CHE TENEREZZA, GLI ESCLUSI CHE FANNO ''PASSI INDIETRO'' MOLTO VOLONTARI… - IERI COSTAMAGNA SI È DIMESSO DALLA PRESIDENZA CDP PRIMA DI ESSERE IMPALLINATO, OGGI TOCCA A FLAVIO VALERI, CAPO DI DEUTSCHE BANK IN ITALIA - ERA IN LIZZA PER IL POSTO DI AD, MA IL SUO ESSERE TROPPO ''CRUCCO'' HA PORTATO IL VETO DI ALCUNI LEGHISTI E PURE GRILLINI - CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL'INTERNO FABRIZIO PALERMO, NEO FAN DEL M5S


 
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1. IERI, L'ANTICIPAZIONE DI DAGOSPIA: FUORI COSTAMAGNA, IN LIZZA SCANNAPIECO, VALERI E PALERMO

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/prossime-ore-costamagna-potrebbe-rinunciare-secondo-mandato-175488.htm

 

 

FLAVIO VALERI FLAVIO VALERI

2. OGGI: NOMINE: VALERI, PROSEGUIRÒ IMPEGNO IN DEUTSCHE BANK

 (ANSA) - "Con riferimento alle notizie di stampa pubblicate in questi giorni, Flavio Valeri, Chief Country Officer di Deutsche Bank in Italia, conferma che proseguirà il suo impegno professionale nell'ambito del gruppo Deutsche Bank, in cui lavora da oltre 17 anni". Lo si legge in una nota di Deutsche Bank, dopo le indiscrezioni di una nomina del manager ai vertici di Cassa depositi e prestiti.

 

 

3. CDP, È ORA DI NOMINE BATTAGLIA FRA LEGA E M5S PER SCEGLIERE I VERTICI

Alessandro Barbera per la Stampa

FABRIZIO PALERMO FABRIZIO PALERMO

 

E' la madre di tutte le nomine, e il caso del calendario ha voluto che sia la prima dell' era giallo-verde.

Sarà la prova generale degli equilibri fra Lega e Cinque Stelle, ma soprattutto fra Matteo Salvini, Luigi Di Maio e la finanza italiana. Claudio Costamagna, che non avrebbe disdegnato la riconferma come presidente della Cassa depositi e prestiti, ha annunciato il passo indietro. Quando tre anni fa Matteo Renzi lo impose come candidato alle Fondazioni bancarie, unico azionista privato della Cassa, ne furono spiazzate.

 

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Memore di quell' esperienza, questa volta il numero uno Giuseppe Guzzetti, cui spetta per statuto la scelta del successore, ha già fatto il giro delle sette chiese. Il banchiere ottantaquattrenne, ancora per qualche mese alla guida della potentissima Fondazione Cariplo, ha voluto incontrare tutti coloro i quali avranno voce nella decisione: i leghisti Giancarlo Giorgetti e Armando Siri, Luigi Di Maio e il suo braccio destro Stefano Buffagni. A tutti ha chiesto di convergere sul nome anticipato nei giorni scorsi dalla Stampa, ovvero quello di Massimo Tononi, ex Goldman Sachs, ex sottosegretario al Tesoro e presidente del Monte dei Paschi.

davide casaleggio. davide casaleggio.

 

La partita è invece apertissima per la scelta dell' amministratore delegato. In pista sono almeno in quattro, e molto dipenderà dagli equilibri nel risiko delle altre poltrone in scadenza, in particolare alla Rai. In pole position per la guida operativa c' è l' amministratore delegato di Deutsche Bank in Italia Flavio Valeri, ben visto da Davide Casaleggio.

 

GUZZETTI GUZZETTI

Ma negli ambienti romani del Movimento c' è chi sponsorizza un altro nome: l' attuale direttore finanziario della stessa Cassa depositi ed ex consigliere a Fincantieri, Fabrizio Palermo. Quest' ultimo ha dalla sua la giovane età (ha solo 46 anni) e una solida amicizia con l' amministratore delegato di Acea Stefano Donnarumma.

 

MASSIMO TONONI MASSIMO TONONI

Il candidato della Lega è invece il meno giovane Massimo Sarmi, già numero uno di Poste in quota An e ora vicino al Carroccio grazie all' esperienza come presidente dell' autostrada Milano-Serravalle. Infine c' è il candidato istituzionale, ben visto dal Quirinale, e per questo più indietro nelle quotazioni degli scommettitori, ovvero il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti Dario Scannapieco. La partita si chiuderà la prossima settimana, in ogni caso entro la fine del mese, termine massimo per l' assemblea che deve approvare i conti.

Dario Scannapieco Dario Scannapieco Stefano Donnarumma Stefano Donnarumma

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