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    NON DI SOLI OBOLI VIVE IL VATICANO - FILIPPO DI GIACOMO: "DA DOVE NASCE L'INVINCIBILE PRESSAPOCHISMO CHE CONDUCE I "SUPERIORI" VATICANI, QUALUNQUE SIA LA CULTURA DA CUI PROVENGONO, AD AFFIDARSI A "COMPETENTI" DI PROVATA INESPERIENZA OGNI VOLTA CHE IN BALLO CI SONO I SOLDI? LO STATO NON RISCUOTE LE IMPOSTE, RACCOGLIE CONTRIBUTI VOLONTARI. SE IL PAPA DECIDESSE DI ABOLIRE LO IOR DOVREBBE CONVINCERE I SUDDITI AD ACCETTARE UNA TASSAZIONE CONFORME AGLI STATI CONTEMPORANEI"


     
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    Filippo Di Giacomo per "il Venerdì - la Repubblica"

     

    filippo di giacomo filippo di giacomo

    Restando calmi e osservando i fatti, ma da dove nasce quell' invincibile pressapochismo che conduce i "superiori" vaticani, qualunque sia la cultura da cui provengono, ad affidarsi a "competenti" di provata e chiara inesperienza ogni volta che in ballo ci sono i soldi? Certamente da un fatto: ridotto alla sua essenza fisica, nonostante la sua articolata architettura politica, il Vaticano mantiene la primitiva forma di quartiere romano: un monsignore di media età e di normale forma fisica può percorrere l'intero territorio dello Stato, partendo e arrivando a Porta Sant' Anna, in quaranta minuti.

     

    PAPA FRANCESCO PAPA FRANCESCO

    Vista poi nella sua struttura socio-politica, tutta la "querelle" sui denari e i mali traffici della finanza con la tonaca si riduce a una elementare filosofia giuridica di stampo "familistico": lo Stato non riscuote le imposte, raccoglie contributi volontari e (in teoria) partecipa al bene comune con attività commerciali gestite in monopolio.

     

    In un certo senso, il Regno del Papa pratica (con identici e infausti esiti) lo stesso sistema socio-economico applicato nei kolchoz della defunta Urss. Se il Papa decidesse di abolire lo Ior (argomento trito e ritrito, ormai diventato arma di distrazione di massa) dovrebbe convincere i sudditi del suo Stato temporale (che accumulando due o più benefici percepiscono anche stipendi da 10.000 euro mensili) ad accettare una tassazione conforme agli Stati contemporanei.

     

    IL TORRIONE DELLO IOR IL TORRIONE DELLO IOR

    L'anagrafe papalina conta 194 "cittadini", di cui 150 residenti all' estero, per servizio diplomatico. Per trovare i contribuenti, al Papa basterebbe decidere di togliere ai circa 600 finti "residenti" l' alibi di scansare anche la tassazione italiana, limitata al 4 per cento per i redditi prodotti all' estero. Riforma dopo riforma, sono loro che continuano a godere dei privilegi di sempre, combinando tranquillamente i guai di sempre.

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