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    POLITICA DA TAVERNA – NEL GIORNO IN CUI IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA AL DECRETO SICUREZZA SUL WEB RICICCIA IL VIDEO DELLA VICEPRESIDENTE DEL SENATO AI TEMPI IN CUI ERA ALL’OPPOSIZIONE – CON L'ELEGANZA CHE LA CONTRADDISTINGUE 3 ANNI FA SI SCAGLIAVA CONTRO IL GOVERNO PER LA SCELTA DI RICORRERE ALLA FIDUCIA: “SIAMO IN DITTATURA, UN FILM MUTO. FIDUCIA DI CHE? PROVVEDIMENTO DI MERDA”. ORA DEVE AVER CAMBIATO IDEA – VIDEO


     
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    QUANDO PAOLA TAVERNA ERA CONTRO LA QUESTIONE DI FIDUCIA: "SIAMO IN DITTATURA"

    Enzo Boldi per www.giornalettismo.com

     

    QUANDO PAOLA TAVERNA ERA CONTRO IL VOTO DI FIDUCIA QUANDO PAOLA TAVERNA ERA CONTRO IL VOTO DI FIDUCIA

    Il decreto sicurezza è stato votato dal Parlamento grazie al voto di fiducia al governo posto su questo provvedimento. Nonostante il parere contrario di cinque dissidenti M5S, i provvedimenti voluti da Matteo Salvini hanno ottenuto la maggioranza dei pareri favorevoli, anche se non ci si aspettava questo modus operandi da parte del governo. I pentastellati, infatti, hanno sempre criticato il ricorso al voto di fiducia, come accaduto nel novembre 2015 con tanto dell’esplosione di rabbia di Paola Taverna.

     

    paola taverna io nun so un politicoooo paola taverna io nun so un politicoooo

    Il web non perdona, la rete non dimentica. Subito dopo l’approvazione del dl sicurezza attraverso il voto di fiducia, i social hanno restituito il video della colorita, per usare un eufemismo, protesta di Paola Taverna – all’epoca semplice parlamentare e ora Vicepresidente del Senato della Repubblica – che si scagliava contro il governo Renzi per la scelta di far passare il cosiddetto «decreto Salva Italia» attraverso il voto di fiducia al governo.

     

    paola taverna by lughino socialisti gaudenti paola taverna by lughino socialisti gaudenti

    Paola Taverna e il voltafaccia sul concetto di «dittatura»

    Il video del voltafaccia, considerando la posizione tenuta quest’oggi dal Movimento 5 Stelle per andare incontro alla volontà dell’alleato leghista Matteo Salvini, è datato 5 novembre 2015 – poco più di tre anni fa. Due giorni dopo il terzo anniversario di quella colorita protesta, Paola Taverna sembra aver cambiato versione rispetto al ricorso al voto di fiducia.

     

    Cinque i dissidenti M5S al Senato

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    Solo tre anni fa si «era in dittatura», utilizzando le parole stesse pronunciate da Paola Taverna. Ora, invece, il voto di fiducia al governo per approvare un decreto legge sembra essere la strada giusta, o almeno quella necessaria per la sopravvivenza del governo. Il tutto nonostante l’astensione (che al Senato equivale a voto contrario) dei cinque dissidenti Cinque Stelle Gregorio De Falco, Paola Nugnes, Elena Fattori, Matteo Mantero e Virginia La Mura. Per loro è già stata avviata un’istruttoria interna al Movimento che, a breve, dovrebbe decidere per le sorti di questi ribelli.

    PAOLA TAVERNA E DESSI PAOLA TAVERNA E DESSI paola taverna paola taverna PAOLA TAVERNA TUTTI A CASA PAOLA TAVERNA TUTTI A CASA PAOLA TAVERNA PAOLA TAVERNA vignaroli stefano e paola taverna vignaroli stefano e paola taverna PAOLA TAVERNA PAOLA TAVERNA paola taverna io nun so un politicoooo paola taverna io nun so un politicoooo PAOLA TAVERNA PAOLA TAVERNA PAOLA TAVERNA PAOLA TAVERNA

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