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    VE LI RICORDATE? ERA “LA RISERVA INDIANA” E ACCOMPAGNO’ SABINA GUZZANTI E DAVID RIONDINO A SANREMO 1995 CON IL BRANO “TROPPO SOLE” - CHI C’ERA? UN GRAN MISCHIONE STILE “THE AVENGERS”: SANDRO CURZI (COL NOME SIOUX DI "GRANDE CAPO VENTO NEI CAPELLI"), NICHI VENDOLA (CON IL NOME DI "ALCE E MARTELLO"), MARIO CAPANNA, REMO REMOTTI, BRUNO VOGLINO, DARIA BIGNARDI, ANTONIO RICCI, ERMETE REALACCI E MILO MANARA - VIDEO STRACULT!


     
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    Da https://www.antiwarsongs.org

     

    DAVID RIONDINO - SABINA GUZZANTI - LA RISERVA INDIANA - SANREMO 1995 DAVID RIONDINO - SABINA GUZZANTI - LA RISERVA INDIANA - SANREMO 1995

    La Riserva Indiana è stato un gruppo musicale italiano, composto da personaggi famosi del mondo della televisione e della politica, formatosi nel 1995 in occasione del Festival di Sanremo, nell'ambito del quale ha accompagnato Sabina Guzzanti nell'esecuzione del brano Troppo sole, classificatosi in diciottesima posizione nella manifestazione canora.

     

    Il gruppo, capitanato da David Riondino, vedeva la presenza di personaggi quali Sandro Curzi (col nome Sioux di "Grande Capo Vento Nei Capelli"), Nichi Vendola (con il nome di "Alce e Martello"), Mario Capanna, Remo Remotti, Bruno Voglino, Daria Bignardi, Antonio Ricci, Ermete Realacci e Milo Manara.

     

    'NOI, INDIANI D' ITALIA IN CORO A SANREMO'

    Silvia Fumarola per “la Repubblica” - 10 febbraio 1995

     

    DAVID RIONDINO - SABINA GUZZANTI - LA RISERVA INDIANA - SANREMO 1995 DAVID RIONDINO - SABINA GUZZANTI - LA RISERVA INDIANA - SANREMO 1995

    La prateria è Sanremo, loro sono la Riserva Indiana: chi saranno i soldati blu? Pippo Baudo, forse? O l' esercito di spettatori che segue abitualmente il festival? Sabina Guzzanti si presenterà tra papere e fiori con una canzone contro "lo spirito maligno", Troppo sole, scritta da David Riondino e cantata da un coro di indiani: il grande capo Sandro Curzi, Antonio Ricci, Bruno Gambarotta, lo storico capostruttura di RaiTre Bruno Voglino, Roberto Baggio, Amilcare Rambaldi, fondatore del Club Tenco, e si dice, un gran numero di intellettuali, che, come Nanni Moretti, si trovano sempre d' accordo con una minoranza. Si canta per la libertà, contro le giacche blu (doppiopetto?) "che impongono la legge del prosciutto agli uomini". Ma sì, riappropriamoci dei sogni, mentre Baudo, tra fiori e vallette, si approprierà di tutta la tribù, dei totem e dei teepee.

    SABINA GUZZANTI - RIONDINO - VENDOLA - MARIO CAPANNA - REMO REMOTTI - RISERVA INDIANA SABINA GUZZANTI - RIONDINO - VENDOLA - MARIO CAPANNA - REMO REMOTTI - RISERVA INDIANA

     

    E' la preoccupazione di Enrico Ghezzi, che ancora non sa se farà parte del coro. "Devo sciogliere le riserve, mi devo motivare sul no, ma anche sul sì. Ho paura di Baudo, che con grandissima bravura, riuscì ad annettersi persino la protesta dei metalmeccanici. Questo coro sarebbe meno forte e più folkloristico dell' irruzione degli operai: e quella non era prevista, figuriamoci una trovata come questa. Continuo ad avere dubbi sulla presenza, forse vale di più lasciare un piccolo vuoto".

     

    Antonio Ricci, geniale autore di Striscia la notizia, "stonatissimo" canterà "nascosto dietro a Curzi, che abbaia". "Alla Guzzanti e a Riondino non potevo dire di no. Abbiamo un' antica complicità e poi, trovandomi già a Sanremo per seguire Striscia la notizia non gravo nemmeno sulle spese. Il coro? Penso che staremo lì, ma in realtà alla fine canterà Prodi. Sento in giro certe discussioni: Fiorello per Berlusconi, Morandi per Prodi.

     

    SABINA GUZZANTI A SANREMO 1995 CON LA RISERVA INDIANA SABINA GUZZANTI A SANREMO 1995 CON LA RISERVA INDIANA

    Le trovo esilaranti, non possiamo porre limiti all' imbecillità umana, e quindi alla stampa, perché ricordo benissimo quando ero un giovane beat e tutte le mie compagne di scuola erano pazze per Gianni Morandi che cantava ' Fatti mandare dalla mamma' . Dicevamo ' che imbecilli queste, hanno il cervello lavato, dove si arriverà? Questo Morandi tira su una generazione marmellata' .

     

    Poi, con gli anni, queste signore sono cambiate, e miracolosamente sono diventate femministe, miracolosamente sono diventate giornaliste nei giornali di sinistra, professoresse universitarie, e adesso sono le stesse a dire che Fiorello fa diventare imbecilli le loro figlie. So per certo che Veltroni sta preparando un album di figurine di Fiorello da lanciare fra quattro anni". Ma Veltroni non canterà con voi. "Non può, è troppo serio, ha fatto gli album di figurine sui cantanti di una volta".

     

    E Baudo? "Sarà contento, penserà che il coro gli fa gioco. Come quella volta con gli operai dell' Italsider, ci fa diventare spettacolo nello spettacolo". Il grande capo Sandro Curzi (nome di battaglia "Vento nei capelli"), direttore del tg di Telemontecarlo, stonato come nessun altro, è molto divertito. "Mi hanno chiamato i ragazzacci: ' Vuoi venire due giorni a Sanremo, che ti distrai?' . Ho saputo del coro dai giornali, e ho capito che era uno scherzo, ma io non canto, muoverò solo le labbra".

    SABINA GUZZANTI A SANREMO 1995 CON LA RISERVA INDIANA SABINA GUZZANTI A SANREMO 1995 CON LA RISERVA INDIANA

     

    Si sente in una riserva indiana? "Mi sembra giusto sfruttare anche un punto di incontro nazional-popolare come Sanremo, è bello che non ci siano solo le giacche blu ma anche gli indiani, siamo in molti a sentirci dentro la riserva. Ma dobbiamo uscire fuori nella prateria e attaccare. La riserva sono milioni di italiani che si parlano tra loro, si intervistano tra loro, poi si rendono conto che l' Italia è un' altra". Vedrebbe bene Prodi come ragazzo del coro? "Sì. L' altra sera, da Costanzo, se ci fosse stata una delle prime canzoni di Morandi come sottofondo, sarebbe stato perfetto".

     

    Anche Bruno Gambarotta canterà: "Mi diverte molto, sono in pensione e disposto a tutto. La sinistra snob? Sì, ha orrore di diventare maggioranza. Ma io sono convinto del trasversalismo, saremo un segno, un corpo estraneo. Inglobati da Baudo? Ma il gioco è così difficile da capire: una presenza televisiva chissà come viene letta". Dentro la Riserva Indiana c' è molta RaiTre, con il vecchio capo Bruno Voglino.

     

    "Ho detto sì prima ancora di sapere cosa dovessi fare. E' Sanremo, ci prestiamo al gioco ma non facciamo il gioco di nessuno. Sarebbe come dire che si contribuisce alla distruzione dell' ambiente soltanto uscendo di casa. Se l' unica cassa di risonanza è il festival, e serve a propagandare una speranza che sopravviva un modo libero di esistere, beh, la adoperiamo. Sono d' accordo con Curzi, perché per seguire chi dice ' non fare questo, non mischiarti' , si diventa invisibili".

     

     

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