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    MATTARELLA D’AMERICA – IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VOLA A NEW YORK PER SUONARLE ALL’ONU, CHE NON E' RIUSCITA A INCIDERE SULLE GUERRE IN UCRAINA E MEDIORIENTE. MATTARELLA, NEL SUO DISCORSO ALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLE NAZIONI UNITE, CHIEDERA’ UNA RIFORMA DELL’ORGANIZZAZIONE: “PER AGGIORNARLA E RAFFORZARLA”, VISTO CHE “RIMANE LO STRUMENTO PIÙ EFFICACE PER RISOLVERE TENSIONI...” - VIDEO


     
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    Estratto dell’articolo di Marzio Breda per il “Corriere della Sera”

     

    sergio mattarella a new york sergio mattarella a new york

    Qualche settimana fa ha sollecitato un piano di «riforme coraggiose» per l’unione europea, in maniera da rendere meno labili e incerte le politiche del Vecchio Continente proprio quando tutto dimostra l’urgenza di parlare — e di conseguenza agire — con una voce sola.

     

    Ora farà altrettanto per le Nazioni Unite, il cui ruolo come strumento di pace e di risoluzione negoziale dei conflitti si rivela sempre più debole e inefficace negli sconvolgimenti gravi e diffusi che il mondo attraversa. Sergio Mattarella ne parlerà domani all’assemblea generale del Palazzo di Vetro, a New York, in un intervento che cade nel pieno di due guerre difficili e a rischio di ulteriori allargamenti ed escalation.

     

    Chiave della riflessione sarà l’impegno dell’Italia a favore del multilateralismo e dell’onu, con i suoi principi di inclusione, dialogo e pace, da contrapporre alla logica dei «blocchi» che si sta di nuovo delineando.

    sergio mattarella mariangela zappia sergio mattarella mariangela zappia

     

    Lo verifichiamo in modo particolare con l’aggressione russa all’ucraina, dove Putin, con la sua «politica di potenza», fa saltare le regole della convivenza civile e del diritto riconosciuto. E, come il presidente della Repubblica ha ripetuto negli ultimi mesi, «la fine delle regole condivise fa profetizzare ad alcuni addirittura un’età del caos».

     

    Un caso lampante, quello di Kiev, accanto al conflitto israelo-palestinese e alle tensioni regionali in Africa e Oriente, dell’affanno dei «fori internazionali» nei tentativi di neutralizzare con mezzi pacifici alcuni meccanismi di sopraffazione tra Nord e Sud del pianeta e portare a soluzione i contenziosi tra Stati.

    sergio mattarella maurizio massari sergio mattarella maurizio massari

     

    Per questo, ha sostenuto più volte Mattarella, le istituzioni multilaterali, a partire dalle stesse Nazioni Unite, «hanno bisogno di essere aggiornate e rafforzate». Fermo restando, ovviamente, che «sono e rimangono lo strumento più efficace per risolvere tensioni, controversie e difficoltà della comunità internazionale».

     

    Insomma: per fermare l’indebolimento progressivo di un’organizzazione intergovernativa come l’ONU servono riforme. Ma ambiziose e lungimiranti, affinché non mutuino certe maldestre ipotesi già formulate da qualcuno, «cristallizzando ad esempio nuove categorie di serie A e B pe rimembri del Consiglio di sicurezza».

     

    sergio mattarella fabrizio di michele sergio mattarella fabrizio di michele

    Dossier tutti interni al Palazzo di Vetro, dove Mattarella — giunto ieri sera a New York — spenderà quasi tutta la sua breve visita. Oggi avrà colloqui ufficiali con il segretario generale António Guterres e il presidente dell’assemblea Dennis Francis, oltre ad aprire la Conferenza sullo stato di attuazione dell’obiettivo di sviluppo sostenibile, che tradizionalmente si tiene in Italia. […]

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