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    L'AUDACE COLPO DEI SOLITI NOTI- FURTO NELLE TENUTE PUGLIESI DI AL BANO: RUBATI VINO, ROBOT PER LA PULIZIA DELLA PISCINA E UN'AFFETTATRICE – NON E' LA PRIMA VOLTA CHE IL CANTANTE RICEVE LA VISITA DEI LADRI: "SONO MOLTO AMAREGGIATO. IO CONTINUO AD INVESTIRE IN QUESTA TERRA MA DI FRONTE A FATTI DEL GENERE MI CADONO LE BRACCIA" – IL SOSPETTO: IL COLPO NON SAREBBE STATO MESSO A SEGNO DA NORMALI MALVIVENTI MA DA…


     
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    al bano al bano

    DOMENICO MONGELLI  per www.lagazzettadelmezzogiorno.it

    Furto nelle tenute di Al Bano, rubati vino, robot per la piscina e un'affettatrice

     

    Ladri in “casa” di Al Bano: sono state rubate, tra le altre cose, centinaia di bottiglie di vino prodotto nelle tenute di Cellino San Marco, un robot per la pulizia della piscina e un’affettatrice.

     

    Il colpo è stato messo a segno la notte scorsa. Per accedere alla tenuta i ladri sono passati dal muro di recinzione retrostante la piscina. La circostanza che in questi giorni nell’albergo ci sono ancora decine di ospiti non ha rappresentato alcun deterrente per gli autori del furto. Il vino – in tutto gli ignoti ladri hanno portato via 92 cartoni – era conservato nella torretta che sorge proprio nei pressi della piscina. Preso il vino, i ladri – nessun dubbio sul fatto che un colpo del genere è opera di più persone – lo hanno trasportato all’esterno della tenuta e, aperti i cartoni, hanno caricato sul mezzo con cui avevano raggiunto la “casa” di Al Bano le sole bottiglie. Gli involucri in cartone li hanno lasciati all’esterno della struttura. Nel bottino del furto figurano anche un robot per piscina e una affettatrice.

     

    al bano casa al bano casa

    Il furto è stato scoperto dal personale in servizio nella tenuta della famiglia del cantante ieri mattina, di buon’ora. Immediatamente è partita la segnalazione alle forze dell’ordine.

    Albano non c’era. L’altro ieri è volato a Milano, da dove ha proseguito per l’estero. E’ stata la sua segretaria, ieri mattina, ad informarlo di quello che era successo.

     

    Non è la prima volta che le tenute della famiglia Carrisi, ubicate a Cellino San Marco, finiscono nel mirino dei ladri. Nel maggio scorso, ignoti ladri avevano sradicato le piante di ortaggi, messe a dimora da pochi giorni, che Albano Carrisi fa utilizzare per la preparazione delle pietanze che vengono servite nel ristorante “Don Carmelo”. Il furto è avvenuta all’interno della masseria “Mea”, ubicata nei pressi delle tenute della famiglia Carrisi.

     

    Qualche giorno prima erano stati rubati gli attrezzi da lavoro utilizzati per gli interventi di pulizia del bosco di Curtipitrizzi, che è il bosco delle tenute della famiglia Carrisi. Quel bosco è meta di gite di vacanzieri provenienti da ogni angolo della Puglia e anche da altre regioni del Meridione d’Italia.

    al bano romina al bano romina

     

    “Sono molto amareggiato – è stato il commento di Albano appena è stato informato dell’accaduto – per quello che è successo. Io continuo ad investire in questa terra, la amo, cerco di valorizzarla al massimo, ma di fronte a fatti del genere, che colpiscono Albano, coma anche tante altre persone, mi cadono le braccia. Questa terra ha bisogno di altro per crescere e non certamente di questo”

    loredana lecciso al bano loredana lecciso al bano

     

     

     

    AL BANO

    Da Libero Quotidiano

    La clamorosa ipotesi del "complotto" dietro il furto in casa di Albano Carrisi. Nel corso della notte alcuni ladri si sono introdotti nella tenuta di Cellino San Marcoportando via vari attrezzi da lavoro usati per la pulizia del bosco e della tenuta. Un danno morale, prima ancora che materiale, che ha lasciato letteralmente senza parole il 75enne cantante pugliese. 

    al bano da maurizio costanzo al bano da maurizio costanzo

     

    Pomeriggio 5 Barbara D'Urso ha spiegato di essersi messa in contatto telefonico con lui per chiedere dettagli, ma il diretto interessato non se l'è sentita di intervenire dicendosi però "dispiaciuto e soprattutto indignato". Secondo Al Bano il colpo non sarebbe stato messo a segno da normali malviventi, ma da suoi collaboratori dal momento che introdursi nella tenuta è molto difficile e occorre una conoscenza precisa degli ambienti interni.

     

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