GALASSIA BIANCONERA - CON PJACA SONO 51 I PRESTITI DELLA JUVE: UN CAPITALE UMANO DA RECORD CHE RAPPRESENTA UN VALORE AGGIUNTO ANCHE SUL MERCATO - IL PROSSIMO PUÒ ESSERE IL BELGA DENNIS PRAET: ACQUISTATO ADESSO E LASCIATO ALLA SAMP – DIETRO LA JUVENTUS, CI SONO INTER (41 CALCIATORI CONTROLLATI) E ROMA (27)


 
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Antonio Barillà per la Stampa

 

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Cinquantuno bianconeri lontani da Torino, mandati in provincia a maturare o girati altrove perché estranei ai piani, avvinghiati al sogno di conquistare un giorno la Juventus o coscienti d' essere solo di passaggio. In questa sessione di mercato, la società ha perfezionato ancora due prestiti: l' attaccante Marko Pjaca, nazionale croato, allo Schalke 04, dove troverà la continuità d' impiego necessaria per ritrovare il ritmo dopo il lungo infortunio, e la promessa Matteo Manfroni, classe 2000, difensore cresciuto nel Santarcangelo, alla Lucchese.

 

Allungano una lista in movimento, destinata ad allungarsi o essere in parte riscritta: il portiere Nicola Leali, nella passata stagione campione di Grecia con l' Olympiacos, vuole lasciare lo Zulte Waregem e valuta una proposta del Perugia, mentre Pietro Beruatto e Eric Lanini potrebbero rientrare dal Vicenza, travolto dalla crisi, ed essere collocati altrove.

 

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Concorrenza anticipata Non è escluso, però, che la lista possa essere arricchita da calciatori già affermati, come già sono gli atalantini Leonardo Spinazzola o Mattia Caldara: la Juventus, infatti, se non spunteranno occasioni irrinunciabili, in questa sessione di mercato si limiterà a operazioni minori, ma per la prossima stagione si guarda intorno e la formula del prestito può aiutare ad anticipare la concorrenza. Nell' incontro avvenuto a Milano con la Sampdoria, più che dell' uruguaiano Lucas Torreira, s' è parlato del belga Dennis Praet: idee per la prossima stagione, sempre che non si ripristini la formula utilizzata un anno fa per Caldara o per Riccardo Orsolini: il centrocampista doriano potrebbe essere tesserato subito, ma rimanere a Genova a titolo temporaneo. Più facile, in realtà, che il monitoraggio sfoci in trattativa solo a giugno, nell' ambito di un maquillage a centrocampo che prevede l' arrivo a parametro zero di Emre Can dal Liverpool e che comprende l' interesse per l' atalantino Bryan Cristante e per il cagliaritano Nicolò Barella. A proposito di atalantini: il Crotone, che dalla Juve ha già in prestito Riccardo Mandragora, vorrebbe Orsolini promettendogli spazi maggiori, ma i dirigenti bergamaschi appaiono irremovibili.

 

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Seconda squadra Al di là della Serie A (da ricordare anche l' attaccante Moise Kean, primo millennial a debuttare in Champions, a Verona, e Alberto Brignoli, portiere-goleador che ha infilzato il Milan, a Benevento), la Juventus ha una folta rappresentanza tra B e C e non mancano prestiti all' estero: quattordici in otto Paesi. Con il rimpianto di non poter allestire la seconda squadra, sul modello dei più grandi campionati stranieri: la Juve spinge da tempo per l' introduzione e nel nuovo training center alla Continassa, completo ma non ancora inaugurato, sono state già allestite le strutture idonee a ospitarla.

 

Strategia duplice La Juventus, con i suoi 51 prestiti, è il primo club con più calciatori tesserati, nell' ambito di una strategia duplice che porta a rastrellare talenti e farli maturare per poi aggregarli alla prima squadra (Simone Zaza ieri, Daniele Rugani oggi) o finanziare altre operazioni: due esempi per tutti, Manolo Gabbiadini e Ciro Immobile. Sul podio l' Inter (41 calciatori controllati) e la Roma (27), staccate Napoli (17) e Milan (11).

(hanno collaborato Tiziana Cairati e Matteo De Santis)

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