PICCOLA POSTA - I METODI DI MILOSEVIC IN BOSNIA E QUELLI DI PUTIN IN CECENIA - NON ESISTONO CANI CATTIVI MA PADRONI CRETINI - AMBASCIATA USA E PARCHEGGIO BNL - BRAVA RAI! - VUOTO SINCRONIZZATO.
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago,
leggo dell'iniziativa dei servizi segreti per indagare sul nucleare italiano a Saddam.
Molti dei fatti recenti di politica estera assumerebbero contorni diversi se si analizzassero alla luce dei rapporti personali fra gli attori.
E' quello che stai facendo tu su questo sito, illustrare il viavai di mogli, amanti, denaro, potere, immagine, velleità, vanità, ascese e crolli, vendette e ripicche, meschinità e minacce, segreti 'di Stato' e retroscena.
Quello che poi viene dato in pasto al pubblico attraverso la stampa ordinaria è una realtà accademica.
Lo stesso può dirsi, naturalmente, anche per gli accadimenti finanziari ed industriali.
Non ricordo dove l'ho sentita, ma c'era qualcuno che presentandosi al cospetto di persone importanti se li immaginava seduti sul cesso.
Per questi motivi ti seguiamo, continua così.
Niccolò M.
p.s. a chi non piace questo sito per motivi di computer grafica o di immagini, non è obbligato a visitarlo, si rivolga in altra direzione.
Lettera 2
Caro Dago,
Uno che scrive come il Mariotti si domanda chi è Paolo Rumiz?
Molto rassicurante.
Jacopo Loredan
Lettera 3
Caro Dago,
Come fare per esser certi di proporre un programma che sarebbe sicuramente bocciato garantendovi frizzi e lazzi e calci in culo da qualsiasi capostruttura,da qualsiasi direttore ?
Fate girare il vostro mappamondo e fate un cerchio di gesso sul Caucaso !
Poi proponete uno speciale sulla Cecenia.
Un sito francese (oltre ai fatti raccontati da Amnesty ) racconta la seguente scena che ricorda "I disperati di Sandor" il capolavoro di Jancho : un drappello di militari russi riunisce nello stesso luogo 300 civili Ceceni.
Davanti alla folla una donna Cecena viene violentata, poi militari chiedono agli astanti se qualcuno ha il coraggio di farsi avanti per difendere l'onore della donna. La folla ondeggia, esita, poi si fanno avanti tre sessantenni.
Che vengono stuprati a loro volta. Uno di loro si è suicidato poco dopo.
Gli altri probabilmente erano troppo vecchi per diventare dei kamikaze o dei terroristi ma sarebbe interessante calcolare quanti kamikaze e quanti terroristi producano episodi del genere.
Il programma metterà a confronti i metodi di Milosevic in Bosnia e quelli di Putin in Cecenia per misurare (se esistono) i confini fra la pulizia etnica e il genocidio e anche per assicurarsi la certezza che nessuno lo produrrà e nessuno lo manderà in onda.
Mimmo Lombezzi
Lettera 4
Caro Roberto,
ti scrivo riguardo al mastiff (pugnacies britanniae ) di vin diesel ,solo uno sprovveduto puo avvicinarsi ad un mastino di +/- 100 kg. senza prestare l'attenzione che si usa con un barboncino.
E' una razza non agressiva ,ho visto alle mostre 5/6 bambini sdraiati su mastiff, assolutamente tranquilli.
non credo poi che l'abbia morso, un cane di tale mole arriva ad esercitare una pressione di circa 600kg/cm2 , sai dove gli finivano gli zebedei ed il pisello.
Piu ' probabilmente ha ricevuto una testata , la caratteristica di questa razza e' di dare l'ultimo avviso con una violenta testata.
vorrei sapere cosa ha fatto, per $8 milioni lo copierei.
non esistono cani cattivi ma padroni cretini e poveri di spirito che si credono dominatori
ciao
claudio
Lettera 5
Volevo richiamare la Vostra attenzione su un grande paradossi Italico.
Oggi, nel giorno della morte di Baldoni, i giornali sono pieni di titoloni ed i TG pululano di serivizi sul rischio attentati in Italia, specie a Roma. I servizi segreti confermano un rischio elevato di attentato simile a Madrid e si cerca un commando suicida diretto in Vaticano.
Ebbene, cosa succede a Roma proprio difronte all'Ambasciata USa in Via Bissolati?
Quello che succede TUTTI i giorni da anni a questa parte.
L'ambasciata super-blindata con transenne, che ormai da anni impediscono il transito ai pedoni, pattuglie di Poliziotti armati con mitra e giubbotto antiproiettile ad ogni angolo dell'isolato ed alll'ingresso principale, siepe di fioriere in cemento armato e guardia armata all'interno di un'auto che impedisce l'accesso diretto all'ingresso secondario. Ma di fronte cosa succede.
Ebbene, come tutti i giorni, su Via Bissolati, davanti il palazzo BNL, dall'altra parte della strada, a due metri dall'esercito di vigilantes e poliziotti di cui sopra, i dipendenti della BNL e molta altra gente parcheggia beatamente e GRATIS in divieto di sosta (c'e' un cartello monumentale che indica il divieto e la rimozione forzata!!! se mai ce ne fosse bisogno in prossimità di un incrocio semaforico). Come mai, con tutto questo rischio di auto-camion bomba che c'e', e' permesso il quotidiano divieto di sosta a tre metri del target Italiano numero uno per i terroristi?
Che i dipendenti BNL abbiano una convenzione anti-divieto di sosta con il Comune di Roma?
Ma chi gestisce la sicurezza dell'ambasciata? Il grande Puffo, forse?
saluti
R.R.
Lettera 6
Qual è la domanda più cretina fatta agli atleti olimpici?
Vi segnalo questa, a Tania Cagnotto: "A cosa pensi quando sei sul trampolino e stai per tuffarti?" Tania ride di gusto e risponde " penso al tuffo, altimenti sai che spanciata!!"
Un'altra insulsa abitudine è quella di intervistare un atleta che ha appena terminato una corsa, con il fiatone, per cui non riesce a parlare........ma aspettate un pò... che cavolo!
E
Lettera 7
caro Dago,
mi sento onestmente di fare un plauso alla rai per il lavoro che stanno facendo ad Atene per le Olimpiadi. Sinceramente penso che stiano allietando molti pomeriggi e serate con gioia, competenza e spensieratezza.
Magari dissacrano un po' lo spirito olimpico ma mi sembra stiano facendo un ottimo programmma di intrattenimento. un po' pecoreccio a volte ma va bene cosi'. D'altronde ci siamo accorti (specialmente i giornalisti) che gran parte di questi atleti sono persone normali e vanno trattate da persone normali. a proposito, dago, non ti sei mai chiesto il perchè i grandi atleti blasonati, Rosolino, Fiona May, i grandi calciatori, abbiano tutti fallito.
Non è che forse la celebrità, la pubblicità li abbia allontanati dalla pedana o dalla piscina per andare in studi di posa e sui rotocalchi? Bravi, quindi, gli sconosciuti, gente seria che lavora in silenzio, per il solo gusto di fare sport. In altre parole, PER FAVORE NON ROVINATE CASSINA!
ciao massimo
Lettera 8
Caro Dago,
ti ho già scritto qualche giorno fa, piuttosto divertito dalle 'macerazioni' di Filippo Facci. Avevo citato il libro di Gianni Ippoliti, "Chi l'ha letto", pubblicato nel 1993. Nel suo volume Ippoliti fece la stessa operazione di ripescaggio ironico su opere letterarie, a loro modo, uniche e significative. Quando ho letto che Facci aveva appena macerato le opere di Licio Gelli e Gianfranco Funari, un poeta e un gastronomo, ho riesumato il testo di Ippoliti. A pagina 119 e a pagina 124 ho ritrovato entrambe le recensioni, anche se a ordine invertito. Un clamoroso caso di plagio o una sorprendente casualità? Un po' mi spiace, stimo molto Facci anche per una certa affinità di pensiero.
Una citazione per l'ex playboy romano era però dovuta, anche perchè Ippoliti è l'inventore di questo genere letterario: iniziato nel 1992 con il libro "Il coraggio di scrivere".
Che Facci sia geloso del successo con le donne di Ippoliti? Mah!
Cito, allora, un passo dalla quarta di copertina di "Chi l'ha letto", di Gianni Ippoliti, prefazione di Federico Zeri, 253 pagine, cartonato, Nuova ERI 1993, L. 22.000. "Gianni Ippoliti, militesente, pur giovanissimo, ha già compiuto quarantatre anni, essendo nato a Roma sotto il segno dei Pesci. Laureato in giurisprudenza nonostante sia autore di numerosi programmi televisivi, crede nella reincarnazione e non ritiene per nulla caro il prezzo di copertina".
A presto
Fabio Venditti
Lettera 9
Finalmente!
L'amministratore dell'Enel, Paolo Scaroni annuncia trionfante sulle pagine di Panorama che dal 2008 saremo liberi dal petrolio!
Ma capisci!
Energia nuova in cucina!
Sì, andremo a carbone.
Per non essere da meno Montezemolo dovrebbe dire che nello stesso anno non ci saranno più vetture inquinanti, la Fiat si convertirà all'allevamento di cavalli.
Jules V.
Lettera 10
cher dagò, mi associo a quanto scritto da franco a proposito di moana, una pornodiva un mito. certo limitandosi alle sue performances artisctiche, non c'è niente da dire se non che era una grande professionista (anche se un po' freddina in certe sequenze), ma da qui a farne un mito, o meglio un simbolo di non si è ancora capito bene cosa, credo ce ne corra. che cosa ha detto moana di così imperituro? cosa ha pensato? persino in fatto di sesso era, nelle interviste (a letto chissà), piuttosto banalotta. del resto la stessa operazione si è tentata (e si tenta) in vita con l'altro campione del porno, monsieur roccò siffredì, un altro di cui non si può dire che non sa di che cazzo parlare. c'è di che rimanere perplessi.
Lettera 11
Caro Dago
Il suo sito, sovente pubblica i soliti petegolezzi del News of the World . Perche oltre ai petegolezzi e attovagliamenti, non trova e pubblichi gli stipendi dei poteri forti italiani, o quei papaveri ai soliti pranzi come a fatto il giornale inglese,Guardian?
http://www.guardian.co.uk/executivepay/story/0,1204,1292119,00.html
Buon lavoro
Giulio
Lettera 12
Su Raidue, ogni sera, da una certa ora in poi c'è una trasmissione sulle Olimpiadi, nel corso della quale trasmettono un servizio chiamato qualcosa come "Il profilo greco" di Icardi.
Una tristezza!
Sarà malato, forse, o -spero- solo noioso, ma bisogna cambiare canale appena
lo si percepisce, se non si vuole andare a dormire con la morte nel cuore...
Tubi
Lettera 13
Caro D'Agostino.
Vorrei lanciare sulle tue pagine lo spunto per un alquanto serioso dibattito:
qual è lo sport più non sport di tutte le olimpiadi?
Per mia parte non ho alcun dubbio: trattasi del nuoto sincronizzato. Al proposito allego un decalogo delle giustificazioni fornite dagli spettatori-vittime da me interrogati circa il motivo di definire il nuoto sincronizzato uno sport:
Il logico 1.Perchè lo danno alle olimpiadi.
Il faticatore 2.Perche si allenano davvero molto.
Lo sfaticato 3.Perchè si fa fatica.
Il meritocratico 4.Perchè bisogna saper nuotare molto bene.
Il sommatore 5.Perchè ci sono tornei in tutti i paesi.
Il competitivo 6.Perchè c'è una vera gara.
L'autoreferenziale 7.Perchè è molto difficile trattenere il fiato così: io infatti non ci riesco.
Il confrontista 8.E allora, la ginnastica artistica non è la stessa cosa?
Il possibilista 9.Non saprei perchè, ma sicuramente può essere uno sport.
L'occupato 10.Non mi scocciare con queste domande.
Per mia parte allego un commento trovato su Internet, che pienamente condivido.
NUOTO SINCRONIZZATO
Il fine di questo sport consiste nel mostrare l'ottima qualità di pasta sbiancante per denti, rimmel, ombretti, copriocchiaie, fondotinta, brillantine e gel per capelli, tutto rigorosamente waterproof.
Ciao Ciao, Luca.
Dagospia 29 Agosto 2004
Lettera 1
Caro Dago,
leggo dell'iniziativa dei servizi segreti per indagare sul nucleare italiano a Saddam.
Molti dei fatti recenti di politica estera assumerebbero contorni diversi se si analizzassero alla luce dei rapporti personali fra gli attori.
E' quello che stai facendo tu su questo sito, illustrare il viavai di mogli, amanti, denaro, potere, immagine, velleità, vanità, ascese e crolli, vendette e ripicche, meschinità e minacce, segreti 'di Stato' e retroscena.
Quello che poi viene dato in pasto al pubblico attraverso la stampa ordinaria è una realtà accademica.
Lo stesso può dirsi, naturalmente, anche per gli accadimenti finanziari ed industriali.
Non ricordo dove l'ho sentita, ma c'era qualcuno che presentandosi al cospetto di persone importanti se li immaginava seduti sul cesso.
Per questi motivi ti seguiamo, continua così.
Niccolò M.
p.s. a chi non piace questo sito per motivi di computer grafica o di immagini, non è obbligato a visitarlo, si rivolga in altra direzione.
Lettera 2
Caro Dago,
Uno che scrive come il Mariotti si domanda chi è Paolo Rumiz?
Molto rassicurante.
Jacopo Loredan
Lettera 3
Caro Dago,
Come fare per esser certi di proporre un programma che sarebbe sicuramente bocciato garantendovi frizzi e lazzi e calci in culo da qualsiasi capostruttura,da qualsiasi direttore ?
Fate girare il vostro mappamondo e fate un cerchio di gesso sul Caucaso !
Poi proponete uno speciale sulla Cecenia.
Un sito francese (oltre ai fatti raccontati da Amnesty ) racconta la seguente scena che ricorda "I disperati di Sandor" il capolavoro di Jancho : un drappello di militari russi riunisce nello stesso luogo 300 civili Ceceni.
Davanti alla folla una donna Cecena viene violentata, poi militari chiedono agli astanti se qualcuno ha il coraggio di farsi avanti per difendere l'onore della donna. La folla ondeggia, esita, poi si fanno avanti tre sessantenni.
Che vengono stuprati a loro volta. Uno di loro si è suicidato poco dopo.
Gli altri probabilmente erano troppo vecchi per diventare dei kamikaze o dei terroristi ma sarebbe interessante calcolare quanti kamikaze e quanti terroristi producano episodi del genere.
Il programma metterà a confronti i metodi di Milosevic in Bosnia e quelli di Putin in Cecenia per misurare (se esistono) i confini fra la pulizia etnica e il genocidio e anche per assicurarsi la certezza che nessuno lo produrrà e nessuno lo manderà in onda.
Mimmo Lombezzi
Lettera 4
Caro Roberto,
ti scrivo riguardo al mastiff (pugnacies britanniae ) di vin diesel ,solo uno sprovveduto puo avvicinarsi ad un mastino di +/- 100 kg. senza prestare l'attenzione che si usa con un barboncino.
E' una razza non agressiva ,ho visto alle mostre 5/6 bambini sdraiati su mastiff, assolutamente tranquilli.
non credo poi che l'abbia morso, un cane di tale mole arriva ad esercitare una pressione di circa 600kg/cm2 , sai dove gli finivano gli zebedei ed il pisello.
Piu ' probabilmente ha ricevuto una testata , la caratteristica di questa razza e' di dare l'ultimo avviso con una violenta testata.
vorrei sapere cosa ha fatto, per $8 milioni lo copierei.
non esistono cani cattivi ma padroni cretini e poveri di spirito che si credono dominatori
ciao
claudio
Lettera 5
Volevo richiamare la Vostra attenzione su un grande paradossi Italico.
Oggi, nel giorno della morte di Baldoni, i giornali sono pieni di titoloni ed i TG pululano di serivizi sul rischio attentati in Italia, specie a Roma. I servizi segreti confermano un rischio elevato di attentato simile a Madrid e si cerca un commando suicida diretto in Vaticano.
Ebbene, cosa succede a Roma proprio difronte all'Ambasciata USa in Via Bissolati?
Quello che succede TUTTI i giorni da anni a questa parte.
L'ambasciata super-blindata con transenne, che ormai da anni impediscono il transito ai pedoni, pattuglie di Poliziotti armati con mitra e giubbotto antiproiettile ad ogni angolo dell'isolato ed alll'ingresso principale, siepe di fioriere in cemento armato e guardia armata all'interno di un'auto che impedisce l'accesso diretto all'ingresso secondario. Ma di fronte cosa succede.
Ebbene, come tutti i giorni, su Via Bissolati, davanti il palazzo BNL, dall'altra parte della strada, a due metri dall'esercito di vigilantes e poliziotti di cui sopra, i dipendenti della BNL e molta altra gente parcheggia beatamente e GRATIS in divieto di sosta (c'e' un cartello monumentale che indica il divieto e la rimozione forzata!!! se mai ce ne fosse bisogno in prossimità di un incrocio semaforico). Come mai, con tutto questo rischio di auto-camion bomba che c'e', e' permesso il quotidiano divieto di sosta a tre metri del target Italiano numero uno per i terroristi?
Che i dipendenti BNL abbiano una convenzione anti-divieto di sosta con il Comune di Roma?
Ma chi gestisce la sicurezza dell'ambasciata? Il grande Puffo, forse?
saluti
R.R.
Lettera 6
Qual è la domanda più cretina fatta agli atleti olimpici?
Vi segnalo questa, a Tania Cagnotto: "A cosa pensi quando sei sul trampolino e stai per tuffarti?" Tania ride di gusto e risponde " penso al tuffo, altimenti sai che spanciata!!"
Un'altra insulsa abitudine è quella di intervistare un atleta che ha appena terminato una corsa, con il fiatone, per cui non riesce a parlare........ma aspettate un pò... che cavolo!
E
Lettera 7
caro Dago,
mi sento onestmente di fare un plauso alla rai per il lavoro che stanno facendo ad Atene per le Olimpiadi. Sinceramente penso che stiano allietando molti pomeriggi e serate con gioia, competenza e spensieratezza.
Magari dissacrano un po' lo spirito olimpico ma mi sembra stiano facendo un ottimo programmma di intrattenimento. un po' pecoreccio a volte ma va bene cosi'. D'altronde ci siamo accorti (specialmente i giornalisti) che gran parte di questi atleti sono persone normali e vanno trattate da persone normali. a proposito, dago, non ti sei mai chiesto il perchè i grandi atleti blasonati, Rosolino, Fiona May, i grandi calciatori, abbiano tutti fallito.
Non è che forse la celebrità, la pubblicità li abbia allontanati dalla pedana o dalla piscina per andare in studi di posa e sui rotocalchi? Bravi, quindi, gli sconosciuti, gente seria che lavora in silenzio, per il solo gusto di fare sport. In altre parole, PER FAVORE NON ROVINATE CASSINA!
ciao massimo
Lettera 8
Caro Dago,
ti ho già scritto qualche giorno fa, piuttosto divertito dalle 'macerazioni' di Filippo Facci. Avevo citato il libro di Gianni Ippoliti, "Chi l'ha letto", pubblicato nel 1993. Nel suo volume Ippoliti fece la stessa operazione di ripescaggio ironico su opere letterarie, a loro modo, uniche e significative. Quando ho letto che Facci aveva appena macerato le opere di Licio Gelli e Gianfranco Funari, un poeta e un gastronomo, ho riesumato il testo di Ippoliti. A pagina 119 e a pagina 124 ho ritrovato entrambe le recensioni, anche se a ordine invertito. Un clamoroso caso di plagio o una sorprendente casualità? Un po' mi spiace, stimo molto Facci anche per una certa affinità di pensiero.
Una citazione per l'ex playboy romano era però dovuta, anche perchè Ippoliti è l'inventore di questo genere letterario: iniziato nel 1992 con il libro "Il coraggio di scrivere".
Che Facci sia geloso del successo con le donne di Ippoliti? Mah!
Cito, allora, un passo dalla quarta di copertina di "Chi l'ha letto", di Gianni Ippoliti, prefazione di Federico Zeri, 253 pagine, cartonato, Nuova ERI 1993, L. 22.000. "Gianni Ippoliti, militesente, pur giovanissimo, ha già compiuto quarantatre anni, essendo nato a Roma sotto il segno dei Pesci. Laureato in giurisprudenza nonostante sia autore di numerosi programmi televisivi, crede nella reincarnazione e non ritiene per nulla caro il prezzo di copertina".
A presto
Fabio Venditti
Lettera 9
Finalmente!
L'amministratore dell'Enel, Paolo Scaroni annuncia trionfante sulle pagine di Panorama che dal 2008 saremo liberi dal petrolio!
Ma capisci!
Energia nuova in cucina!
Sì, andremo a carbone.
Per non essere da meno Montezemolo dovrebbe dire che nello stesso anno non ci saranno più vetture inquinanti, la Fiat si convertirà all'allevamento di cavalli.
Jules V.
Lettera 10
cher dagò, mi associo a quanto scritto da franco a proposito di moana, una pornodiva un mito. certo limitandosi alle sue performances artisctiche, non c'è niente da dire se non che era una grande professionista (anche se un po' freddina in certe sequenze), ma da qui a farne un mito, o meglio un simbolo di non si è ancora capito bene cosa, credo ce ne corra. che cosa ha detto moana di così imperituro? cosa ha pensato? persino in fatto di sesso era, nelle interviste (a letto chissà), piuttosto banalotta. del resto la stessa operazione si è tentata (e si tenta) in vita con l'altro campione del porno, monsieur roccò siffredì, un altro di cui non si può dire che non sa di che cazzo parlare. c'è di che rimanere perplessi.
Lettera 11
Caro Dago
Il suo sito, sovente pubblica i soliti petegolezzi del News of the World . Perche oltre ai petegolezzi e attovagliamenti, non trova e pubblichi gli stipendi dei poteri forti italiani, o quei papaveri ai soliti pranzi come a fatto il giornale inglese,Guardian?
http://www.guardian.co.uk/executivepay/story/0,1204,1292119,00.html
Buon lavoro
Giulio
Lettera 12
Su Raidue, ogni sera, da una certa ora in poi c'è una trasmissione sulle Olimpiadi, nel corso della quale trasmettono un servizio chiamato qualcosa come "Il profilo greco" di Icardi.
Una tristezza!
Sarà malato, forse, o -spero- solo noioso, ma bisogna cambiare canale appena
lo si percepisce, se non si vuole andare a dormire con la morte nel cuore...
Tubi
Lettera 13
Caro D'Agostino.
Vorrei lanciare sulle tue pagine lo spunto per un alquanto serioso dibattito:
qual è lo sport più non sport di tutte le olimpiadi?
Per mia parte non ho alcun dubbio: trattasi del nuoto sincronizzato. Al proposito allego un decalogo delle giustificazioni fornite dagli spettatori-vittime da me interrogati circa il motivo di definire il nuoto sincronizzato uno sport:
Il logico 1.Perchè lo danno alle olimpiadi.
Il faticatore 2.Perche si allenano davvero molto.
Lo sfaticato 3.Perchè si fa fatica.
Il meritocratico 4.Perchè bisogna saper nuotare molto bene.
Il sommatore 5.Perchè ci sono tornei in tutti i paesi.
Il competitivo 6.Perchè c'è una vera gara.
L'autoreferenziale 7.Perchè è molto difficile trattenere il fiato così: io infatti non ci riesco.
Il confrontista 8.E allora, la ginnastica artistica non è la stessa cosa?
Il possibilista 9.Non saprei perchè, ma sicuramente può essere uno sport.
L'occupato 10.Non mi scocciare con queste domande.
Per mia parte allego un commento trovato su Internet, che pienamente condivido.
NUOTO SINCRONIZZATO
Il fine di questo sport consiste nel mostrare l'ottima qualità di pasta sbiancante per denti, rimmel, ombretti, copriocchiaie, fondotinta, brillantine e gel per capelli, tutto rigorosamente waterproof.
Ciao Ciao, Luca.
Dagospia 29 Agosto 2004