COSSIGA SULLA BIGA - FIAT LUCA? LA MONARCHIA NON E' CADUTA IL 2 GIUGNO? - MONTEZEMOLO OGGI PIU' POTENTE DELL'AVVOCATO (CONFLITTO DI INTERESSI?) - NESSUNA PACE CON FAZIO PERCHE' NON C'E' MAI STATA GUERRA.



1 - LA MONARCHIA NON E' CADUTA IL 2 GIUGNO?
(AGI) - L'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga si dichiara non esperto di cose Fiat. Interpellato all'uscita dell'assemblea di Bankitalia, Cossiga si e' limitato ad osservare di essere "uno di quelli che credeva che il 2 giugno fosse caduta definitivamente la monarchia e si fosse instaurata la Repubblica".

2 - MONTEZEMOLO OGGI PIU' POTENTE DELL'AVVOCATO
(ANSA) -''Congratulazioni cordiali e sincere ed anche fervidissimi auguri al carissimo amico Luca Cordero di Montezemolo per l'impegno delicato, difficilissimo, complesso ed altamente responsabile anche da un punto di vista politico oltre che economico, che lo attende''. Cosi' il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga commenta la notizia della nomina del neopresidente di Confindustria al vertice della Fiat, concentrando in se' un potere ''che neanche Giovanni Agnelli ha mai avuto''. ''Con la nomina a presidente della Fiat e quindi a rappresentante dell'ultima dinastia familiare e industriale del nostro Paese - osserva Cossiga - Montezemolo si trova insieme a gestire il piu' grande complesso industriale italiano e la Confindustria, e a sovrintendere direttamente a due importanti quotidiani (La Stampa e il Sole 24 Ore) e forse domani, indirettamente, anche al Corriere della Sera. Egli viene cosi' ad acquistare una posizione di potere economico e politico che, a ben vedere, neanche Giovanni Agnelli aveva mai avuto''. ''In una situazione in cui sempre piu' ristretti si fanno gli spazi di effettiva democrazia e sempre di piu' la politica nazionale e' condizionata da fattori economici interni ed esterni e da condizionamenti politici delle grandi potenze europee e mondiali - dice poi Cossiga - il mio appello a Montezemolo e' che sappia esercitare il necessario 'self restraint' e che comprenda che il governo del Paese non e' cosa di societa' per azioni o di familiari societa' in accomandita, ma e' del popolo che si esprime nella societa' civile attraverso i partiti e i sindacati e a livello di istituzioni nel Parlamento e nel governo''.

3 - MONTEZEMOLO, ATTENZIONE AL CONFLITTO DI INTERESSI =
(Adnkronos) - ''Ho rivolto i miei auguri all'amico Luca Cordero di Montezemolo per l'elezione a presidente di Confindustria. Io che non sono mai stato industriale lo avevo auspicato. Adesso deve fare attenzione perche' puo' venirsi a creare una condizione di conflitto di interessi peggiore di quella di Berlusconi''. E' il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, parlando a margine delle considerazioni finali del goernatore della Banca d'Italia, ad avvisare dei pericoli che potrebbe correre il nuovo presidente di Fiat e della Confindustria. Un conflitto di interessi, osserva Cossiga, che nasce dal fatto che Montezemolo occupa contemporaneamente la carica di presidente di Confindustria e di ''presidente di una societa' come la Fiat in dissesto, con due giornali in mano e con un piede nel terzo''.



4 - FAZIO SOTTO BRACCIO A COSSIGA, INGRESSO A SORPRESA
(Apcom) - Un ingresso senza dubbio inatteso quello di Antonio Fazio nella sala del palazzo di Via Koch per la lettura delle Considerazioni finali. Ad accompagnare sotto braccio il governatore è infatti Francesco Cossiga, l'ex presidente della Repubblica più volte in contrasto con il vertice di Bankitalia. Cossiga dopo un breve incontro a quattr'occhi nello studio di Fazio, ha 'scortato' il governatore nel percorso fino alla sala. Puntuale alle 10,30 la chiusura delle porte: ma la ressa dei fotografi, in questo caso per i saluti alle autorità in prima fila anche di Cossiga, ha portato ad un leggero ritardo (10 minuti) nell'inizio della lettura della relazione di Fazio.

5 - FAZIO: RELAZIONE COMPLETA, ECCELLENTE E CHIARA
(Adnkronos) - La relazione del governatore della Banca d'Italia, sottolinea Cossiga, e' stata ''eccellente''. Ironizzando, l'ex presidente della Repubblica ha poi aggiunto che si tratta di una relazione ''completa e chiara dato che l'ho capita anch'io che non sono un economista''. Il consiglio di Cossiga e' che i due presidenti delle Camere riuniscano informalmente le Camere stesse e ''facciano loro leggere questa relazione''. Cosi', sottolinea, ''si riempirebbe il vuoto di quell'assenza assoluta di politica economica del governo Berlusconi che incide sul paese''. L'ex presidente ha infine tenuto a sottolineare che il governatore della Banca d'Italia ''e' un persona onesta e indipendente'' una caratteristca necessaria ''nel momento in cui io temo si restringano gli spazi di democrazia''.

6 - NESSUNA PACE CON FAZIO PERCHE' NON C'E' MAI STATA GUERRA
(Adnkronos) - Con il Governatore della Banca d'Italia, Antonio Fazio ''pace non ci puo' essere perche' non c'e' guerra''. Cosi' il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, nel lasciare l'assemblea della Banca d'Italia ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se fosse 'scoppiata' la pace fra lui e il governatore. Questa mattina, infatti, Fazio era entrato nel salone dell'assemblea sottobraccio all'ex president della Repubblica. ''Tra noi -ha sorriso Fazio- c'e' amicizia''.


Dagospia 31 Maggio 2004