FUGA DI NOTIZIE - IL DOPO-KATIA DI ASCANIO: UN LIVIDO PROPRIO LI' - CAROLINA A LUCI ROSSE - SERENA S'ATTIZZA CON MURATORI E SCOPINI - NO GIGLI PER PIPPO - «OGNI PARTITO HA UNO SCHELETRO NELL'ARMADIO. IL CENTROSINISTRA HA FASSINO.»
Aldo De Luca per Il Messaggero
1 - Nella casa, di notte, dormire è un optional. Il Grande Fratello tiene svegli, agevola le confessioni. E proprio qualche giorno fa, nel cuore della notte, le tre donne superstiti, Serena, Katia e Carolina, si sono lasciate andare: hanno aperto la cassaforte dei loro segreti erotici. Sdraiate, accoccolate sui lettini, al chiarore violaceo dell'illuminazione notturna hanno parlato di attrazioni fatali.
Consapevoli di essere microfonate, l'hanno fatto a voce bassa bassa, sperando così di non arrivare all'orecchio del Grande Fratello, ingenue figliole. E allora ecco Katia, la platinata vamp milanese, che confessa di essere irresistibilmente attratta dagli addetti alle pompe di benzina, dai portieri di notte che puoi convocare in camera e dai bagnini ma soltanto quelli «sudati e unti».
Invece Serena, la vispa genovese, impazzisce per i muratori armati di cazzuola e per gli scopini, chissà perchè. Invece Carolina, la supergnocca, si lascia andare all'amarcord: quella volta che il suo lui osò... e qui non andiamo oltre: perchè siamo in fascia protetta, anche i bambini potrebbero leggere i giornali: Sodoma e Gomorra! Ma anche nella camerata degli uomini, due notti dopo, c'è chi ha trattato un tema delicatissimo e intimo. E' stato il principe dei bulli Ascanio Pacelli, il quale a Patrick, Bruno e Robert ha rivelato che dopo un momento di intimità con Katia si è ritrovato con bel livido. Dove? Lì, proprio lì.
2 - Quel raffinato artista di Oreste Lionello, oltre ad essere la voce di Woody Allen, è un pensatore qualche volta all'altezza del genio di Manhattan. Sentite l'ultima, detta sere fa alla Caffetteria di via Margutta: «Quando sei vecchio stai attento a ciò che dici, perchè hai poco tempo per smentire».
3 - E' una stanga dai capelli rossi. Intelligenza che scotta, vena satirica alla Gene Gnocchi. Il suo nome è Lavinia Cappucci. In attesa del successo televisivo ha scritto un libro, la bozza sarebbe pronta per andare in tipografia: A.A.A. editore cercasi. Ecco tre pillole della sua vena: «Vittorio Sgarbi. A 18 anni incontra Sandra Milo: nasce così la sua sfrenata passione per l'archeologia». Poi: «Ogni partito ha uno scheletro nell'armadio. Il centrosinistra ha Fassino». Infine: «Rosy Bindi: lei entro nell'Ulivo proprio perchè extravergine». Ma Lavinia è anche altro: è ambasciatrice dei collegi di Kletz in Bielorussia, là dove i bambini abbandonati attendono una famiglia.
4 - Il prossimo 14 aprile andrà in onda (RaiUno) il David di Donatello. La Rai aveva da tempo affidato la regia al pluridecorato Cesare Gigli. Il conduttore doveva essere Gigi Proietti che poi ha rinunciato: allora è stato ingaggiato Pippo Baudo detto Pippone (Gianni Ippoliti). Baudo accetta e la prima cosa che fa è cambiare regista: sceglie Gino Landi, altro pluridecorato. Perchè? Per simpatia, forse.
Dagospia 01 Aprile 2004
1 - Nella casa, di notte, dormire è un optional. Il Grande Fratello tiene svegli, agevola le confessioni. E proprio qualche giorno fa, nel cuore della notte, le tre donne superstiti, Serena, Katia e Carolina, si sono lasciate andare: hanno aperto la cassaforte dei loro segreti erotici. Sdraiate, accoccolate sui lettini, al chiarore violaceo dell'illuminazione notturna hanno parlato di attrazioni fatali.
Consapevoli di essere microfonate, l'hanno fatto a voce bassa bassa, sperando così di non arrivare all'orecchio del Grande Fratello, ingenue figliole. E allora ecco Katia, la platinata vamp milanese, che confessa di essere irresistibilmente attratta dagli addetti alle pompe di benzina, dai portieri di notte che puoi convocare in camera e dai bagnini ma soltanto quelli «sudati e unti».
Invece Serena, la vispa genovese, impazzisce per i muratori armati di cazzuola e per gli scopini, chissà perchè. Invece Carolina, la supergnocca, si lascia andare all'amarcord: quella volta che il suo lui osò... e qui non andiamo oltre: perchè siamo in fascia protetta, anche i bambini potrebbero leggere i giornali: Sodoma e Gomorra! Ma anche nella camerata degli uomini, due notti dopo, c'è chi ha trattato un tema delicatissimo e intimo. E' stato il principe dei bulli Ascanio Pacelli, il quale a Patrick, Bruno e Robert ha rivelato che dopo un momento di intimità con Katia si è ritrovato con bel livido. Dove? Lì, proprio lì.
2 - Quel raffinato artista di Oreste Lionello, oltre ad essere la voce di Woody Allen, è un pensatore qualche volta all'altezza del genio di Manhattan. Sentite l'ultima, detta sere fa alla Caffetteria di via Margutta: «Quando sei vecchio stai attento a ciò che dici, perchè hai poco tempo per smentire».
3 - E' una stanga dai capelli rossi. Intelligenza che scotta, vena satirica alla Gene Gnocchi. Il suo nome è Lavinia Cappucci. In attesa del successo televisivo ha scritto un libro, la bozza sarebbe pronta per andare in tipografia: A.A.A. editore cercasi. Ecco tre pillole della sua vena: «Vittorio Sgarbi. A 18 anni incontra Sandra Milo: nasce così la sua sfrenata passione per l'archeologia». Poi: «Ogni partito ha uno scheletro nell'armadio. Il centrosinistra ha Fassino». Infine: «Rosy Bindi: lei entro nell'Ulivo proprio perchè extravergine». Ma Lavinia è anche altro: è ambasciatrice dei collegi di Kletz in Bielorussia, là dove i bambini abbandonati attendono una famiglia.
4 - Il prossimo 14 aprile andrà in onda (RaiUno) il David di Donatello. La Rai aveva da tempo affidato la regia al pluridecorato Cesare Gigli. Il conduttore doveva essere Gigi Proietti che poi ha rinunciato: allora è stato ingaggiato Pippo Baudo detto Pippone (Gianni Ippoliti). Baudo accetta e la prima cosa che fa è cambiare regista: sceglie Gino Landi, altro pluridecorato. Perchè? Per simpatia, forse.
Dagospia 01 Aprile 2004