PAURA DI BUSH: ERICA JONG LANCIA UN KITTY KELLEY-PARTY A NEW YORK, MA VEDE NERO PER KERRY - OPRAH REGALA 276 AUTOMOBILI AL PUBBLICO - GUY RITCHIE (MR. MADONNA) COMINCIA A DUBITARE DELLA KABALLAH.

1- PAURA DI BUSH - LA NEW YORK CHE CONTA LANCIA IL LIBRO DI KITTY KELLEY "CHEZ" ERICA JONG. MA ORMAI LA BATTAGLIA SEMBRA PERSA.
L'America liberal farà di tutto per far sì che la biografia al vetriolo di Kitty Kelley sulla famiglia Bush possa costare all'odiato presidente il secondo mandato. A mettere i bastoni fra le ruote di Giorgino ci provano i cineasti con una manciata di documentari alla "Fahreneit 9/11", ci provano i rockettari con "Vote for change", e ci prova pure Erica Jong, la leggendaria autrice di "Paura di volare", nella cui casa dell'Upper East Side si terrà lunedì prossimo il grande party dell'intellighenzia della Grande Mela che vuole lanciare nell'orbita dei best-seller il libro di Kitty.

La Jong è ancora l'emancipata donna che in piena rivoluzione sessuale lanciò - proprio in "Paura di volare" - la "zipless fuck", letteralmente la scopata senza cerniera lampo, che lei stessa definiva così: ""Era più che una scopata, era un ideale platonico. Senza cerniera lampo, perché quando si viene insieme le zip cadono come petali di rosa, la biancheria intima vola come piuma, le lingue si mescolano e diventano liquide. L' anima scivola dalla tua lingua alla bocca dell'amante".

Parole nelle quali crede forse ancora questa vispa signora, quattro matrimoni, da otto mesi nonna, e che il collega Ken Follett ha spiritosamente ribattezzato "Zipless grandma".

Una nonna senza cerniera ma decisamente combattiva sul fronte elettorale, anche se come molti democratici ha subito il colpo del successo di Bush alla Convention repubblicana.

A Roma per partecipare alla Giornata dell'Interdipendenza - organizzata dal Comune, dalle Acli, Legambiente, Movimento politico per l'unità, Comunità di Sant'Egidio e da Civ World - conversando sulla terrazza di Angelo Bucarelli la scrittrice americana ha dato Kerry quasi spacciato.

Principali difetti della strategia del candidato democratico: mancanza di carisma, scarsa diversità dal programma guerrafondaio di Bush e, soprattutto, l'incapacità totale di relazionarsi con quell'America profonda cui Bush - come Kerry ricco e originario del nordest, è nato a New Haven, nel Connecticut - finge splendidamente di appartenere mostrandosi cowboy texano da generazioni.

Sembra proprio che l'ultima speranza per Kerry e i suoi sostenitori sia riposta ne libro scandalo di Kitty Kelley.


2 - OPRAH INIZIA LA STAGIONE CON UN VERO COUPE DE THEATRE: 276 AUTOMOBILI REGALATE AL PUBBLICO IN SALA.
Incredibile apertura di stagione per il leggendario Oprah Winfrey Show, giunto alla sua 19esima edizione. La popolare conduttrice del talk show femminile più imitato del mondo ha clamorosamente sorpreso il pubblico in sala regalando a tutti i 276 presenti un'automobile nuova di zecca, per la precisione una Pontiac G6, ultimissimo modello.

Il pubblico era stato selezionato tra spettatori che in passato avevano segnalato attraverso lettere o e-mail, di avere problemi economici tali da non potersi permettere l'acquisto di un auto, pur avendone grande bisogno.



C'è chi lo aveva segnalato come un problema personale, chi aveva raccontato la storia di un amico o di un parente che non se la passavano troppo bene. E così durante la trasmissione Oprah ha comunicato ai presenti che ciascuno di loro avrebbe avuto la macchina in regalo. Potendo persino scegliere il colore.

Stiamo parlando di un modello del valore di 28 mila dollari, dotata di air bag frontali e laterali, tetto apribile e radio satellitare. Un'operazione da 7,7 milioni di dollari, tutta finanziata dalla Pontiac, che intende "promuovere il nuovo modello presso il pubblico femminile".

E invece di pagare milioni per uno spazio pubblicitario sul seguitissimo programma della Winfrey, la casa automobilistica e i produttori dello show, hanno pensato bene a un modo per accontentare tutti e far partire col botto l'ennesima stagione.

3 - MADONNA E GUY RITCHIE SEPARATI DALLA KABBALAH?
Due brutte notizie per Madonna in un colpo solo. La prima è che il network americano CBS ha rinunciato al progetto di mandare in onda la data portoghese del suo Re-Invention tour prevista per la prossima settimana.

Il confronto si è arenato sulla lunghezza del programma e sulle interruzioni pubblicitarie. La Ciccone voleva due ore e mezza senza pubblicità, mentre Les Moonves e soci non andavano oltre le due ore con i break pubblicitari. Ognuno è rimasto sulle proprie posizioni, risultato. Addio concerto in tv.

Ma nel frattempo, giunge notizia da Londra (la riporta Jeanette Walls nella sua rubrica su MSNBC), che il marito della cantante, il regista Guy Ritchie, cominci a mal sopportare l'influenza sempre maggiore che la Kabbalah sta avendo nella vita della moglie.

Guy lo avrebbe confessato ad alcuni amici, non abbastanza da tenere la bocca chiusa, evidentemente. Ritchie non dovrebbe seguire la moglie per il tanto pubblicizzato pellegrinaggio in Israele, e entrambi cominciano a chiedersi come viene utilizzato tutto il denaro che Madonna ha donato alla causa nel corso di quest'ultimo anno.

Pare che ai leader dell'organizzazione, Philip e Karen Berg, siano arrivati oltre 3 milioni di dollari, ma solo una piccola parte sarebbero stati spesi per le attività benefiche previste. Nel frattempo, Madonna continua a regalare ai seguaci del culto, biglietti per i suoi concerti del valore di 112 dollari l'uno.


Dagospia 14 Settembre 2004