"IL MONDO" - DEL VECCHIO CI VEDE BENE: CAMBIA VITA E SBARCA A CAPRI - CARLA FENDI VENDE TUTTA LA FENDI - I SOGNI DI LAPO "FELPAN": FIORELLO TESTIMONIAL FIAT IN ITALIA E ROBERTO BENIGNI ALL'ESTERO - PISANU NO-WEB.
Da Il Mondo
1 - DEL VECCHIO PRENDE CASA A CAPRI
Leonardo Del Vecchio cambia vita e sbarca a Capri. Il proprietario della Luxottica ha appena staccato un assegno di oltre 10 milioni di euro per comprare una delle più prestigiose dimore dell'isola: Villa Parenti, già appartenuta agli omonimi principi e ultimamente ristrutturata dalla vedova Lady Algernon Lennoc. Le dimensioni relativamente modeste della residenza (solo cinque stanze) sono compensate dalla straordinaria estensione del parco con piscina affacciato su Marina Grande, appena sopra le ville di Augusto, nel comprensorio di Monte San Michele. Insomma, un vero e proprio buon retiro per il poco mondano signore degli occhiali (a più di mezz'ora a piedi dalla celebre Piazzetta: è impossibile arrivarci in auto) che alcuni già vedono in uscita dall'azienda. La residenza caprese potrebbe essere inaugurata per festeggiare l'ormai imminente fusione con gli americani di Cole international, non appena i concorrenti cinesi della Moulin avranno sgombrato il campo.
2 - CARLA FENDI VENDE TUTTA LA FENDI
A Roma i lavori di restauro del palazzo delle Fendi che s'affaccia in largo Goldoni, e guarda verso la scalinata di Trinità dei Monti, stanno per essere ultimati. Ed è a buon punto anche la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Ma al momento dell'apertura delle nuove vetrine le sorelle della pellicceria romana non saranno più proprietarie della maison da loro fondata molti anni fa. Fendi è infatti in fase di ristrutturazione, con un giro di affari di 265 milioni di euro (l'ultimo bilancio diffuso è quello del 2002) nell'ambito del gruppo francese Lvmh di Bernard Arnault, che ne ha rilevato la maggioranza delle azioni.
Carla Fendi, presidente e animatrice per molti anni della casa di moda, avrebbe deciso di cedere l'ultimo 16% del capitale posseduto allo stesso Arnault. Che sul palazzo delle Fendi ha fatto anche un altro pensierino: trasformarlo in un albergo di lusso nel cuore della capitale. Sindaco di Roma Walter Veltroni permettendo.
3 - LAPO ELKANN SALE IN CATTEDRA
L'ultima trovata di Lapo Elkann, responsabile del marketing operativo del gruppo Fiat, sono le lezioni universitarie. Il nipote dell'Avvocato è stato invitato dalle università di Palermo e di Padova, in un tour organizzato dal berlusconiano Davide Rampello, attuale presidente della Triennale di Milano.
Lo scopo dell'iniziativa è istruire i giovani sui segreti dei brand, dei vantaggi di accostare le auto ai magazzini della Rinascente o ai villaggi del Club Med (entrambi del circuito Fiat) o di esporre gli ultimi modelli in discoteca. Ma sempre rispettando la natura nazionalpopolare della casa di Torino, secondo la definizione dello stesso Lapo, che appunto vorrebbe Fiorello come testimonial Fiat in Italia e Roberto Benigni per le campagne della casa automobilistica all'estero.
4 - LIVOLSI ARRUOLA L'EX PR DI TANZI
Gian Guido Oliva, ex giornalista del Corriere della Sera e per tanti anni (fino al crac dei mesi scorsi) responsabile delle relazioni esterne della Parmalat, è passato alle società di comunicazione del gruppo di Ubaldo Livolsi. Proprio al gruppo Livolsi si è affidato per la comunicazione il commissario di Parmalat, Enrico Bondi.
5 - E PISANU CANCELLÒ LE ULTIME EUROPEE
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo si avvicinano. Si terranno il 12 e il 13 giugno. AI ministero dell'Interno già oliano la macchina organizzativa. Tutto dovrà funzionare senza intoppi. Da quando al Viminale siede Beppe Pisanu, subentrato a Claudio Scajola, molte cose sono cambiate ai piani alti di quel palazzo. Pisanu è un ex dicci, tosto e di poche parole.
Ai tempi della segreteria di Benigno Zaccagnini faceva parte della «banda dei quattro» che governava piazza del Gesù. In pochi mesi il responsabile dell'Interno è riuscito a stabilire un rapporto stretto («alla pari», sostengono alcuni con un pizzico di malignità) con il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, e a recuperare un rapporto, assai difficile e complicato, con i carabinieri.
C'è anche il suo sigillo sulla nomina del generale Luciano Gottardo alla guida dell'Arma. La prima volta di un carabiniere in viale Romania. Fino al punto da provocare qualche mugugno da parte del suo collega alla Difesa, Antonio Martino. Ecco perché ha stupito molto cronisti e parlamentari che sul sito dell'Interno (ben fatto, tra l'altro) da qualche settimana quando si clicca sui risultati delle ultime elezioni europee il web del Viminale va in tilt. La risposta sul computer registra, vista l'imminenza della consultazione, un imperdonabile: «Impossibile visualizzare la pagina». (Tom A. Celli)
Dagospia 21 Maggio 2004
1 - DEL VECCHIO PRENDE CASA A CAPRI
Leonardo Del Vecchio cambia vita e sbarca a Capri. Il proprietario della Luxottica ha appena staccato un assegno di oltre 10 milioni di euro per comprare una delle più prestigiose dimore dell'isola: Villa Parenti, già appartenuta agli omonimi principi e ultimamente ristrutturata dalla vedova Lady Algernon Lennoc. Le dimensioni relativamente modeste della residenza (solo cinque stanze) sono compensate dalla straordinaria estensione del parco con piscina affacciato su Marina Grande, appena sopra le ville di Augusto, nel comprensorio di Monte San Michele. Insomma, un vero e proprio buon retiro per il poco mondano signore degli occhiali (a più di mezz'ora a piedi dalla celebre Piazzetta: è impossibile arrivarci in auto) che alcuni già vedono in uscita dall'azienda. La residenza caprese potrebbe essere inaugurata per festeggiare l'ormai imminente fusione con gli americani di Cole international, non appena i concorrenti cinesi della Moulin avranno sgombrato il campo.
2 - CARLA FENDI VENDE TUTTA LA FENDI
A Roma i lavori di restauro del palazzo delle Fendi che s'affaccia in largo Goldoni, e guarda verso la scalinata di Trinità dei Monti, stanno per essere ultimati. Ed è a buon punto anche la realizzazione dei nuovi marciapiedi. Ma al momento dell'apertura delle nuove vetrine le sorelle della pellicceria romana non saranno più proprietarie della maison da loro fondata molti anni fa. Fendi è infatti in fase di ristrutturazione, con un giro di affari di 265 milioni di euro (l'ultimo bilancio diffuso è quello del 2002) nell'ambito del gruppo francese Lvmh di Bernard Arnault, che ne ha rilevato la maggioranza delle azioni.
Carla Fendi, presidente e animatrice per molti anni della casa di moda, avrebbe deciso di cedere l'ultimo 16% del capitale posseduto allo stesso Arnault. Che sul palazzo delle Fendi ha fatto anche un altro pensierino: trasformarlo in un albergo di lusso nel cuore della capitale. Sindaco di Roma Walter Veltroni permettendo.
3 - LAPO ELKANN SALE IN CATTEDRA
L'ultima trovata di Lapo Elkann, responsabile del marketing operativo del gruppo Fiat, sono le lezioni universitarie. Il nipote dell'Avvocato è stato invitato dalle università di Palermo e di Padova, in un tour organizzato dal berlusconiano Davide Rampello, attuale presidente della Triennale di Milano.
Lo scopo dell'iniziativa è istruire i giovani sui segreti dei brand, dei vantaggi di accostare le auto ai magazzini della Rinascente o ai villaggi del Club Med (entrambi del circuito Fiat) o di esporre gli ultimi modelli in discoteca. Ma sempre rispettando la natura nazionalpopolare della casa di Torino, secondo la definizione dello stesso Lapo, che appunto vorrebbe Fiorello come testimonial Fiat in Italia e Roberto Benigni per le campagne della casa automobilistica all'estero.
4 - LIVOLSI ARRUOLA L'EX PR DI TANZI
Gian Guido Oliva, ex giornalista del Corriere della Sera e per tanti anni (fino al crac dei mesi scorsi) responsabile delle relazioni esterne della Parmalat, è passato alle società di comunicazione del gruppo di Ubaldo Livolsi. Proprio al gruppo Livolsi si è affidato per la comunicazione il commissario di Parmalat, Enrico Bondi.
5 - E PISANU CANCELLÒ LE ULTIME EUROPEE
Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo si avvicinano. Si terranno il 12 e il 13 giugno. AI ministero dell'Interno già oliano la macchina organizzativa. Tutto dovrà funzionare senza intoppi. Da quando al Viminale siede Beppe Pisanu, subentrato a Claudio Scajola, molte cose sono cambiate ai piani alti di quel palazzo. Pisanu è un ex dicci, tosto e di poche parole.
Ai tempi della segreteria di Benigno Zaccagnini faceva parte della «banda dei quattro» che governava piazza del Gesù. In pochi mesi il responsabile dell'Interno è riuscito a stabilire un rapporto stretto («alla pari», sostengono alcuni con un pizzico di malignità) con il capo della Polizia, Gianni De Gennaro, e a recuperare un rapporto, assai difficile e complicato, con i carabinieri.
C'è anche il suo sigillo sulla nomina del generale Luciano Gottardo alla guida dell'Arma. La prima volta di un carabiniere in viale Romania. Fino al punto da provocare qualche mugugno da parte del suo collega alla Difesa, Antonio Martino. Ecco perché ha stupito molto cronisti e parlamentari che sul sito dell'Interno (ben fatto, tra l'altro) da qualche settimana quando si clicca sui risultati delle ultime elezioni europee il web del Viminale va in tilt. La risposta sul computer registra, vista l'imminenza della consultazione, un imperdonabile: «Impossibile visualizzare la pagina». (Tom A. Celli)
Dagospia 21 Maggio 2004