• Dagospia

    ORCEL AZZURRO SOPRA UNICREDIT – L’EX BANCHIERE DI UBS E MERRILL LYNCH AL MOMENTO È IL NOME PREFERITO PER IL POSTO DI JEAN PIERRE MUSTIER DAI GRANDI SOCI, IN PARTICOLARE DA DEL VECCHIO E DALLE FONDAZIONI, CHE PERÒ NON VEDONO DI BUON OCCHIO LA FUSIONE CON MPS – LA CRISI DI GOVERNO SOSPENDE L’ACCELERAZIONE DEL TESORO PER LA CESSIONE DEL SUO 64% DEL MONTE…


     
    Guarda la fotogallery

    ANDREA ORCEL ANDREA ORCEL

    Gianluca Paolucci per "La Stampa"

     

    È Andrea Orcel il nome preferito dai principali soci Unicredit per il posto di amministratore delegato dell' istituto al posto di Jean Pierre Mustier. Resta il nodo del contenzioso tra il banchiere e il Santander a fare da intralcio a una sua indicazione per l' incarico: se verrà risolto in tempi brevi, l' ex banchiere di Ubs e Merrill Lynch potrebbe tornare in Italia dopo una carriera costruita in gran parte all' estero.

     

    Mustier Mustier

    Sul nome di Orcel si sarebbero incrociate le indicazioni arrivate dai soci italiani - fondazioni in testa - e dei grandi investitori stranieri. La procedura di selezione va comunque avanti.

     

    Il cda di ieri è servito per aggiornare i consiglieri sul processo di selezione, affidato ai consulenti di a Spencer & Stuart, e ora proseguiranno i colloqui dei candidati già identificati con l' obiettivo di selezionare a stretto giro il futuro amministratore delegato.

    FABIO GALLIA FABIO GALLIA

     

    Al contempo, si lavora in parallelo per presentare la lista per il prossimo cda. La decisione finale del futuro ceo a questo punto dovrebbe essere presa entro il 10 febbraio, data del prossimo consiglio di amministrazione - già convocato - che ha in agenda i conti del 2020.

     

    Nel caso non venisse raggiunto un accordo con Orcel, l' elenco dei manager selezionati comprenderebbe anche l' ex numero uno di Credit Suisse Tidjane Thiam, l' ex ceo di Commerzbank Martin Blessing, l' ex ad di Bnl e Cdp Fabio Gallia e Flavio Valeri, per diversi anni al vertice di Deutsche Bank Italia.

    PIERCARLO PADOAN CON ELKETTE DI UNICREDIT PIERCARLO PADOAN CON ELKETTE DI UNICREDIT

     

    In lizza anche il membro del cda Diego De Giorgi e il manager interno Carlo Vivaldi. A chiedere un ad italiano è il sindacato dei bancari, per bocca del numero uno della Fabi, Lando Sileoni.

    ANDREA ORCEL ANDREA ORCEL

     

    Il successore di Mustier potrebbe schivare la pratica Montepaschi: la crisi di governo aperta ieri da Italia Viva, si spiega, sospende l' accelerazione del Tesoro per la cessione del suo 64% almeno fino a quando non sarà chiarito lo scenario politico.

     

    Se si tratterà di una pausa o di un vero e proprio stop lo si capirà da chi occuperà la poltrona di ministro dell' Economia.

    LUIGI DE MOSSI SINDACO SIENA LUIGI DE MOSSI SINDACO SIENA

     

    La struttura tecnica va comunque avanti nella sua ricerca di soluzioni che permettano a Unicredit di accettare la fusione, mentre Mps, dal canto suo, dovrebbe aprire tra qualche giorno la «data room» per permettere ai soggetti potenzialmente interessati di fare le proprie verifiche sull' istituto.

     

    Uno stop che piace almeno a Siena, dove ieri un consiglio comunale convocato proprio sul futuro della banca non è comunque riuscito a produrre un documento unitario.

    ANDREA ORCEL ANA BOTIN JOSE ANTONIO ALVAREZ SANTANDER ANDREA ORCEL ANA BOTIN JOSE ANTONIO ALVAREZ SANTANDER

     

    La città cerca comunque di salvare il salvabile: «È necessario portare avanti, da parte della Fondazione, un' azione giudiziaria autorevolmente sostenuta verso la Banca Mps. È l' ultima chiamata per avere un indennizzo a favore della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Luigi De Mossi.

    carlo cimbri carlo cimbri

     

    Sul fronte del risiko bancario, da registrare anche la frenata del numero uno di Unipol, Carlo Cimbri alle nozze tra Bper e Banco Bpm, che ha ricordato come la partecipata Bper debba prima integrare gli sportelli acquisiti da Ubi Banca.

    Guarda la fotogallery
    ultime notizie