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MILAN "BIGLIATUTTO" – DOPO IL LAZIALE BIGLIA, IL CLUB CHIUDE PER BONUCCI E RILANCIA PER BELOTTI – I CINESI HANNO DECISO: IL BUDGET PER GLI ACQUISTI PASSA DA 150 A 250 MILIONI. UNA CIFRA CHE TRAVOLGE IL MERCATO - MA A OTTOBRE MISTER LI DOVRÀ RIMBORSARE AL FONDO ELLIOTT LA PRIMA RATA DEL MAXI-PRESTITO. E NELLO STESSO MESE L'UEFA ASPETTA IL NUOVO PIANO DI RIENTRO DAL DEBITO…


 
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MISTER LI MILAN MISTER LI MILAN

Dagonota

 

Milan “Bigliatutto”. L’ottavo colpo del faraonico mercato rossonero è il centrocampista della Lazio Lucas Biglia. Alla Lazio 17 milioni di euro più tre di bonus. Ma la campagna di rafforzamento del Diavolo non finisce qui. I cinesi hanno deciso: il budget passa da 150 a a 250 milioni di €. Una cifra da record destinata a terremotare il mercato se pensiamo che l’anno scorso i tre club più spendaccioni d’Europa sono stati Manchester United (185), Manchester City (182) e Juventus (162,5).

 

Come si conciliano questi massicci investimenti con i limiti imposti dal Fair Play finanziario dell’Uefa? Il club aveva fatto richiesta per accedere al voluntary agreement (uno strumento che prevede la definizione di un programma di rientro dal debito). Ma il piano quinquennale presentato dal Milan ha convinto poco Nyon che ha rimandato a ottobre il redde rationem (in caso di bocciatura le sanzioni si applicheranno nel 2018/2019). Nello stesso mese il club rossonero dovrà rimborsare al fondo Elliott che in pegno marchio e beni del Milan la prima rata di interessi sul maxi-prestito di circa 300 milioni…

 

BIGLIA BIGLIA

 

 

2. IL MILAN NON SI FERMA A BONUCCI PRESO BIGLIA, RILANCIO PER BELOTTI

 

Stefano Scacchi e Giulio Cardone per la Repubblica

 

Poche ore dopo la lite con Allegri nel finale di Juve-Palermo, Leonardo Bonucci scelse una frase di Susan Randall per esprimere il proprio stato d' animo: "La ragione non urla, la ragione si siede ed aspetta". Si era capito allora che lui e l' allenatore avrebbero preso strade diverse, nonostante il successivo chiarimento.

 

Al di là di Allegri, Bonucci considera chiuso il suo ciclo alla Juve e giorni fa lo ha comunicato al manager Lucci, che a sua volta ha avvisato il proprio assistito Montella. Da lì è partita l' operazione che porterà il difensore - valutato dai bianconeri 40 milioni al Milan dei cinesi, che hanno bisogno proprio di un top player di fama internazionale per il (ri)lancio in grande stile del brand sul mercato asiatico. Poi venderanno De Sciglio alla Juve, ma l' investimento su Bonucci resta di altissimo profilo. Tanto più che all' azzurro verrà assicurato uno stipendio alla Donnarumma, 6 milioni all' anno. E gli è stata già proposta la fascia di capitano. Ma le spese del nuovo Milan non sono finite, visto che Fassone& Mirabelli puntano alla tripla B. Cioè Bonucci, Belotti e Biglia.

BONUCCI BONUCCI

 

Infatti nelle ore della febbrile trattativa con la Juve per il difensore della Nazionale, i dirigenti rossoneri hanno avuto il tempo di contattare il Torino per presentare una nuova offerta sul centravanti: 40 milioni più Niang e Paletta, per una valutazione totale di 65. Al club granata non bastano, le contropartite tecniche sono molto gradite a Mihajlovic ma di milioni ne servono almeno 60, per una valutazione complessiva di 85. Sintesi: il Milan è a 20 milioni da Belotti, lecito pensare che più avanti il gap possa essere colmato.

 

Si punta anche sulla fede rossonera del ragazzo: indossare la maglia che fu di Van Basten è il suo sogno. Così come non vede l' ora di arrivare a Milanello Lucas Biglia, l' ormai ex capitano della Lazio insultato ieri pomeriggio dai tifosi biancocelesti nel ritiro di Auronzo. Il suo desiderio è partire per la Cina oggi con il Milan, l' affare è stato chiuso ieri sera: alla Lazio 17 milioni più 3 di bonus. Inzaghi avrà al suo posto Lucas Leiva, ex Liverpool: triennale da 2,5 milioni a stagione.

FASSONE LI FASSONE LI

 

Montella ritiene Biglia perfetto per il 4-3-3 come per il possibile 3-5-2 con Bonucci tra Musacchio e Romagnoli. Se la tripla B vestirà tutta il rossonero, gli acquisti saranno 10 (più lo svincolato Ghezzal) e i soldi spesi per i cartellini addirittura 300. E anche se dovesse arrivare Kalinic (30 milioni, ieri ha lasciato il ritiro viola di Moena) invece di Belotti, si toccherebbe comunque quota 240, praticamente il doppio del budget iniziale.

 

Ora tutto il mondo del calcio si chiede: il Milan è l' El Dorado o il Titanic? È una domanda che molti si pongono a tre mesi dal fatidico ottobre nel quale Yonghong Li dovrà rimborsare al fondo Elliott la prima rata di interessi sul maxi-prestito. E nello stesso mese l' Uefa aspetta il nuovo piano per il voluntary agreement dopo il ritiro forzato del primo tentativo a inizio giugno.

 

MONTELLA MONTELLA

Poi c' è un' altra domanda di stretta attualità: chi prenderà la Juve al posto di Bonucci? Stefan de Vrij è già prenotato per l' anno prossimo quando si svincolerà dalla Lazio, oggi Lotito chiede 25 milioni.

 

Il favorito adesso è Manolas, la Roma ne vuole 40: ieri la Juve ne ha parlato con Mino Raiola, che assiste anche Matuidi. Alternativa: anticipare di un anno l' arrivo dell' atalantino Caldara. Ma il grande sogno dei bianconeri è Kroos, signore del centrocampo Real. Il fattore B intriga anche Marotta, visto che procede la trattattiva per Bernardeschi: si può chiudere con 40 milioni più il prestito biennale di Pjaca. Se i registi dell' affare riescono a convincere l' ala croata ad accettare la Fiorentina, è fatta.

MARCO FASSONE MARCO FASSONE

 

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