ART SPIA - PER EMILIO FEDE IL CAVALLO DELLA RAI E' DI MANZU' - RE GIORGIO ARMANI E LA REGINA (ADRIANO) - NIENTE CENA PER URBANI - CHI SI RIVEDE, FISICHELLA - ECCHER E LE DRAG QUEEN - ART'E' SENZA SANNA
Gianfranco Ferroni per Dagospia
artspia@yahoo.it
1 - La copertina del libro mondadoriano "Ladro d'amore" offre la visione dell'autore - Emilio Fede - che con le mani cerca di coprire il suo volto. In effetti Fede non può che vergognarsi, per aver scritto una frase dedicata al "cavallo di Manzù, inginocchiato davanti al palazzo di vetro di viale Mazzini". Che c'entra Giacomo Manzù? Anche Francesca Senette - che certo non ha lavorato per decenni in Rai, al contrario del suo longevo direttore - sa che il quadrupede è opera di Francesco Messina.
2 - Il 2004 sarà l'anno della grande mostra dedicata a re Giorgio Armani, che verrà allestita nelle Terme di Diocleziano. E pensare che fino a poco tempo fa il soprintendente Adriano La Regina odiava il mondo della moda, tanto da negare la concessione degli spazi museali romani a tutti gli stilisti.
3 - Secondo una consolidata tradizione, anche quest'anno il ministro Giuliano Urbani non si è presentato alle cene "collettive" di fine anno organizzate da Silvio Berlusconi.
4 - Siamo arrivati a martedì, ma Giuliano Urbani non ha ancora digerito l'articolo di Marco Mele, pubblicato sabato dal "Sole 24 Ore": si leggeva che "per l'Antitrust il decreto del ministro Urbani approvato in agosto può distorcere la concorrenza". E poi - goccia che ha fatto traboccare il vaso - il quotidiano confindustriale citava Gabriella Carlucci.
5 - Nelle stanze dei palazzi della politica si continua a parlare del "rimpasto" di governo. E per il ministero dei beni culturali rispunta il nome di Domenico Fisichella (Alleanza Nazionale), già titolare del dicastero.
6 - Il nipote di Christine Ferry è stato chiamato Lupo. Nicola Veccia Scavalli (figlio di Christine, storica pierre nel mondo delle mostre capitoline, e non solo) e l'attrice Romina Mondello stanno festeggiando.
7 - Lunghe trattative - tra il numero del Macro (il museo d'arte contemporanea del comune di Roma) Danilo Eccher e i responsabili del Gay Village e del Goa - per realizzare un Capodanno alternativo al Mattatoio. C'è già chi sogna di immortalare Eccher tra le "drag queen": intanto qualche spiritoso ha cominciato a chiamarlo - affettuosamente - "Checcher".
8 - Nel frattempo - oltre alle festilenze - Danilo Eccher sta preparando un'esposizione dedicata a Nicola De Maria.
9 - Riunione di famiglia, ieri sera, tra l'ex direttore generale della Rai Pierluigi Celli e la moglie Marina. La mostra di Alfredo Pirri - nella galleria romana Oredaria - sarà inaugurata il 31 gennaio.
10 - Sorprese, nel nuovo consiglio di amministrazione di Art'è, il gruppo guidato da Marilena Ferrari. Dal cda è uscito Gavino Sanna, ed è entrato il responsabile della comunicazione, Marco Meletti.
Dagospia 23 Dicembre 2003
artspia@yahoo.it
1 - La copertina del libro mondadoriano "Ladro d'amore" offre la visione dell'autore - Emilio Fede - che con le mani cerca di coprire il suo volto. In effetti Fede non può che vergognarsi, per aver scritto una frase dedicata al "cavallo di Manzù, inginocchiato davanti al palazzo di vetro di viale Mazzini". Che c'entra Giacomo Manzù? Anche Francesca Senette - che certo non ha lavorato per decenni in Rai, al contrario del suo longevo direttore - sa che il quadrupede è opera di Francesco Messina.
2 - Il 2004 sarà l'anno della grande mostra dedicata a re Giorgio Armani, che verrà allestita nelle Terme di Diocleziano. E pensare che fino a poco tempo fa il soprintendente Adriano La Regina odiava il mondo della moda, tanto da negare la concessione degli spazi museali romani a tutti gli stilisti.
3 - Secondo una consolidata tradizione, anche quest'anno il ministro Giuliano Urbani non si è presentato alle cene "collettive" di fine anno organizzate da Silvio Berlusconi.
4 - Siamo arrivati a martedì, ma Giuliano Urbani non ha ancora digerito l'articolo di Marco Mele, pubblicato sabato dal "Sole 24 Ore": si leggeva che "per l'Antitrust il decreto del ministro Urbani approvato in agosto può distorcere la concorrenza". E poi - goccia che ha fatto traboccare il vaso - il quotidiano confindustriale citava Gabriella Carlucci.
5 - Nelle stanze dei palazzi della politica si continua a parlare del "rimpasto" di governo. E per il ministero dei beni culturali rispunta il nome di Domenico Fisichella (Alleanza Nazionale), già titolare del dicastero.
6 - Il nipote di Christine Ferry è stato chiamato Lupo. Nicola Veccia Scavalli (figlio di Christine, storica pierre nel mondo delle mostre capitoline, e non solo) e l'attrice Romina Mondello stanno festeggiando.
7 - Lunghe trattative - tra il numero del Macro (il museo d'arte contemporanea del comune di Roma) Danilo Eccher e i responsabili del Gay Village e del Goa - per realizzare un Capodanno alternativo al Mattatoio. C'è già chi sogna di immortalare Eccher tra le "drag queen": intanto qualche spiritoso ha cominciato a chiamarlo - affettuosamente - "Checcher".
8 - Nel frattempo - oltre alle festilenze - Danilo Eccher sta preparando un'esposizione dedicata a Nicola De Maria.
9 - Riunione di famiglia, ieri sera, tra l'ex direttore generale della Rai Pierluigi Celli e la moglie Marina. La mostra di Alfredo Pirri - nella galleria romana Oredaria - sarà inaugurata il 31 gennaio.
10 - Sorprese, nel nuovo consiglio di amministrazione di Art'è, il gruppo guidato da Marilena Ferrari. Dal cda è uscito Gavino Sanna, ed è entrato il responsabile della comunicazione, Marco Meletti.
Dagospia 23 Dicembre 2003