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    PIPPAROLI D’ITALIA, SVEGLIA: ECCO COME NASCONDERE PER DAVVERO LE VISITE SUI SITI PORNO - A DIFFERENZA DI QUANTO MOLTI UTENTI CREDONO, LA MODALITÀ “INCOGNITO” NON NASCONDE AFFATTO LE PROPRIE INFORMAZIONI QUANDO SI VISITANO SITI PER ADULTI E OGNI DATO VIENE COMUNQUE TRACCIATO - ECCO COME OCCULTARE LE NAVIGAZIONI PORCELLINE…


     
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    Diego Barbera per https://www.wired.it

     

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    Molti utenti pensano che basti navigare in internet con la modalità incognito per nascondere le loro (frequenti) visite ai siti per adulti e di pornografia, ma non è affatto così. Al massimo, si mantengono puliti la cronologia e i cookies sul proprio dispositivo.

     

    D’altra parte, lo dice il browser stesso appena si attiva questa forma di navigazione privata, informando che non si sarà completamente anonimi nei confronti dei siti web o del fornitore del servizio.

     

    Un recente interessante studio pubblicato da Elena Maris di Microsoft, Timothy Libert del Carnegie Mellon University e Jennifer Henrichsen dell’università della Pennsylvania (qui il file pdf) ha sottolineato come il 93% dei quasi 22.500 siti pornografici studiati lasci le porte aperte a leak sui dati dei visitatori per terze parti.

     

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    Lo studio inoltre evidenzia come non ci sia modalità anonima che tenga visto che i tracker disseminati sul sito vanno a trarre tutte le informazioni che servono. Ma c’è di più (e peggio): sempre dalle undici pagine dello studio emerge che il 44,97% dei siti espone e suggerisce quali siano le preferenze, anche quelle più recondite, dei visitatori, dimostrando quanto di privato non ci sia proprio nulla.

     

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    Insomma, c’è la concreta possibilità che tracker e algoritmi possano realizzare profili piuttosto precisi di ogni utente con conseguenze anche molto gravi, se i dati, come è facile che sia, vengono venduti a terze parti. Se da un lato tutto questo offre infatti un database dall’alto valore commerciale, dall’altro può mettere in serio pericolo l’incolumità dell’utente, per esempio nel caso in cui si trovasse in paesi in cui la pornografia (o qualche sua sfaccettatura) fossero vietati.

     

    C’è un’unica via per mantenere segrete davvero le proprie preferenze sessuali e per navigare in tutta tranquillità senza lasciare tracce e in anonimato. La risposta è Tor, che è gratuito e che si può utilizzare anche senza particolari conoscenze informatiche. C’è anche un browser già predisposto che rende ancora più immediata l’esperienza.

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