HOLLYWOOD INCORONA "FAHRENEIT 9/11" - TUTTI QUELLI CHE CONTANO NON MANCANO ALLA DOPPIA ANTEPRIMA DELL'ACADEMY - TRIBUTO A REAGAN (ALLA FACCIA DI BUSH) - ECCO IL TRAILER DEL FILM.
Quanta bella gente ha fatto la fila per l'anteprima hollywoodiana di "Fahreneit 9/11". Secondo il Daily News, tutta la Hollywood liberal ha fatto a cazzotti per non perdersi la proiezione (ce ne sono volute addirittura due) tenutasi alla sede dell'Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, a Beverly Hills, martedì.
A cominciare dalle sette di sera si sono messi in fila come comuni mortali, idoli del grande pubblico come Jodie Foster, Meg Ryan, Drew Barrymore, Ellen DeGeneres, Mark Wahlberg, Marisa Tomei, Danny DeVito, David Duchovny, Diane Lane, Viggo Mortensen, Larry David, Rob Reiner, Aaron Sorkin, Brett Ratner, Tom Hayden, Ariana Huffington, Spike Jonze, Kelly Lynch e Jack, Kelly e Sharon Osbourne.
Incredibilmente assente, Barbra Streisand. Ma la liberal per eccellenza era ampiamente giustificata: bloccata sul set di "Meet the Fockers", l'atteso seguito di "Ti presento i miei", con Robert de Niro e Ben Stiller.
Ma altri, sono addirittura arrivati di corsa per la seconda proiezione, dopo la partita dei Los Angeles Lakers, impegnati nelle gare di finale NBA contro i Detroit Pistons. Tra le star tifose, impossibile non riconoscere Leo DiCaprio, Chris Rock, Matthew Perry, Billy Crystal, Demi Moore e Ashton Kutcher, Sharon Stone, Bill Maher, Jack Black e Wes Anderson.
C'era anche ci pensava che qualcuno avrebbe preso la parola per dire qualcosa contro la mitizzazione di Ronald Reagan seguita alla sua scomparsa. In fondo, molti dei presenti durante la presidenza di Ronnie furono suoi fermi oppositori.
Lo stesso Moore ha cominciato la sua carriera nel 1989, subito dopo che Reagan aveva lasciato il posto al suo vice, George Bush padre, con un documentario, "Roger and Me", che metteva in grande evidenza i costi umani della riforma reaganiana.
Ma al contrario, su richiesta di Harvey Weinstein, è stato chiesto al pubblico di inviare le condoglianze alla famiglia Reagan.
Moore in persona è stato più che cordiale: "Guarderò i funerali in tv", ha detto a 'Entertainment Tonight'. "Mi dispiace per la sua famiglia. Gli siamo tutti molto vicini e porgiamo le nostre condoglianze".
L'onore delle armi ad un vecchio nemico, ma anche un modo per dire che l'attuale presidente è molto peggio.
E a proposito di "Fahreneit 9/11", se volete vedervi il trailer del film, ecco l'indirizzo.
http://www.apple.com/trailers/lions_gate/fahrenheit_911/
Dagospia 10 Giugno 2004
A cominciare dalle sette di sera si sono messi in fila come comuni mortali, idoli del grande pubblico come Jodie Foster, Meg Ryan, Drew Barrymore, Ellen DeGeneres, Mark Wahlberg, Marisa Tomei, Danny DeVito, David Duchovny, Diane Lane, Viggo Mortensen, Larry David, Rob Reiner, Aaron Sorkin, Brett Ratner, Tom Hayden, Ariana Huffington, Spike Jonze, Kelly Lynch e Jack, Kelly e Sharon Osbourne.
Incredibilmente assente, Barbra Streisand. Ma la liberal per eccellenza era ampiamente giustificata: bloccata sul set di "Meet the Fockers", l'atteso seguito di "Ti presento i miei", con Robert de Niro e Ben Stiller.
Ma altri, sono addirittura arrivati di corsa per la seconda proiezione, dopo la partita dei Los Angeles Lakers, impegnati nelle gare di finale NBA contro i Detroit Pistons. Tra le star tifose, impossibile non riconoscere Leo DiCaprio, Chris Rock, Matthew Perry, Billy Crystal, Demi Moore e Ashton Kutcher, Sharon Stone, Bill Maher, Jack Black e Wes Anderson.
C'era anche ci pensava che qualcuno avrebbe preso la parola per dire qualcosa contro la mitizzazione di Ronald Reagan seguita alla sua scomparsa. In fondo, molti dei presenti durante la presidenza di Ronnie furono suoi fermi oppositori.
Lo stesso Moore ha cominciato la sua carriera nel 1989, subito dopo che Reagan aveva lasciato il posto al suo vice, George Bush padre, con un documentario, "Roger and Me", che metteva in grande evidenza i costi umani della riforma reaganiana.
Ma al contrario, su richiesta di Harvey Weinstein, è stato chiesto al pubblico di inviare le condoglianze alla famiglia Reagan.
Moore in persona è stato più che cordiale: "Guarderò i funerali in tv", ha detto a 'Entertainment Tonight'. "Mi dispiace per la sua famiglia. Gli siamo tutti molto vicini e porgiamo le nostre condoglianze".
L'onore delle armi ad un vecchio nemico, ma anche un modo per dire che l'attuale presidente è molto peggio.
E a proposito di "Fahreneit 9/11", se volete vedervi il trailer del film, ecco l'indirizzo.
http://www.apple.com/trailers/lions_gate/fahrenheit_911/
Dagospia 10 Giugno 2004