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    LUCCHINI FA 90 – IL PADRE DELL’EDITORIA DI MODA ITALIANA FESTEGGIATO ALLA TRIENNALE DI MILANO – HA CREATO,  PORTATO AL SUCCESSO LE PIÙ IMPORTANTI RIVISTE FASHION ITALIANE E POI HA FONDATO IL CENTRO “SUPERSTUDIO 13” – L’OMAGGIO DELLA CITTÀ DELLA MADONNINA: L’ANTEPRIMA DEL FILM “LA MODA IN ALTRO MODO” L’AUTOBIOGRAFIE E L’INSTALLAZIONE “GHOST”…


     
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    Da www.milanodabere.it

     

    flavio lucchini foto di giovanni gastel flavio lucchini foto di giovanni gastel

    Sabato 27 ottobre alle ore 21.00 la Triennale festeggia i 90 anni di Flavio Lucchini, padre dell’editoria di moda italiana, con una serata speciale, tra anteprime video, installazioni e immagini.

     

    Con una carriera lunga novant’anni, Flavio Lucchini ha firmato le più importanti pagine della cultura e dell’editoria della moda, dagli anni ’60 agli ’80. A Milano, ha creato e portato al successo le più importanti e innovative riviste fashion, da Amica a Vogue Italia, poi Glamour, Moda, Donna, Mondo Uomo e molte altre. Ha scoperto nuovi talenti della fotografia, della grafica, del giornalismo. E tenuto a battesimo sui suoi giornali tutti i più grandi stilisti.

     

    Nel 1983 ha fondato Superstudio 13, primo centro per la fotografia e l’immagine. Cui ha aggiunto, nel 2000, Superstudio Più, complesso dedicato a moda, arte, design e comunicazione. Dal 1990 si dedica esclusivamente all’arte. Con una mission particolare: togliere il sospetto di effimero alla moda e renderla eterna. Esplorando, indagando, attraverso la sua Dress Art il mistero dell’abito femminile.

    lucchini copertina di donna lucchini copertina di donna

     

    Flavio Lucchini in Triennale e SuperstudioFlavio Lucchini in Triennale e Superstudio

    L’appuntamento in Triennale vuole dunque essere un omaggio a uno dei più importanti anticipatori dell’editoria di moda, oggi raffinato artista. Durante la serata (su invito) sarà proiettato in anteprima il film La moda in altro modo, viaggio negli anni d’oro della moda che Lucchini ha profondamente influenzato. Nel video-racconto, gli anni ’50 del New Look di Dior e la creazione di Fantasia di Lucchini; gli anni ’60 tra Alta Moda e Beatles: il progetto di Amica e la trasformazione di Novità in Vogue, l’affermazione in Italia di Gianpaolo Barbieri.

     

    lucchini copertina di vogue con twiggy lucchini copertina di vogue con twiggy

    Si ritrovano poi la contestazione degli anni ’70, l’inizio del prêt-à-porter, le rivoluzioni editoriali con l’arrivo dell’Uomo Vogue, la nascita di Lei che diventerà Glamour, la nuova società di Oliviero Toscani. Gli anni ’80 dell’edonismo e degli status symbol, i nuovi talenti della fotografia Fabrizio Ferri e Giovanni Gastel, le top model, il primo Superstudio di via Forcella. Infine il minimalismo degli anni ’90 e la Dress Art di Lucchini. Fino agli anni 2000 e l’affermazione della moda di massa. Il film sarà proiettato in occasione di BookCity dal 16 al 18 novembre al Superstudio.

    lucchini con yves saint laurent lucchini con yves saint laurent

     

    Flavio Lucchini, Dress GoldFlavio Lucchini, Dress Gold

    Durante la serata saranno presentati anche l’autobiografia Il destino Dovevo fare il contadino ma ho incontrato la moda (e non sono uno stilista) e l’installazione Ghost, con sculture nel giardino della Triennale (fino al 31 novembre).

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