazione su sicurezza»

Inoltre «sotto il profilo della sicurezza non c'è nulla da preoccuparsi» a causa della fuga dei piloti da Ryanair, ha poi assicurato durante l'audizione il presidente dell'Enac, Vito Riggio, spiegando che l'ente italiano per l'aviazione ha ricevuto rassicurazioni dall'Autorità irlandese.

 

«Ci saranno sanzioni per mancata informativa»

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«Nonostante le rassicurazioni verbali non ci sono stati adeguamenti e ciò determina l'irrogazione delle sanzioni previste» ha continuato il presidente Riggio», spiegando che «finora non sono state irrogate perché da parte di Ryanair è stata garantito l'adeguamento ma ancora non c'è stato, parlo soprattutto di mancate informative ai passeggeri in ordine ai diritti dei passeggeri». Il direttore generale Quaranta ha spiegato che le sanzioni potranno variare da 10mila a 50mila euro per singolo evento, mentre sui tempi di rimborso ha aggiunto che «per l'accredito dei rimborsi del biglietto pagato la norma prevede 7 giorni calendariali» ma Ryanair «sul sito continua a riportare 7 giorni lavorativi».

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«Taglio offerta strutturale, ma effetti limitati»

Quaranta ha quindi spiegato che «la messa a terra di 25 aeroplani sembra strutturale» e che «in prospettiva, non ci sembra che questi aerei verranno rimessi in esercizio». Ma ha anche sottolineato che «questo taglio strutturale dell'offerta ci sembra che non inciderà più di tanto» sul traffico in Italia.

 

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