PISSI PISSI DAGO DAGO: TOP SIX DEI BOATOS
1 - Carletto Freccero ha tanti problemi. Il direttore polo-pericolante di Rai2 è minacciato persino di "abbandono legale" da parte di Rubens Esposito, responsabile dell'ufficio legale di viale Mazzini. Quindi, le querele per il caso Luttazzi-Travaglio, che ammontano a un centinaio di miliardi, rischia di affrontarle col proprio portafoglio. Nell'attesa del diluvio, il prode Carletto è stato beccato a cena con Alda D'Eusanio, conduttrice ritornata in auge col 13 maggio forzista - che su Rai2 fa "Al posto tuo". Ma il problema di Freccero si potrebbe intitolare "Al posto mio".
2 - Nell'impasse in cui non si muove la Rai - senza direttore di Raiuno, senza direttore di Divisione e ora senza direttore del Tg3 - il Grande Zac ha avuto l'idea di sparigliare le carte proponendo la direzione della rete ammiraglia a Pippo Baudo. Che ha gentilmente rifiutato. Intanto, la battaglia nel centrodestra si fa sempre più esilarante. La cordata Saccà-An ha arruolato i consiglieri Contri e Gamaleri; insieme guerreggiano contro l'altra cordata Letta-Cappon-Leone che ha espresso Carlo Rossella come sostituto di Beretta. Per ora, è in vantaggio Saccà con la candidatura del "suo" Sergio De Luca, perché i consiglieri hanno imposto a Zaccaria una nome dell'azienda.
3 - L'erede italiana di Mae West, alias Rosanna Cancellieri, in questi giorni ha un sorriso così. Nino Rizzo Nervo, il direttore che la sbolognò dalla conduzione del Tg3, ha girato i tacchi verso La7. Non solo: il pretore le ha dato ragione, quella "messa in strada" ha pregiudicato la sua immagine, avendo perso spazio e visibilità. Come compensazione, la Rai propone alla Rosanna tutta cellulite ben 3 opzioni: inviata di punta per "La vita in diretta" di Michele Cucuzza; uno spazio a "Domenica in" oppure in collegamento con "Quelli che il calcio". Finirà da Cucuzza.
4 - Non è tanto un pettegolezzo, quanto piuttosto un fatto bizzarro. Andando nelle videoteche della catena Blockbuster, che è notoriamente proprietà di Berlusconi, anche un utente distratto può constatare che nel reparto libri (avrà venti titoli al massimo), indovinare un po' cosa c'è in bella vista? Il famigerato libro di Travaglio "L'odore dei soldi" che fu il fulcro della polemica luttazziana. Dopo la Casa delle libertà , la videoteca delle liertà? Oppure tira aria di fronda a Blockbuster?
5 - Piccole manovre di quel comunistone di Walter Ego Veltroni per addolcire il cardinale Ruini e il Vaticano che vedono il neo-sindaco di Roma sempre a passeggio con i froci del Gay pride. Quale assessore ai servizi sociali - riferisce Orazio Petrosillo, vaticanista del Messaggero - la scelta di Veltroni è caduta su Raffaella Milano, da anni nel volontariato e figlia di Emanuele, ex direttore di RaiUno, che lo stesso Veltroni conosce da lunga data, ma soprattutto uno dei più stretti collaboratori ed ascoltati consiglieri del cardinale Ruini che lo ha voluto a guida di Sat 2000, la tv dei vescovi italiani. Per il sindaco è l'opportunità di un «canale» diretto e riservato con Ruini.
6 - Anche il tosto Maurizio Gasparri, neo ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, quindi in gran spolvero in viale Mazzini e dintorni, avrebbe notato le grandi doti artistiche della ballerina Maria Mazza, ex fiancée di Totti-gò.
Copyright Dagospia.com 15 Giugno 2001
2 - Nell'impasse in cui non si muove la Rai - senza direttore di Raiuno, senza direttore di Divisione e ora senza direttore del Tg3 - il Grande Zac ha avuto l'idea di sparigliare le carte proponendo la direzione della rete ammiraglia a Pippo Baudo. Che ha gentilmente rifiutato. Intanto, la battaglia nel centrodestra si fa sempre più esilarante. La cordata Saccà-An ha arruolato i consiglieri Contri e Gamaleri; insieme guerreggiano contro l'altra cordata Letta-Cappon-Leone che ha espresso Carlo Rossella come sostituto di Beretta. Per ora, è in vantaggio Saccà con la candidatura del "suo" Sergio De Luca, perché i consiglieri hanno imposto a Zaccaria una nome dell'azienda.
3 - L'erede italiana di Mae West, alias Rosanna Cancellieri, in questi giorni ha un sorriso così. Nino Rizzo Nervo, il direttore che la sbolognò dalla conduzione del Tg3, ha girato i tacchi verso La7. Non solo: il pretore le ha dato ragione, quella "messa in strada" ha pregiudicato la sua immagine, avendo perso spazio e visibilità. Come compensazione, la Rai propone alla Rosanna tutta cellulite ben 3 opzioni: inviata di punta per "La vita in diretta" di Michele Cucuzza; uno spazio a "Domenica in" oppure in collegamento con "Quelli che il calcio". Finirà da Cucuzza.
4 - Non è tanto un pettegolezzo, quanto piuttosto un fatto bizzarro. Andando nelle videoteche della catena Blockbuster, che è notoriamente proprietà di Berlusconi, anche un utente distratto può constatare che nel reparto libri (avrà venti titoli al massimo), indovinare un po' cosa c'è in bella vista? Il famigerato libro di Travaglio "L'odore dei soldi" che fu il fulcro della polemica luttazziana. Dopo la Casa delle libertà , la videoteca delle liertà? Oppure tira aria di fronda a Blockbuster?
5 - Piccole manovre di quel comunistone di Walter Ego Veltroni per addolcire il cardinale Ruini e il Vaticano che vedono il neo-sindaco di Roma sempre a passeggio con i froci del Gay pride. Quale assessore ai servizi sociali - riferisce Orazio Petrosillo, vaticanista del Messaggero - la scelta di Veltroni è caduta su Raffaella Milano, da anni nel volontariato e figlia di Emanuele, ex direttore di RaiUno, che lo stesso Veltroni conosce da lunga data, ma soprattutto uno dei più stretti collaboratori ed ascoltati consiglieri del cardinale Ruini che lo ha voluto a guida di Sat 2000, la tv dei vescovi italiani. Per il sindaco è l'opportunità di un «canale» diretto e riservato con Ruini.
6 - Anche il tosto Maurizio Gasparri, neo ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, quindi in gran spolvero in viale Mazzini e dintorni, avrebbe notato le grandi doti artistiche della ballerina Maria Mazza, ex fiancée di Totti-gò.
Copyright Dagospia.com 15 Giugno 2001