POSTA! DA ELETTORE DELLA NUOVA COALIZIONE DI GOVERNO, POSSO DIRE CHE MI SONO ROTTO I COGLIONI DI ACCENDERE LA TV SUI CANALI NAZIONALI E SENTIRMI DARE DELL’IGNORANTE DA CHI MI HA RIDOTTO ALLA SOGLIA DELLA POVERTÀ? ADESSO BASTA, LA MISURA È COLMA… - LA SMENTITA DELL’AVVOCATO GIOVANNI BRUNO


 
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Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Il sottoscritto Prof. Avv. Giovanni Bruno,

 

PREMESSO

 

- che, nel pomeriggio della giornata di ieri, è stato pubblicato sulla pagina web Dagospia.com un breve articolo, a firma del sig. Berto Evitandolo, che riguarda direttamente la mia persona e l’attività professionale e accademica da me svolta;

giovanni bruno giovanni bruno

 

- che l’articolo in questione contiene delle sottointese ma evidenti illazioni in ordine alla regolarità del sorteggio all’esito del quale sono stato nominato Commissario straordinario della società Condotte Acque s.p.a., nonché delle dichiarazioni non rispondenti al vero a proposito della mia carriera universitaria;

 

- che, come pure è dato leggere nell’articolo pubblicato da Il Fatto quotidiano al quale Dagospia si richiama, la mia nomina a Commissario di Condotte è il risultato di un sorteggio pubblico, svolto alla presenza anche dei giornalisti interessati e il cui video è ancora disponibile sul canale telematico YouTube;

 

- che non esiste alcuna evidenza fattuale che lasci anche soltanto dubitare della correttezza delle operazioni di selezione dei soggetti eleggibili e della successiva estrazione a sorte;

 

- che l’articolo è mirato, altresì, a render l’idea che la mia carriera universitaria non sia basata su meriti di carattere scientifico;

 

- che «un documento che prova che il professor Giovanni Bruno sia diventato appunto professore grazie a un ricorso prima al Tar e poi al Consiglio di Stato» (asseritamente rilasciato da un usciere di un qualche dove) non può esistere, atteso che la giustizia amministrativa adita con i ricorsi ai quali forse s’intende far riferimento (implicitamente presentati come strumento di abusiva prevaricazione, ma in realtà legittimo esercizio del diritto fondamentale alla difesa) accertava gravi irregolarità della procedura ASN2012 e consentiva a tutti coloro che erano stati giudicati dalla relativa commissione (non di acquisire automaticamente l’abilitazione, ma) di essere rivalutati da altra legittimamente costituita;

 

- che ho poi conseguito l’abilitazione scientifica al ruolo di professore ordinario all’esito della valutazione positiva, espressa all’unanimità, di tale commissione, composta da professori ordinari strutturati presso diversi Atenei d’Italia;

 

- che la mia ‘chiamata’ a professore ordinario seguiva a ulteriore procedura di selezione, regolarmente svolta presso il Dipartimento l’Università degli Studi di Tor Vergata; seguiva, cioè, ad altra valutazione di titoli e produzione scientifica da parte di diversa commissione;

 

- che comunque, all’epoca dei ricorsi alla giustizia amministrativa, ricoprivo già il ruolo di professore associato presso il medesimo Ateneo;

 

- che l’articolo da Voi pubblicato utilizza ironici accostamenti e insinuazioni evidentemente mirate a creare la suggestione del malaffare, inibire le capacità critiche del lettore e creare clamore e scalpore (l’uso delle virgolette per il termine “sorteggio”, l’inciso «strano caso», il riferimento a un «affare» che «si ingrossa»);

 

- che tale condotta rappresenta illegittimo esercizio del giornalismo d’inchiesta e viola i principi espressi nella Carta dei doveri del giornalista, firmata a Roma l’8 luglio 1993 dalla Fnsi e dall’Ordine nazionale dei giornalisti, secondo la quale «il giornalista deve rispettare, coltivare e difendere il diritto all’informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità e con la maggiore accuratezza possibile»;

 

- che, come già assunto dalla c.d. «sentenza decalogo» del 1984 e di recente diffusamente ribadito dalla giurisprudenza di merito e di legittimità, l’esposizione della notizia, sempre veritiera, deve essere improntata a «leale chiarezza» e la rappresentazione dei fatti deve essere resa in «forma civile», e che lealtà e «forma civile» nella descrizione delle circostanze restano escluse dall’utilizzo di «sottointesi sapienti», «accostamenti suggestionanti» e più o meno velate insinuazioni (Cass., 18 ottobre 1984, n. 5259);

 

- che l’improprio accostamento della mia persona a fatti costruiti in modo da sollecitare la riprovazione sociale procura nocumento alla mia reputazione, alla mia immagine e alla mia attività professionale, anche considerato il potere mediatico del mezzo utilizzato per la diffusione dell’articolo;

 

- che tale condotta è altresì penalmente rilevante, integrando gli estremi del reato di diffamazione;

 

INTIMO

 

la redazione della Testata a provvedere all’immediata rimozione dell’articolo in questione dalla pagina web DagoSpia.com e alla pronta pubblicazione di adeguata smentita di quanto ivi riportato. Diffido altresì dal reiterare la condotta contestata e mi riservo di avviare in ogni sede, civile e penale, anche in via di urgenza, tutte le azioni ritenute utili e necessarie per tutelare i miei diritti.

Prof. Avv. Giovanni Bruno

raffaele cantone raffaele cantone

 

Lettera 2

Caro Dago, dopo le ultime considerazioni di Cantone, tra le ipotesi sulle cause del crollo del ponte Morandi potrebbero inserirsi anche le infiltrazioni mafiose.

BarbaPeru

 

Lettera 3

In Sardegna per il maltempo è crollato un ponte. Per fortuna (solo per fortuna) non ci sono vittime. Che fa ora Tontinelli? Revocherà la concessione ad ANAS?

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 4

Caro Dago, al processo Cucchi un carabiniere confessa e accusa due colleghi. Ora bisogna vedere se dice la verità o se è solo uno scarica barile per salvarsi le chiappe.

P.F.V.

 

ilaria stefano cucchi ilaria stefano cucchi

Lettera 5

Gentil Dago, dopo il trionfo di "Domenica in", la Parodi ha detto: "Gli italiani votano per Salvini perché sono ignoranti e restano a casa per paura dei migranti". Ma, gentil Cristina, purtroppo, quegli ignorantoni si siedono sul divano, accendono la TV e, quando in video compare lei, corrono a cercare il telecomando e cambiano canale...

Ossequi.

Pietro Mancini

 

Lettera 6

Caro Dago, finto cieco guidava lo scooter. Per anni ha truffato l'Inps lavorando come non vedente al Comune di Napoli. Sequestrati beni per 110.000 euro. Non si preoccupi, potrà rifarsi col reddito di cittadinanza.

Leo Eredi

 

Lettera 7

Caro Dago, Fmi, Lagarde: "L'Italia deve rispettare gli impegni con la Ue". E certo sarebbe bene se l'Istituzione che la signora presiede azzeccasse qualche volta le previsioni economiche che rilascia. Perché l'unica cosa di cui sono capaci è di correggere stime precedenti completamente sbagliate.

CHRISTINE LAGARDE CHRISTINE LAGARDE

Giuly

 

Lettera 8

Caro Dago, il pubblicitario americano Phil Gable ha collocato lungo i marciapiedi di New York diverse piccole statuette che raffigurano il presidente Donald Trump, accompagnate da un cartello giallo con la scritta "Pee on me" e spruzzate di una sostanza che incoraggia i cani di passaggio a urinare. E meno male che la sinistra - è una costante nelle loro manifestazioni - è contro  l'odio, per l'amore e la tolleranza

Federico Vesnaver.

 

Lettera 9

Caro Dago, il Papa ha detto che l'aborto non è un atto civile ma è "come affittare un sicario". A Emma Bonino fischieranno le orecchie fino a San Silvestro!

Fabrizio Mayer

 

i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 15 i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 15

Lettera 10

Caro DAGO, premesso che non comprendo perché facciano questi accordi privati se poi non li rispetta nessuno. Grazie all’uscita infelice di Mughini da ora in poi si dirà “fare lo Juventino col culo degli altri”. Infatti se secondo lui per un etero, uomo o donna che sia, subire un rapporto anale contro la propria volontà non è stupro, perché non ci prova lui a riceverlo e poi ci fa sapere cosa è stato?

COFSKY

 

Lettera 11

Caro Dago, l'ONU manda gli ispettori in Italia mentre nomina i sauditi nel comitato per i diritti civili i quali per ringraziamento uccidono e tagliano a pezzi un giornalista. Bene bravi bis. Ciao Cleto 48

 

Lettera 12

Caro Dago, nella Giornata Internazionale delle bambine, Save the Children punta l'attenzione sulle spose bambine, che sono 12 milioni ogni anno nel mondo. Ma com'è possibile che un'organizzazione il cui presidente è stato costretto a dimettersi per lo scandalo molestie sessuali, abbia ancora la possibilità di occuparsi di problemi del mondo femminile? Hanno più agganci di Harvey Weinstein? O magari perché l'Ong garantisce un guadagno talmente alto per tante persone da non poter essere fermata?

manifestazione wetoo asia argento rose mcgowen miriana trevisan manifestazione wetoo asia argento rose mcgowen miriana trevisan

Piero Nuzzo

 

Lettera 13

Caro Dago, dopo che per Asia Argento sull'affaire molestie sessuali si è messa male, Miriana Trevisan ha subito risposto "Me too“: rinviata a giudizio per diffamazione nei confronti del marito di Eva Henger.

Bobby Canz

 

Lettera 14

Caro Dago, Umberto Bossi ha chiesto l'affidamento ai servizi sociali per evitare il carcere - 1 anno e 15 giorni - dopo la condanna per aver dato del "terrone" all'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Beppe Grillo scaldi i motori, perché se la legge è uguale per tutti stesso reato stessa pena, dopo l'ok a procedere del suo amico e ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. 

Martino Capicchioni

BEPPE GRILLO INTERVISTATO SU SKYTG24 DA ANDREA BONINI BEPPE GRILLO INTERVISTATO SU SKYTG24 DA ANDREA BONINI

 

Lettera 15

Caro Dago, se l'atro ieri la colpa della perdita della Borsa di Milano era di Di Maio, è sempre sua  la colpa del tracollo di ieri delle Borse cinesi e americane ?

Ammazza, che potenza...

Recondite Armonie

 

Lettera 16

Caro Dago, nel luglio 2011, quando il rating dell'Italia stava 3 o 4 gradini sopra l'attuale (a due tacche dal livello spazzatura), Beppe Grillo scriveva un'accorata lettera all’allora capo dello Stato Giorgio Napolitano in cui si diceva preoccupato per il rialzo dello spread. Manifestando preoccupazione per le banche (sic!), chiedeva al Presidente della Repubblica di intervenire e di cambiare addirittura il presidente del consiglio (Berlusconi) perché a suo dire "il Governo era squalificato e aveva perso ogni credibilità internazionale (SIC!!!)“. Oggi il comico genovese tace e al governo c'è la sua creazione Luigi Di Maio a cui “non importa nulla dello spread“ e dei "numerini". E questa secondo Salvini sarebbe "gente seria"?

A.B.

 

NADIA TOFFA NADIA TOFFA

Lettera 17

Sono diversi giorni che volevo scrivervi, dopo il caso dell'attacco mediatico a Nadia Toffa, per l'affermazione sul cancro come dono. E' certamente difficile da capire e da accettare, ma approfittando delle parole dell'articolo di ieri su Terzani il quale parla di Guarigione quale luogo della Cura, volevo richiamare a quanto lui scritto a pag 418 del suo "la fine è il mio inizio" dove parla di due regali ricevuti contemporaneamente dalla vita "il cancro e la pensione" entrambi cambiamento da quello che si è a quello che si sarà, mantenendo viva l'umanità di s'è stessi. Cordialmente Alessandro Lion

 

Lettera 18

Io ho due laureee da 110 e lode e ho votato Lega: cosa bisogna fare per non essere ignoranti e non votare Salvini? Parlare dei più deboli con i soldi del canone in saccoccia?

Quando il partito di suo marito stava al 40%, erano tutti voti intelligenti: ed è vero, talmente intelligenti che infatti li hanno mandati ad Aramengo,  Asti, Piemonte, Italia!

Gino Celoria

 

DI MAIO CONTE SALVINI DI MAIO CONTE SALVINI

Lettera 19

Caro Dago, Di Maio dice che "Per ogni pensionato ci sarà più di un'assunzione". Cioè ci vorranno due persone per svolgere il lavoro che prima era fatto da una?

Matt Degani

 

Lettera 20

Mitico Dago, da elettore della nuova coalizione di governo, posso dire che mi sono rotto i coglioni di accendere la tv sui canali nazionali e sentirmi dare dell’ignorante da chi mi ha ridotto alla soglia della povertà? Adesso basta, la misura è colma, abbonamento a Netflix e Amazon video e finisco di rodermi il fegato ad ascoltare i predicozzi e gli anatemi di una massa di venduti/corrotti che hanno rovinato il paese.

 

Non esiste che se voglio sentire cosa dicono DiMaio o Salvini, prima mi devo beccare gli insulti di una pletora di papponi infami di cui non vorrei più vedere la faccia ne sentire la voce. Gli Italiani hanno espresso un voto ben preciso, e non si capisce per quale motivo i media debbano essere in controtendenza e propinarci sempre le stesse teorie palesemente fallimentari per il paese, ma pro domo sua o di chi li paga. Esiste anche la rete, dove posso decidere io chi ascoltare e chi leggere (Dago grazie di esistere!).

tria conte di maio salvini tria conte di maio salvini

Stefano55

 

Lettera 21

Caro Dago, "Tutti quelli che hanno promosso i governi precedenti, è buona cosa che boccino quelli attuali". È quanto afferma il vice Premier e ministro del Lavoro Di Maio. Che non è un ragionamento sbagliato. Specie se supportato dalla tesi che se non ce l'hai fatta con un bocconiano (Mario Monti) potresti trionfare con l'estremo opposto: il bibitaro Giggino. Insomma, come Napoleone che i generali non li voleva bravi ma fortunati.

Saro Liubich

 

Lettera 22

Dago, confesso che ero uno di quelli che simpatizzavano per Salvini. Ora lo vedo truce in volto e incarognito con il mondo intero, sempre a dare sulla voce a tutti e mai un momento con la gola secca. Mi sta davvero inquietando, e quando lo vedo o lo sento vado automaticamente in flight mode.

cristina parodi 4 cristina parodi 4

Rispetti

Pasta Del Capitano

 

Lettera 23

Caro Dago, per Cristina Parodi l'ascesa di Salvini è dovuta a "paura e ignoranza". Traduzione:  la gente non avrebbe paura di votare sinistra se il Pd non avesse bellamente ignorato le conseguenze di far venire in Italia 600 mila clandestini.

Furio Panetta

 

Lettera 24

Caro Dago, ho letto la lettera di Mughini e anche sentito la frase incriminata. Stupisce l'argomentazione proposta come delucidazione per quanto espresso in TV.  Se posso anche credere che sicuramente molte denunce seguite al #MeToo non siano proprio del tutto oneste (in primis la nostra italianissima martire e aguzzina Asia Argento), tutto ciò non cambia il fatto che se una/o dice NO quello sempre NO è. Che tu abbia di fronte Cristiano Ronaldo o un pezzente, che tu sia in una suite di un 5 stelle o in un vicolo, che tu faccia la ragazza immagine (diciamo così) o la suora di clausura. 

 

i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 3 i tweet contro mughini per le parole su stupro e rapporto non consenziente 3

E qui arriviamo alla fallacia logica di Mughini e che mi stupisce come un fine pensatore come lui ci sia potuto cascare. Come si fa a dire che uno stupro è meno stupro perché in un caso non ti hanno picchiato e nel caso in cui ti rapisce un estraneo e ti malmena prima di abusarti è uno stupro in piena regola? Per Mughini lo Stupro (S maiuscola) è tale se realizza quello che le fiabe più oscure e nere ci hanno raccontato: un estraneo ti acchiappa in strada, ti trascina in un vicoletto e abusa di te dopo averti impedito in ogni modo di ribellarti. Purtroppo non è così: basti anche vedere le statistiche e le denunce sugli stupratori. Spesso avvengono tra le mure del proprio castello casalingo, il mostro è il compagno, il padre, l'amico di famiglia che si prende ciò che non può avere e che tu conosci benissimo. 

 

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Infine inviterei (umilmente) Mughini a riflettere. Se mi viene amputata una mano è meno “amputata” o non è per nulla “amputata” perché non mi hanno asportato tutto il braccio? Mi pare che entrambi i casi siano due amputazioni. Quindi tornando all'esempio dello stupro: se ti menano e ti stuprano è sicuramente più violento (tra l'altro nel caso di uno che ti rapisce e ti malmena affronti l'accusa di rapimento e di percosse) di uno stupro come quello raccontato dalla modella, ma non toglie che entrambi siano violenze carnali. 

 

Mi ha ricordato la lettera di Mughini un'argomentazione e provocazione che avevamo fatto a Filosofia morale. Kant sosteneva (così dicevano) che se vedi un uomo nascondersi da un assassino e il secondo vi chiedesse dove se ne è andata la sua vittima, tu saresti tenuto a dire la verità. Anzi Kant direbbe che DEVI dire dove si è nascosta la vittima e lasciarla al suo esito infausto. 

 

Grandi incongruenze? La fine dell'etica kantiana? Ma no! Semplicemente una cattiveria o malvagità seppur minuscola non è meno malvagità di una grande. L'ingiustizia è sempre tale indipendente dalla taglia. Così come lo stupro: che ti abusino in un hotel a 5 stelle, in un vicolo, Cristiano Ronaldo, un clandestino sempre stupro è se una parte non è consenziente. 

 

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Chiederei a Mughini: se per lui lo Stupro è tale solo se si viene rapiti, malmenati e chissà cosa altro, allora come giudica le poverette che vengono drogate e violentate? Chi è privo di sensi sicuramente non può dare il proprio consenso, ma nemmeno può dire di NO. Cosa sono quelli? Stupri a metà? Occhio non vede, cuor non duole? E vogliamo aggiungere il crimine forse più infausto di tutti: le violenze perpetuate dal gruppo? Come valuta chi subisce uno stupro da un singolo o da un gruppo?

 

Speriamo solo che in questo clima di caccia agli stregoni di quest'ultimo anno non ci siano vittime immolate alle isterie di chi vede maniaci sessuali ovunque, come un tempo le poverette venivano tacciate di stregoneria e bruciate vive.

Saluti da Salem, 

Lisa

P.S. Ho sbagliato: UniEuro è di Asti, non di Forlì.

 

Lettera 25

Caro Dago, perchè devo essere offeso da una radical-chic de "sinistra" come la Parodi?

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Voto Salvini embè? Sono ignorante? forse ignoro i suoi programmi e il suo "pensiero stupendo" da ricca signora della buona borghesia de sinistra.

 

Di certo non ignoro i suoi riferimenti politici, culturali ed ideologici, avendo letto per decine di anni migliaia e migliaia di articoli, oltre a vari libri, della stampa cosiddetta "colta" e "progessista", sic! (ci siamo capiti)

 

Quindi la Signora mi insulta dandomi dell'ignorante, e se dovessi scendere al suo livello dovrei dare del povero (ma assai benestante) coglione pseudo colto all'elettore decocratico e progressista della nuova e tanto buona e accogliente borghesia de sinistra, democratica e progressista. (A cui da bravo coglione ho dato il voto per anni e turandomi il naso, gli occhi e le orecchie).

 

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Su una cosa ha ragione...ho paura, e per spiegare la mia "paura" sarebbe lunga.

Alla Signora, e non solo a Lei, mi sento di consigliare qualche canzonetta, lasciate perdere quelli che piacciono alla gente che piace, rispolverate il buon vecchio Signor G con 

"il Potere dei più buoni" "Polli da allevamento" "Quando è moda è moda"

e mettetici pure "Io se fossi Dio", che non guasta mai.

Francesco53

 

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