"MEDIA QUOTIDIANO" - BOSSI, APPELLO IN TV? - LA PERA DI SAN PIETRO SCACCIA PIERPAPA' CASINI - POST-CIAMPI - NIENTE ART.21 PER LILLIPUT - RAI, ADDIO ALLE ONDE MEDIE - L'ADDIO DI TOTTI? DOPO IL PORTOGALLO.
Da Media Quotidiano
1 - BOSSI. La Lega sta studiando i segreti della comunicazione. Dopo aver nascosto per due mesi Umberto Bossi alla vista di tutti, impedendo ai giornalisti persino l'accesso all'ospedale e qualsiasi colloquio con i medici curanti, ora Bobo Maroni tira fuori il colpo a sorpresa: come anticipato da Media Quotidiano, il senatur sarà presente (in qualche modo) a Pontida. I leghisti tenteranno poi il grande colpo mediatico: far fare proprio a Bossi, che ora parla con enorme fatica, l'appello agli elettori che andrà in onda nelle tribune politiche dell'11 giugno. La tv del dolore fa sempre effetto.
2 - PRESENTAZIONI. Oggi alla presentazione del libro del Papa (Alzatevi, andiamo!) ci sarà un solo esponente politico. In molti puntavano sul cattolicissimo (a modo suo) Pierferdi Casini. E invece il nuovo cocco di Oltretevere è, a sorpresa, Marcello Pera.
3 - PERA. Mettere a fianco Pera e Ratzinger. Come a dire diavolo ed acqua santa (invertire a piacere). E invece i due vanno splendidamente d'accordo: il filosofo popperiano, laico e mangiapreti da giovane, e il cardinale del Sant'Uffizio, prefetto della congregazione per la dottrina della fede, come a dire il guardiano dell'ortodossia cattolica. E invece il presidente del Senato e l'uomo di Chiesa si sono trovati splendidamente d'accordo, nel corso di una lezione organizzata dalla Pontificia università lateranense su cristianesimo e relativismo. Per la verità Ratzinger non ha mosso le sue posizioni di un millimetro. Pera ha sorpreso tutti dichiarando che il relativismo è il male che sta indebolendo l'Occidente. Popper forse si sta rivoltando nella tomba, ma Pera è in cerca di alleati di peso per la corsa al Quirinale.
4 - QUIRINALE. E visto che siamo in tema, ricordando che il mandato di Carlo Azeglio Ciampi scade tra meno di due anni, si compila l'elenco di chi scalda i muscoli per salire al Colle: Casini e Rutelli hanno compiuto cinquant'anni, quindi possono. Ma forse non vogliono. Pera può e vuole. D'Alema spera che mettersi fuori giro al Parlamento europeo possa servire, in caso di trionfo del centrosinistra alle politiche 2006. Ma attenti al Grande Vecchio: Giulio Andreotti potrebbe alla fine mettere d'accordo tutti. Lui non ne parla neanche a se stesso.
5 - LILLI. Il sito di Lilli Gruber è una miniera per i nostri segugi. Diciamolo subito: è un bel sito, molto ben organizzato. Ma rivela freudianamente alcune idiosincrasie della capolista del triciclo: per esempio, tra gli innumerevoli link ai siti che si occupano d'informazione manca clamorosamente quello ad Articolo 21, la battagliera associazione triciclista guidata da Beppe Giulietti, ex leader dell'Usigrai e (soprattutto) ex compagno della Gruber. I due si sono lasciati male. Ah, manca anche il link a Media Quotidiano (www.mediaquotidiano.it).
6 - RADIO. Forse non ve ne siete accorti ma da qualche giorno Radio Rai non si ascolta più sulle frequenze delle onde medie (AM). In azienda i collaboratori di Flavio Cattaneo parlano di una momentanea fase di riorganizzazione. Ma sono in molti a giurare che, in realtà, Radio Rai sulle onde medie non tornerà mai più.
7 - ISTRUZIONI. Sempre a proposito di radio, sui siti di propaganda di Forza Italia campeggiano istruzioni ai simpatizzanti affinché partecipino con interventi "militanti" alle trasmissioni di massimo ascolto, a partire da Radio Anch'io fino a quelle di Radio Radicale. A sorpresa mister tv punta tutto sulla radio.
8 - TRAP. Il commissario tecnico della Nazionale è molto infastidito dal poker di goal che domenica Gilardino ha rifilato all'Udinese. Il Trap aveva già deciso (incomprensibilmente) per Di Vaio, che è bravino e non dà problemi al gruppo (cioè a Vieri).
9 - LIPPI. Anche Lippi ha provato a condizionare le convocazioni di Trapattoni, mettendo in campo Miccoli nell'ultima di campionato e lasciando in panchina Del Piero (che la convocazione ce l'ha già in tasca, con tanto di telefonata rassicurante del Trap in persona). Miccoli ha pure segnato, ma il ct gli preferità, con ogni probabilità, Cassano.
10 - TOTTI. Ci dicono che il Pupone sia infastidito dalle nostre indiscrezioni sulla sua decisione di lasciare la Roma. Vuole giocare in pace gli Europei. Non gli diamo torto. L'annuncio lo darà il giorno dopo la fine del torneo in Portogallo.
Dagospia 18 Maggio 2004
1 - BOSSI. La Lega sta studiando i segreti della comunicazione. Dopo aver nascosto per due mesi Umberto Bossi alla vista di tutti, impedendo ai giornalisti persino l'accesso all'ospedale e qualsiasi colloquio con i medici curanti, ora Bobo Maroni tira fuori il colpo a sorpresa: come anticipato da Media Quotidiano, il senatur sarà presente (in qualche modo) a Pontida. I leghisti tenteranno poi il grande colpo mediatico: far fare proprio a Bossi, che ora parla con enorme fatica, l'appello agli elettori che andrà in onda nelle tribune politiche dell'11 giugno. La tv del dolore fa sempre effetto.
2 - PRESENTAZIONI. Oggi alla presentazione del libro del Papa (Alzatevi, andiamo!) ci sarà un solo esponente politico. In molti puntavano sul cattolicissimo (a modo suo) Pierferdi Casini. E invece il nuovo cocco di Oltretevere è, a sorpresa, Marcello Pera.
3 - PERA. Mettere a fianco Pera e Ratzinger. Come a dire diavolo ed acqua santa (invertire a piacere). E invece i due vanno splendidamente d'accordo: il filosofo popperiano, laico e mangiapreti da giovane, e il cardinale del Sant'Uffizio, prefetto della congregazione per la dottrina della fede, come a dire il guardiano dell'ortodossia cattolica. E invece il presidente del Senato e l'uomo di Chiesa si sono trovati splendidamente d'accordo, nel corso di una lezione organizzata dalla Pontificia università lateranense su cristianesimo e relativismo. Per la verità Ratzinger non ha mosso le sue posizioni di un millimetro. Pera ha sorpreso tutti dichiarando che il relativismo è il male che sta indebolendo l'Occidente. Popper forse si sta rivoltando nella tomba, ma Pera è in cerca di alleati di peso per la corsa al Quirinale.
4 - QUIRINALE. E visto che siamo in tema, ricordando che il mandato di Carlo Azeglio Ciampi scade tra meno di due anni, si compila l'elenco di chi scalda i muscoli per salire al Colle: Casini e Rutelli hanno compiuto cinquant'anni, quindi possono. Ma forse non vogliono. Pera può e vuole. D'Alema spera che mettersi fuori giro al Parlamento europeo possa servire, in caso di trionfo del centrosinistra alle politiche 2006. Ma attenti al Grande Vecchio: Giulio Andreotti potrebbe alla fine mettere d'accordo tutti. Lui non ne parla neanche a se stesso.
5 - LILLI. Il sito di Lilli Gruber è una miniera per i nostri segugi. Diciamolo subito: è un bel sito, molto ben organizzato. Ma rivela freudianamente alcune idiosincrasie della capolista del triciclo: per esempio, tra gli innumerevoli link ai siti che si occupano d'informazione manca clamorosamente quello ad Articolo 21, la battagliera associazione triciclista guidata da Beppe Giulietti, ex leader dell'Usigrai e (soprattutto) ex compagno della Gruber. I due si sono lasciati male. Ah, manca anche il link a Media Quotidiano (www.mediaquotidiano.it).
6 - RADIO. Forse non ve ne siete accorti ma da qualche giorno Radio Rai non si ascolta più sulle frequenze delle onde medie (AM). In azienda i collaboratori di Flavio Cattaneo parlano di una momentanea fase di riorganizzazione. Ma sono in molti a giurare che, in realtà, Radio Rai sulle onde medie non tornerà mai più.
7 - ISTRUZIONI. Sempre a proposito di radio, sui siti di propaganda di Forza Italia campeggiano istruzioni ai simpatizzanti affinché partecipino con interventi "militanti" alle trasmissioni di massimo ascolto, a partire da Radio Anch'io fino a quelle di Radio Radicale. A sorpresa mister tv punta tutto sulla radio.
8 - TRAP. Il commissario tecnico della Nazionale è molto infastidito dal poker di goal che domenica Gilardino ha rifilato all'Udinese. Il Trap aveva già deciso (incomprensibilmente) per Di Vaio, che è bravino e non dà problemi al gruppo (cioè a Vieri).
9 - LIPPI. Anche Lippi ha provato a condizionare le convocazioni di Trapattoni, mettendo in campo Miccoli nell'ultima di campionato e lasciando in panchina Del Piero (che la convocazione ce l'ha già in tasca, con tanto di telefonata rassicurante del Trap in persona). Miccoli ha pure segnato, ma il ct gli preferità, con ogni probabilità, Cassano.
10 - TOTTI. Ci dicono che il Pupone sia infastidito dalle nostre indiscrezioni sulla sua decisione di lasciare la Roma. Vuole giocare in pace gli Europei. Non gli diamo torto. L'annuncio lo darà il giorno dopo la fine del torneo in Portogallo.
Dagospia 18 Maggio 2004