• Dagospia

    EUROPA NELL’AQUARIUS- L’AVVERITMENTO DI MADRID: AI PROSSIMI SBARCHI DOVRÀ PENSARE L’UE - IL RUOLO DI SANCHEZ CHE VUOLE TORNARE A GIOCARE UN RUOLO IMPORTANTE NELLA UE, COME AI TEMPI DI FELIPE GONZALEZ, A FRONTE DEL CRESCENTE EUROSCETTICISMO IN ITALIA…


     
    Guarda la fotogallery

    Paola Del Vecchio per il Messaggero

     

    aquarius aquarius

    IL CASO MADRID Un elettroshock alla coscienza d' Europa, che non può girare lo sguardo altrove davanti ai morti annegati, la decisione personale del premier Pedro Sanchez di accogliere a Valencia l' Aquarius, col suo carico di vite. Ma a 1.500 km di distanza la Spagna non può essere la soluzione, così come non può esserlo nessuno dei Paesi del sud d' Europa lasciato solo. E se Italia e Malta sceglieranno di mantenere chiusi i porti, la decisione riguarderà non solo il vicino Mediterraneo, ma l' intera frontiera marittima della Ue e il prossimo Consiglio europeo dovrà pendere decisioni in merito.

     

    E' questo, in sintesi, il ragionamento del ministro per gli Esteri, l' Europa e la Cooperazione Josep Borrell, affidato a un gruppo di corrispondenti esteri in un colloquio a Madrid, alla vigilia del viaggio di Stato negli Usa, dove oggi accompagnerà i monarchi Felipe VI e Letizia.

    PEDRO SANCHEZ PUGNO CHIUSO PEDRO SANCHEZ PUGNO CHIUSO

     

    LA LINEA Non si tratta di buon cuore, cui ancora ieri faceva riferimento il ministro Salvini. Né, per Madrid, di continuare a lidiar, combattere il toro, come ha fatto finora. Tantomeno la risposta europea può essere negare un porto sicuro. Anche perché, ha ricordato l' ex presidente dell' Europarlamento, il diritto internazionale impone ai Paesi chiare responsabilità sulle proprie zone SAR, search and rescue, in situazioni di emergenza. Senza volersi appellare ad aspetti penali per la violazione dei diritti umani, cui pure aveva richiamato l' altro giorno la ministra di giustizia Dolores Delgado.

     

    IL FUTURO Il futuro della Ue si gioca sulla capacità di far fronte alla sfida dell' immigrazione e - ne è convinto Borrell non si avanza con lo scaricabarile delle colpe, quando piuttosto con un' azione comune.

     

    macron aquarius macron aquarius

    La Spagna ha esperienza da apportare, accumulata durante la crisi che nel 2005 portò alle Canarie decine di migliaia di migranti, e in cui fu lasciata sola. Riuscì a superarla con una politica di immigrazione rivolta ai paesi in origine e di raccolta dei flussi, come il Senegal, in cambio di investimenti. Altrimenti i rimpatri sono destinati a cadere nel vuoto. Un misto di diplomazia, vigilanza aerea - all' epoca dell' esordio di Frontex e un' intensa politica di aiuti allo sviluppo, che ha portato i 31.600 ingressi irregolari nel 2006 a diminuire ad appena 120 nel 2012.

     

    pedro sanchez pedro sanchez

    Il governo socialista di Sanchez vuole tornare a giocare un ruolo importante nella Ue, come ai tempi di Felipe Gonzalez, a fronte del crescente euroscetticismo in Italia. Senza trincerarsi in minoranze di blocco, ma coagulando maggioranze per dare impulso all' Unione, con un' azione proattiva che passa per la Germania e la Francia.

     

    L' OBIETTIVO Da fervente europeista, ma non eurobeato, Borrell non ha difficoltà a riconoscere gli errori commessi. E che, senza dubbio, l' euro non ha portato i risultati attesi. Ma per Madrid non c' è altra strada che quella di avanzare sull' integrazione, perché è difficile oggi immaginare un mondo senza la Ue, dove in conflitti, benché duri a livello verbale, si risolvono intorno a un tavolo. E non in trincea.

    migranti sulla nave della ong tedesca sea watch migranti sulla nave della ong tedesca sea watch la nave aquarius la nave aquarius la posizione della nave aquarius la posizione della nave aquarius

     

    la nave aquarius la nave aquarius

     

    la posizione di aquarius la posizione di aquarius

    Guarda la fotogallery


    ultimi Dagoreport