CASETTA BIANCA - GIULIANI, ITALIA VIGLIACCA (L'ATTACCO TERRORISTICO ALL'ACHILLE LAURO) - MOORE STAR ALLA CONVENTION DI BUSH - SECURITY IN IRAQ: COME ARRUOLARSI - LOTTA AL TERRORISMO ANCHE NEI PAESI ALLEATI.
1 - Da www.lastampa.it - Il sindaco della New York dell'11 settembre, ha criticato l'Italia, e la Germania, per come, negli Anni Settanta e Ottanta, gestirono i rapporti con i terroristi, nel suo discorso alla Convention repubblicana a New York.
Ricordando che il terrorismo non cominciò l'11 settembre, Giuliani ha citato l'attacco alle Olimpiadi di Monaco del '72 (quando le autorità tedesche arrestarono, ma poi rilasciarono in capo a pochi mesi, i tre terroristi superstiti) e l'attacco all'Achille Lauro nel 1985: «Alcuni di quei terroristi furono rilasciati e ad alcuni dei restanti fu poi permesso di scappare dal governo italiano per paura di rappresaglie».
Giuliani ha affermato che «azioni del genere divennero la regola e non l'eccezione. Così i terroristi hanno imparato che potevano intimidire la comunità mondiale: troppo spesso, la risposta, soprattutto in Europa, era stata di compromesso. Dopo l'11 settembre 2001, gli Stati Uniti del presidente George W. Bush hanno cambiato l'atteggiamento».
2 - Da www.lastampa.it- Michael Moore, il vulcanico regista di «Fahrenheit 9/11», è riuscito a rovinare almeno in parte la festa agli organizzatori della convention repubblicana in corso al Madison Square Garden. Quando Moore è entrato nella sezione riservata alla stampa all'interno dell'arena, gran parte dei giornalisti accreditati sono piombati verso di lui mettendo in agitazione gli agenti del servizio di sicurezza.
Dopo alcuni minuti di indecisione, gli agenti hanno intimato (invano) ai giornalisti di tornare ai propri posti bloccando di fatto l'accesso all'area occupata da Moore. Per gli organizzatori della Convention si è trattato senza dubbio di un brutto smacco perché pochi nella stampa hanno prestato attenzione a quanto avveniva sul palco.
È passato inosservato anche un lungo spot del presidente Bush che vantava i risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Tutti i flash dei reporter sono stati dedicati a Moore che si è messo a tenere una conferenza stampa improvvisata. Il regista è accreditato alla convention come «columnist» per Usa Today.
3 - Nonostante la crescente tensione, qualcuno desidera ancora lavorare privatamente in Iraq nel settore della security, armati di tutto punto? Sul sito del principale contractor del Pentagono e del Dipartimento di Stato, la Blackwater, all'indirizzo www.blackwatersecurity.com/dospsd.html è spiegato
come fare. Tra i motivi di esclusione dall'arruolamento: l'uso di droghe negli ultimi sette anni, sproporzione tra peso e altezza, debiti, violenze familiari contro il coniuge.
4 - "E' il colmo", ha commentato un responsabile dell'intelligence italiana molto vicino al Presidente del Consiglio, apprendendo da un report dell'incidente aereo sfiorato dal vicepresidente Usa Cheney. "Dove non riescono i terroristi arriva la minchioneria". In effetti, notizia ignorata da tutta la stampa mondiale, il 7 agosto scorso l'Air Force Two ha lanciato l'allarme collisione in volo, per un velivolo che si è avvicinato, forse per un errore dei controllori di volo, a poche centinaia di metri. Alla faccia della sicurezza. Scampato pericolo, aperta la solita inchiesta.
5 - Lo ha detto e lo ha fatto. Per presentarsi alla convention con le carte in regola Giorgino Bush ha firmato senza troppi clamori, il 27 agosto scorso, l'atto presidenziale che istituisce il direttore unico dell'intelligence, espropriando di fatto tutte le varie agenzie che in qualche modo se ne occupano. "By the authority vested in me as President by the Constitution and laws of the United States of America...", inizia l'ordine esecutivo di Giorgino. La notizia innovativa è che per la prima volta non solo la lotta al terrorismo all'interno degli Stati Uniti o verso i cittadini degli Stati Uniti, ma anche verso "our allies", gli alleati, è considerata materia che riveste la più alta priorità per la sicurezza nazionale americana.
Dagospia 31 Agosto 2004
Ricordando che il terrorismo non cominciò l'11 settembre, Giuliani ha citato l'attacco alle Olimpiadi di Monaco del '72 (quando le autorità tedesche arrestarono, ma poi rilasciarono in capo a pochi mesi, i tre terroristi superstiti) e l'attacco all'Achille Lauro nel 1985: «Alcuni di quei terroristi furono rilasciati e ad alcuni dei restanti fu poi permesso di scappare dal governo italiano per paura di rappresaglie».
Giuliani ha affermato che «azioni del genere divennero la regola e non l'eccezione. Così i terroristi hanno imparato che potevano intimidire la comunità mondiale: troppo spesso, la risposta, soprattutto in Europa, era stata di compromesso. Dopo l'11 settembre 2001, gli Stati Uniti del presidente George W. Bush hanno cambiato l'atteggiamento».
2 - Da www.lastampa.it- Michael Moore, il vulcanico regista di «Fahrenheit 9/11», è riuscito a rovinare almeno in parte la festa agli organizzatori della convention repubblicana in corso al Madison Square Garden. Quando Moore è entrato nella sezione riservata alla stampa all'interno dell'arena, gran parte dei giornalisti accreditati sono piombati verso di lui mettendo in agitazione gli agenti del servizio di sicurezza.
Dopo alcuni minuti di indecisione, gli agenti hanno intimato (invano) ai giornalisti di tornare ai propri posti bloccando di fatto l'accesso all'area occupata da Moore. Per gli organizzatori della Convention si è trattato senza dubbio di un brutto smacco perché pochi nella stampa hanno prestato attenzione a quanto avveniva sul palco.
È passato inosservato anche un lungo spot del presidente Bush che vantava i risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Tutti i flash dei reporter sono stati dedicati a Moore che si è messo a tenere una conferenza stampa improvvisata. Il regista è accreditato alla convention come «columnist» per Usa Today.
3 - Nonostante la crescente tensione, qualcuno desidera ancora lavorare privatamente in Iraq nel settore della security, armati di tutto punto? Sul sito del principale contractor del Pentagono e del Dipartimento di Stato, la Blackwater, all'indirizzo www.blackwatersecurity.com/dospsd.html è spiegato
come fare. Tra i motivi di esclusione dall'arruolamento: l'uso di droghe negli ultimi sette anni, sproporzione tra peso e altezza, debiti, violenze familiari contro il coniuge.
4 - "E' il colmo", ha commentato un responsabile dell'intelligence italiana molto vicino al Presidente del Consiglio, apprendendo da un report dell'incidente aereo sfiorato dal vicepresidente Usa Cheney. "Dove non riescono i terroristi arriva la minchioneria". In effetti, notizia ignorata da tutta la stampa mondiale, il 7 agosto scorso l'Air Force Two ha lanciato l'allarme collisione in volo, per un velivolo che si è avvicinato, forse per un errore dei controllori di volo, a poche centinaia di metri. Alla faccia della sicurezza. Scampato pericolo, aperta la solita inchiesta.
5 - Lo ha detto e lo ha fatto. Per presentarsi alla convention con le carte in regola Giorgino Bush ha firmato senza troppi clamori, il 27 agosto scorso, l'atto presidenziale che istituisce il direttore unico dell'intelligence, espropriando di fatto tutte le varie agenzie che in qualche modo se ne occupano. "By the authority vested in me as President by the Constitution and laws of the United States of America...", inizia l'ordine esecutivo di Giorgino. La notizia innovativa è che per la prima volta non solo la lotta al terrorismo all'interno degli Stati Uniti o verso i cittadini degli Stati Uniti, ma anche verso "our allies", gli alleati, è considerata materia che riveste la più alta priorità per la sicurezza nazionale americana.
Dagospia 31 Agosto 2004