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    DIECI TESTATE IN RAI, FINALMENTE UN VERO DIRETTORE! MILENA GABANELLI GUIDERÀ ‘RAI 24’, CORAZZATA WEB CHE AVRÀ 120 GIORNALISTI E 40 TECNICI WEB - MA CAMPOSANTO SUPERERÀ LE FORCHE CAUDINE DEL CDA? SIDDI: "AMMIRO MILENA, MA LA RAI NON HA CERTO BISOGNO DI NUOVI DIRETTORI". IL SICARIO RENZIANO ANZALDI: "UNO SCHIAFFO A GOVERNO E CDA"


     
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    milena gabanelli e la sua ultima puntata di report 3 milena gabanelli e la sua ultima puntata di report 3

    LA RAI SCOMMETTE SUL WEB: NASCE RAI 24, SARÀ DIRETTA DALLA GABANELLI. È LA DECIMA TESTATA GIORNALISTICA DEL SERVIZIO PUBBLICO, CON 120 GIORNALISTI E 40 TECNICI WEB

    Aldo Fontanarosa per www.Repubblica.it

     

    Viale Mazzini è pronta a varare la sua decima testata giornalistica. Si chiamerà Rai 24 e proverà a farsi largo nell'informazione via Internet. Il direttore generale Campo Dall'Orto lavora perché sia diretta da Milena Gabanelli, che ha appena chiuso la sua ventennale avventura a Report.

     

    Rai 24 avrà 160 persone: 120 giornalisti più 40 tecnici web. Questi professionisti arriveranno da Televideo, dalla parte Internet di Rai News 24, poi anche dal Tg2 e dal Tg3. La voce che il Tg2 dovrà cedere alla Gabanelli fino a 50 persone ha fatto venire il mal di testa alla direttrice del telegiornale, Ida Colucci, che ha già alzato un fuoco di sbarramento.

     

    gabanelli report vegas consob 3 gabanelli report vegas consob 3

    La decima testata del servizio pubblico (Rai 24 appunto) viene preannunciata dal direttore generale Antonio Campo Dall'Orto - con tanto di slide di presentazione - in una riunione riservata cui hanno partecipato il capo delle Risorse umane Paolo Galletti, il direttore dell'area Digital Gian Paolo Tagliavia, il direttore dello staff del dg, Guido Rossi, e tutti i direttori dell'informazione.

     

    Mancava solo Vincenzo Morgante, direttore della Testata Giornalistica Regionale. Entità che presto dovrebbe fondersi con RaiNews24.

     

    milena gabanelli milena gabanelli

    A chi faceva notare che il governo ha appena chiesto di ridurre le testate giornalistiche con il decreto che riassegna alla Rai il servizio pubblico tv per i prossimi dieci anni, Campo Dall'Orto ha replicato che l'iniziativa non è più rinviabile. Rai 24 deve nascere, e subito, per colmare lo storico ritardo di Viale Mazzini nell'informazione web.

     

    Campo Dall'Orto, però, non può e non vuole ignorare l'indicazione di Palazzo Chigi. Lo strumento per una razionalizzazione è nelle sue mani, ed è il Piano di riforma complessivo delle news.

     

    Il direttore generale della tv di Stato è anche consapevole che i suoi piani devono misurarsi con le procedure. Il varo formale di una nuova testata (come Rai 24) richiede il via libera dei consiglieri di amministrazione. E un'interlocuzione con i consiglieri è necessaria anche per portare la Gabanelli alla direzione della nuova entità.

     

    franco siddi franco siddi

    Il clima non è dei migliori se il consigliere Franco Siddi - di solito prudentissimo - nella notte dice: "Con tutto il rispetto e l'ammirazione per la Gabanelli, il cui prestigio non si discute, io credo che la Rai non abbia bisogno di un nuovo direttore. Di direttori, noi ne abbiamo già a iosa".

     

     

    ANZALDI (PD): ENNESIMA TESTATA RAI 24 SCHIAFFO A GOVERNO E CDA

     (askanews) - "L'annuncio da parte di questi vertici Rai dell'ennesimo direttore e dell'ennesima testata, Rai 24, rappresenta un vero e proprio schiaffo sia per il Governo, che ha appena inserito nella nuova Concessione la riduzione delle direzioni, sia per il Cda, tenuto all'oscuro e informato a cose fatte dai giornali dopo che il direttore generale aveva già presentato la novità ai direttori dei telegiornali, insieme ai massimi dirigenti di Viale Mazzini che dirigono il Personale e l'area Digital.

    CAMPO DALL'ORTO CAMPO DALL'ORTO

     

    Ancora una volta assistiamo ad un episodio di analfabetismo istituzionale e gestionale che sconfessa il mandato ricevuto". E' quanto dichiara il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. "Non erano passate neanche ventiquattr'ore - spiega Anzaldi - dalla decisione del Consiglio dei ministri di dare il via libera alla nuova Concessione stabilendo un principio chiaro: la concessionaria deve realizzare un piano editoriale che riduca i costi e razionalizzi le risorse.

    Alla fine di "Politics", Renzi è andato via con Campo Dall’Orto, il portavoce di Palazzo Chigi, Filippo Sensi e Luigi Coldagelli, capo ufficio stampa della Rai nonché amico di Sensi - Fattoinsider Alla fine di "Politics", Renzi è andato via con Campo Dall’Orto, il portavoce di Palazzo Chigi, Filippo Sensi e Luigi Coldagelli, capo ufficio stampa della Rai nonché amico di Sensi - Fattoinsider

    MICHELE ANZALDI MICHELE ANZALDI

     

    Neanche ventiquattr'ore, e il direttore generale aveva già riunito dirigenti e direttori per dare il via all'ennesima nuova struttura, a insaputa del Cda che fa bene a protestare. Intanto del nuova piano dell'informazione, a un anno e mezzo dall'insediamento di questi vertici, non c'è ancora traccia, mentre le direzioni aumentano e addirittura i direttori di testata verrebbero messi di fronte a pesanti riduzioni di organico senza che ci sia dietro alcun progetto complessivo per l'informazione".

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