TRAGEDIA AL TG2 - LA GUERRA DEI TAROCCHI & FARLOCCHI HA LASCIATO SUL CAMPO IL CADAVERE DEL TG DI MAZZA - TOCCATO IL FONDO LUNEDI': SHARE 5,30% - E FINI RIMANE SENZA VISIBILITA'.

Il combattimento dell'altro ieri, finito a favore di Bonolis (45,88 contro 25,29% di Striscia) ha lasciato sul campo non solo sua maestà il divertimento ma anche il Tg2. Mauro Mazza è sbiancato davanti allo share di lunedì 19 gennaio: 5,30%. Lo share dell'epoca Mimun (oltre il 10%) è un pallido souvenir. Del resto cosa si può combinare quando nella fascia 20,30-21 circa 23 milioni di italiani "sono rimasti come ipnotizzati da questa ordalia catodica - scrive Filippo Ceccarelli su La Stampa - che si può ormai considerare come una nuova mostruosa specie di programma unico (71,17 di share), format di inedita violenza simbolica e sicuro impatto emotivo"?

E ieri sera, il risultato del Tg2, anche se leggermente risollevato (6,59%) dalla catastrofe del lunedì nero, non ha fatto altro che mettere sul tavolo operatorio il paziente in coma. Il problema è ovviamente politico. Il notiziario è in quota Alleanza nazionale e Gianfry Fini deve affrontare la tiratona elettorale, che si prefigura turbolenta e minacciosa, con un Tg semi-clandestino, senza alcuna protezione, bombardato da tutte le parti. Aggiungere, poi, che le recenti e feroci polemiche sull'azzeramento del fascismo ("male assoluto) hanno spaccato come una mela il partito dei tipini Fini.



Mazza s'incazza, ma serve a poco. Perché tutti sono incazzati. Gli ultra-sforamenti causati dalla guerra dei tarocchi, fino al colmo di Bonolis che ha chiuso lunedì "Affari tuoi" alle 21 e 30, hanno ammazzato i palinsesti di Rai e Mediaset. Tra Ricci e Bonolis, la prima serata è scivolata mediamente alle 21 e 20 (e i pubblicitari vedono andare a ramengo i loro spot). Per non parlare, poi, delle seconde serate di Vespa e Costanzo e comici vari, che abbassano la saracinesca ormai oltre l'una del mattino. Ma il problema di visibilità politica rimane una tragedia per i finiani, considerato anche il fatto che Kit Cat è sbarcato a viale Mazzini scortato da Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri.


Dagospia 21 Gennaio 2004