SECONDA RIVENDICAZIONE DIFFUSA DA ANSAR AL ZAWAHIRI
«LE TESTE DELLE DUE AGENTI CRIMINALI DELLO SPIONAGGIO ITALIANO
SONO STATE TAGLIATE CON UN COLTELLO SENZA PIETÀ O COMPASSIONE»
IL PORTAVOCE DEGLI ULEMA SUNNITI: "NON PENSO CHE SIANO STATE UCCISE"

Da www.corriere.it


DUBAI
- «Le due donne italiane sono state uccise. Faremo vedere il video». Questo nuovo drammatico annuncio è contenuto in un messaggio su un sito internet, diverso da quello della scorsa notte, che annuncia l'uccisione di Simona Pari e Simona Torretta. Il gruppo, che si definisce «organizzazione della jihad», afferma di aver ucciso «le due donne italiane» dopo che l'Italia non ha accolto la richiesta di ritirare le truppe dall'Iraq. Il messaggio con la seconda rivendicazione dell'esecuzione delle due operatrici italiane è stato diffuso da Ansar al Zawahiri.



«Le teste delle due agenti criminali dello spionaggio italiano, Simona Pari e Simona Toretta, sono state tagliate con un coltello senza pietà o compassione», dice il delirante messaggio. «Il video della decapitazione sarà emesso quanto prima», riportano i Sostenitori di Al Zawahiri.

ULTIM'ORA

Da TgCom (www.tgcom.it)

 

Per il Consiglio degli Ulema sunniti, Simona Torretta e Simona Pari sono probabilmente ancora vive e nelle mani di una banda che non ha niente a che fare con la guerriglia. Ne è convinto il portavoce dell'influente organismo religioso sunnita Muthana Al Dhari che ha affermato:"Non penso che siano state uccise".



Dagospia 23 Settembre 2004