POLITIKOM - COME VIVERE, E BENE, SENZA PRODI - MINOLI RICICCIA, OTTO ANNI DOPO - I CIALTRONI DI COSSIGA - "BELLI GUAGLIONI" - DALL'ALITALIA AL DENTIFRICIO - LA BANDIERA SPORCA DELL'UDC - BILLE' & RICUCCI - DISABILI TRA BECHIS E STORACE.

1 - L'ambaradan che Prodi sta sollevando in queste ore, vedi le uscite anti-rutelliane ("nu guaglione che ha troppa fretta"), hanno in parte origine dai sondaggi di Renatone Mannheimer (Corriere della Sera) che registrano il Professore in calo netto di popolarità. Da una parte. Dall'altra, cioè il centrosinistra, nessuno lo vuole tra i piedi ma non sanno come fare per liberarsene. Perché Romano è un tipino fatto così: non ha un partito né un elettorato alle spalle ma vuole comandare, infilando i suoi prodini ovunque. Vista la mala parata (D'Alema ha lanciato Monti, Veltroni sogna Walter, Rutelli chiunque eccetto Romano), Prodi si è messo al servizio di Fassino. E il caos non ha più confini.

2 - Intanto Prodi ha appuntato nel pro-memoria per Camaldoli (dal 10 al 12 settembre), dove avverranno gli stati generali dell'opposizione, la seguente nota: Mario Monti contro Robertino Formigoni per la Regione Lombardia, De Bortoli (che sarà presente a Camaldoli) candidato al Comune di Milano. Riuscirà il risiko prodiano?

3 - Da Il Tempo: «Il buon Professore, il manager, il politico, l'uomo delle speranze on the road (...) L'antidivo per eccellenza, il leader che alle telerisse preferisce le tele-riflessioni. Il sorriso è rassicurante, bonario e sereno (...) Gli occhi, roteanti e morbidi, parlano con le pupille, dialogano con le sopracciglio, comunicano con il cristallino».
Così Giovanni Minoli introduceva un'intervista a Romano Prodi nel 1996. Ieri la coppia si è riformata con un'altra intervista. Ma l'Italia nel frattempo è cresciuta. Un'intervista così andò in scena sui teleschermi della Rai. Oggi solo alla Festa della Margherita...

5 - A Polignano a Mare, i margheritini hanno preso al volo la battuta di Prodi su Rutelli e preparato una bella maglietta con su scritto: "Belli guaglioni".

6 - Da una costola di Alitalia nascerà Az Fly. Dalle parti del vicepremier Gianfranco Fini, quando hanno sentito parlare di Az Fly, hanno detto: "Ma cos'è, un dentifricio?"

7 - Dite al segretario dell'Udc Marco Follini che la bandiera del suo partito, sventolante a via Due Macelli, è da lavare.



8 - Parole di Francesco Cossiga, pubblicate oggi su il Giornale: "Prodi specula sul massacro dei bambini unicamente per ingraziarsi l'estrema sinistra antiamericana. Ne ha bisogno". E ancora: ".in questa occasione di cialtroni in Europa ne abbiamo due. Il ministro olandese Bot e il quasi ex presidente della Commissione Ue, Prodi". Quindi Cossiga spiega che "Prodi perde posizione, la sua popolarità arretra, ha sempre meno visibilità", aggiungendo: "Esiste una posizione antiamericana. La sostengono il presidente francese Jacques Chirac e il cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Ma non ha nulla a che vedere con quella di Prodi. Se non altro per la forte disistima che entrambi nutrono per il quasi ex presidente della Commissione Ue".

9 - Oggi Finanza&Mercati annuncia che Fincor Finance si occuperà della gestione dei beni mobiliari (2 miliardi di euro) dell'Enasarco, l'ente di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio caro a Sergio Billè. Silenzio, invece, sul numero di fondi immobiliari, l'apertura agli investitori privati e la cartolarizzazione: per questo business in prima fila ci sarà Magiste Real Estate, di Stefano Ricucci, grande amico del presidente di Confcommercio. E pensare che gli immobili Enasarco hanno un valore superiore a 3 miliardi di euro.

10 - Da qualche giorno il presidente del Consiglio racconta ai suoi ospiti a Villa Certosa, oltre alle collaudate barzellette, anche una massima dell'ex presidente Reagan: "Dicono che ci siano due posti dove il comunismo funziona: in cielo, dove non ne hanno bisogno, e all'inferno, dove c'è l'hanno già". Sembra abbia chiesto al fido Valentino Valentini la traduzione corretta in inglese da mandare a memoria, per allietare i colleghi di governo stranieri durante i prossimi vertici internazionali.

11 - L'ex ministro della Sanità, Rosy Bindi, è stata vista a cena in un ristorante a Montefollonico, Siena, insieme al prof. Garattini il 30 agosto. Parlavano di medicinali o la Bindi si riprepara al ministero della Sanità? Don Verzè è avvisato.

12 - Venerdì scorso, salendo a Palazzo Grazioli, dove ha sede anche la società di comunicazione politica di Claudio Velardi, un deputato milanese di Forza Italia commentava con il suo interlocutore: "Certo che aveva ragione Cirino Pomicino, quando mai si è visto che il capo della segreteria di un Presidente del Consiglio, una volta lasciato Palazzo Chigi, si metta a fare il lobbysta, vendendo su internet contatti con le istituzioni e kit elettorali. Pensa se lo avesse fatto, che so, un Niccolò Querci o una Marinella Brambilla..."

13 - Franco Bechis per Il Tempo: Il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, si lamenta con "Il Tempo" perché nella lista dei finanziamenti a pioggia della Regione abbiamo citato anche quello a un torneo di braccio di ferro nelle scuole. «Il direttore si dovrebbe vergognare e scusare. Il torneo l'han fatto anche bimbi disabili...», ha tuonato Storace. E il direttore, non essendo abituato a sfruttare í disabili per una polemica, è pronto. Con 1.500 euro (come la Regione) da mettere in palio per un nuovo torneo...


Dagospia 07 Settembre 2004