LOTTA DI CLASSE IN ALTA SARDEGNA - NELLA CAPANNA DELLA ZIO TOM (BARRACK), I PARTY-GIANI DELLA MARZOTTONA VANNO IN BIANCO - DONA AI DONA' IL BLACK-OUT (FINTO) - RAMAZZOTTI ANTI-EROS - SATTA SU COCO.

Testo e foto - Mara Malda per www.portorotondoweb.it




I PARTY-GIANI VANNO IN BIANCO

Per lanciare le belle capannucce dello zio Tom non basta il marchio Nikki Beach c/o il Cervo Tennis Club di Porto Cervo: urge Marta Marzotto. Precettata da Barrack , la Contessa in manette vere tempestate di diamanti neri e veri ha organizzato una festa tutta in bianco, compreso l'abitino in pizzo Sangallo della mancata nuora Naomi.  

 

La Campbell è arrivata, in sandali francescani, a passo di carica, seguita a ruota da Zerbin Briatore arrancante in babbucce. Intorno a loro un nugolo di guardie del corpo che hanno subito blindato l'angolino tra le rocce trasformato in privè proto-sardo.  Assolutamente vietato fotografare Naomi che  si sfogava con la scampata suocera Marta, arrampicandosi sugli specchi per giustificare gli insulti rivolti la sera prima a Serena Autieri, incautamente apparsa a fianco di Matteo Marzotto. Il quale, per disintossicarsi da tutte, ripeterà l'exploit di qualche settimana fa, percorrendo 250 km. in bicicletta a Cortina.

 

Il White Party al Nikki Beach senza beach ma con piscina scoperta e coperta, è stato nobilitato da un drappello di aristo-fantasmi capeggiati dal principe Carlo Giovanelli in camicia bianca strategicamente strappata stile "Stuprami subito!" Così abbigliato Giovanelli, ciuffo al vento, si è fatto issare sul tavolo per esibirsi in un balletto tra le odalische. Imitato dall'editrice Adelina Tattilo, il principe ha preferito spiccare un balzo ed atterrare sul pouf di sotto.

 

Più composto  il "collega" Lillio Ruspoli  scambiato per un ectoplasma da un gruppetto di squaw. Perfetta per il museo delle cere anche la moglie Maria Pia, da sempre sponsor del Sun Total Block. Sui lettoni a bordo piscina e  tra i cuscini sparsi nel giardino, si sono ritrovati  Fiona Winter Swarovski e l'ex-compagno John Balzarini,  in odore di riconciliazione.

 

Tifano per John: -insisti con Fiona che ce la fai, dato che il suo  fidanzato tedesco è noioso ed appiccicoso- tutte le signore storiche e croniche della Costa capeggiate da mamma Marina Giori Swarovski, Marta Brivio Sforza, Milena Maffei e Sandra Carraro.

 

Per Marta e Barrack si sono mossi in centocinquanta; dai sedici ai novant'anni ma tutti selezionatissimi. Imbucati zero; mummie: alcune, ma sempre con pedigree come il gioielliere Fred Horovitz. Sotto scorta è arrivato anche Al Saadi Gheddafi, il figlio giocatore del Colonnello, sbaciucchiato con il risucchio dall'entusiasta aspira-Marta. A bordo piscina si aggirava Lele Mora che, per l'occasione, ha fatto uscire dalla sua scuderia solo le puledrine più di classe. 

 

 

DONA AI DONA' IL BLACK-OUT (FINTO)

Imbarazzo a villa Donà dalle Rose durante il pranzo con il Vescovo Mons.Paolo Atzei e 50 extra-vip d'annata riuniti a cena per festeggiare il quarantesimo compleanno di Porto Rotondo. Mentre Inge Feltrinelli, Krizia, Pietro e Umberto Marzotto, Nicole Bulgari e via bisbigliando, aspettavano il dessert, è mancata improvvisamente la luce.

 

Costernatissimo il padrone di casa, conte Luigi dopo aver appreso che si trattava di un guasto serio ancora da individuare ed impossibile da riparare nel giro di poco tempo. Sua moglie Roberta Alemagna ha quindi proposto un trasferimento di gruppo al vicinissimo Sporting per continuare la serata, interrotta così malamente. Tutti gli invitati si sono mossi a piedi e in corteo, a passo di lumaca, tenendosi per mano visto il buio pesto dell'intera zona.

 

La sceneggiata è stata talmente credibile che Luigino Donà continuava a scusarsi, guidando la processione fino all'ingresso dello Sporting. Qui, il Conte ha finalmente capito che si trattava di uno scherzo, essendo capitato nel bel mezzo di una grande festa a sorpresa con altri cento amici che aspettavano proprio lui per spegnere le quaranta candeline di Portorotondo, fondato da Nicolò e Luigi Donà dalle Rose nel 1964.

 

 

RAMAZZOTTI ANTI-EROS - SATTA SU COCO

Il Country di Porto Rotondo ha conquistato Eros Ramazzotti, fotografato da Tony Esposito insieme a Giorgia Palmas e ad Alberto Tomba. Per due notti di seguito il cantante in pizzetto e bandana ha festeggiato in discoteca, prima l'attesa e poi il successo del concerto tenuto ad Olbia. Unica nota molto stonata &  dolente: i tamarrissimi pantaloni pinocchietti contro ogni sexy-tentazione, indossati proprio da lui...in versione anti-Eros. Intanto, sempre a Porto Rotondo, nella tana del Coniglietto di Playboy a Villa Golinelli, sfilava la giovanissima modella sarda Melissa Satta, ultimo flirt del Coco ex-Arcuri. 

 

 


Dagospia 22 Luglio 2004