DAGO BUSINE$$ - LA PICCOLA IRI DI MASSIMO CAPUTI - SOTTO LE COCCOLE A MINCATO, C'E' PUTIN - IL SERPENTE DI POMICINO - IL "SOLE" FA MALE ALLA TV - DE BORTOLI VUOLE L'APPOGGIO - SKY, 150 MILIONI AMMAZZA-PIRATI - DOPPIA-RAI - COLAO SMANTELLA LA LOBBY MIELI.
1 - Per Massimo Caputi le aziende "decotte" sono come le ballerine per Howard Hughes, il miliardario che se le faceva tutte, anche quelle in preda alla cellulite. In un'intervista pubblicata oggi Caputi non fa mistero della sua passione e dice: "Ci sono decine di aziende in crisi che sollecitano l'intervento pubblico. Noi saremmo pronti - aggiunge con l'acquolina in bocca il capo di "Sviluppo Italia" - ma occorre una normativa ad hoc". Pochi giorni fa il capo di "Sviluppo Italia" ha strillato ai quattro venti che "mai e poi mai" la sua Società sarebbe entrata in gioco per salvare la CIT, l'azienda del turismo che corre il rischio del fallimento. Poi, dopo il vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi con Gianni Letta per esaminare il piano predisposto da Umberto Livolsi (ex-uomo Fininvest), Caputi ha fatto filtrare la notizia che "Sviluppo Italia" potrebbe entrare nel salvataggio se sarà accordata la Prodi-bis. Ancora un passetto e Caputi infilerà la 161ma società decotta nel letto della "piccola IRI" il cui bilancio non è ancora stato certificato.
2 - È volato al Cairo per incontrare gli analisti e gli investitori istituzionali, lontano dall'abbraccio esagerato e dai complimenti che il Cavaliere gli ha fatto tre giorni fa. L'affettuosa riconferma al vertice dell'ENI non ha smosso più di tanto Vittorio Mincato, che considera i complimenti del Premier un messaggio politico ben preciso. Dietro le parole di Berlusconi sono in ballo il rapporto con Putin e il destino del colosso petrolifero Yukos. Il capo dell'ENI lo sa benissimo e si tiene guardingo. Non a caso nel meeting in Egitto ha parlato di progetti per l'Iran, l'Algeria, la Libia, e proprio nella località libica di Mellitha Mincato ha fatto vedere agli analisti le meraviglie di Green Stream, l'impianto che porterà il gas in Europa.
3 - Alan Greenspan lo aspetta con ansia, Jean-Claude Trichet si morde le unghie nell'attesa e il numero uno di Bank of Japan ripete da giorni l'inchino per riceverlo nel modo giusto. Cirino Pomicino, la "mente che non mente", l'uomo che continua nella hall dell'Excelsior di Napoli a distribuire francobolli di potere, annuncia oggi in un'intervista che i potenti della finanza lo aspettano per discutere l'idea di un nuovo SME, un serpente monetario che comprenda dollaro, Yuan, Yen e sterlina. Sei by-pass non fermano Geronimo e la sua disinvolta supponenza.
4 - Poteva fare la vita tranquilla dei banchieri svizzeri, oppure godere la fama del "guru" che fa pagare ogni parola mille euro, invece Innocenzo Cipolletta si è infilato nelle grane sindacali del "Sole 24 Ore". Martedì sera Innocenzo e l'amministratore delegato, Giuseppe Cerbone, hanno incontrato i rappresentanti dei giornalisti che lavorano a 24 Ore Tv e temono la chiusura dell'emittente di Confindustria. I conti della Tv vanno malissimo, Luchino non parla e Innocenzo sbuffa sotto il naso generoso. Sabato se ne va a Trento e aspetta che Ferruccio De Bortoli si decida a sciogliere la riserva per la direzione del giornale. Ma, a quanto pare, Ferruccio vorrebbe l'appoggio unanime di tutta la Confindustria.
5 - Ci sono voluti 150 milioni di euro e una task-force di esperti stranieri, per sconfiggere la pirateria a Sky-Italia. Secondo un rapporto riservato che è sul tavolo di Tom Mockridge, il capo della Tv in Italia, ed è piaciuto a Rupert Murdoch, il fenomeno si è ridotto al 3% rispetto al 25% di 15 mesi fa. Gli esperti stranieri arruolati stabilmente da Sky combattono soprattutto gli hackers e usano le loro stesse tecniche per sconfiggerli quando violano le barriere digitali.
6 - Quanto vale la RAI? Qualcuno dice un miliardo di euro, ma nessuno finora ha stimato il valore dell'azienda che dovrebbe andare presto in borsa per portare ossigeno al Tesoro. Gli advisor non sono stati nominati e l'operazione è molto difficile sotto il profilo politico. Oggi Mucchetti scrive: "tutto si può dire tranne che il collocamento presso il pubblico di una quota di stretta minoranza del capitale della RAI sia una privatizzazione, o anche solo che ne rappresenti l'inizio". E propone una "doppia RAI": la prima come servizio pubblico, pagato dal canone; la seconda, commerciale finanziata dalla pubblicità.
7 - Contrordine compagni! La direzione generale dei periodici Rcs ha comunicato ieri pomeriggio al comitato di redazione Rizzoli che il bimestrale "Global FP", sponsorizzato da Unicredit di Profumo, chiude i battenti. Soltanto una settimana fa - come aveva raccontato Dagospia - Colao Meravigliao aveva rassicurato in senso contrario i due partner dell'iniziativa: l'Ispi e lo Iai, proprietari della testata, che avevano avviato l'iniziativa in joint venture con l'editore del "Corriere della Sera". Invece Colao Meravigliao ha cambiato idea, e la notizia è stata comunicata a Ernesto Galli della Loggia, direttore responsabile della versione italiana di "Foreign Policy", manifesto dei neo-cons di Washington. Resta solo da chiarire se dopo i primi quattro numeri, Rcs curerà anche la pubblicazione degli altri due che mancano per completare l'anno, come RCS si era impegnata a fare secondo regolare contratto con l'Ispi (presieduto dall'ex ambasciatore Boris Biancheri) e con lo Iai (guidato da Cesare Merlini).
Dagospia 28 Ottobre 2004
2 - È volato al Cairo per incontrare gli analisti e gli investitori istituzionali, lontano dall'abbraccio esagerato e dai complimenti che il Cavaliere gli ha fatto tre giorni fa. L'affettuosa riconferma al vertice dell'ENI non ha smosso più di tanto Vittorio Mincato, che considera i complimenti del Premier un messaggio politico ben preciso. Dietro le parole di Berlusconi sono in ballo il rapporto con Putin e il destino del colosso petrolifero Yukos. Il capo dell'ENI lo sa benissimo e si tiene guardingo. Non a caso nel meeting in Egitto ha parlato di progetti per l'Iran, l'Algeria, la Libia, e proprio nella località libica di Mellitha Mincato ha fatto vedere agli analisti le meraviglie di Green Stream, l'impianto che porterà il gas in Europa.
3 - Alan Greenspan lo aspetta con ansia, Jean-Claude Trichet si morde le unghie nell'attesa e il numero uno di Bank of Japan ripete da giorni l'inchino per riceverlo nel modo giusto. Cirino Pomicino, la "mente che non mente", l'uomo che continua nella hall dell'Excelsior di Napoli a distribuire francobolli di potere, annuncia oggi in un'intervista che i potenti della finanza lo aspettano per discutere l'idea di un nuovo SME, un serpente monetario che comprenda dollaro, Yuan, Yen e sterlina. Sei by-pass non fermano Geronimo e la sua disinvolta supponenza.
4 - Poteva fare la vita tranquilla dei banchieri svizzeri, oppure godere la fama del "guru" che fa pagare ogni parola mille euro, invece Innocenzo Cipolletta si è infilato nelle grane sindacali del "Sole 24 Ore". Martedì sera Innocenzo e l'amministratore delegato, Giuseppe Cerbone, hanno incontrato i rappresentanti dei giornalisti che lavorano a 24 Ore Tv e temono la chiusura dell'emittente di Confindustria. I conti della Tv vanno malissimo, Luchino non parla e Innocenzo sbuffa sotto il naso generoso. Sabato se ne va a Trento e aspetta che Ferruccio De Bortoli si decida a sciogliere la riserva per la direzione del giornale. Ma, a quanto pare, Ferruccio vorrebbe l'appoggio unanime di tutta la Confindustria.
5 - Ci sono voluti 150 milioni di euro e una task-force di esperti stranieri, per sconfiggere la pirateria a Sky-Italia. Secondo un rapporto riservato che è sul tavolo di Tom Mockridge, il capo della Tv in Italia, ed è piaciuto a Rupert Murdoch, il fenomeno si è ridotto al 3% rispetto al 25% di 15 mesi fa. Gli esperti stranieri arruolati stabilmente da Sky combattono soprattutto gli hackers e usano le loro stesse tecniche per sconfiggerli quando violano le barriere digitali.
6 - Quanto vale la RAI? Qualcuno dice un miliardo di euro, ma nessuno finora ha stimato il valore dell'azienda che dovrebbe andare presto in borsa per portare ossigeno al Tesoro. Gli advisor non sono stati nominati e l'operazione è molto difficile sotto il profilo politico. Oggi Mucchetti scrive: "tutto si può dire tranne che il collocamento presso il pubblico di una quota di stretta minoranza del capitale della RAI sia una privatizzazione, o anche solo che ne rappresenti l'inizio". E propone una "doppia RAI": la prima come servizio pubblico, pagato dal canone; la seconda, commerciale finanziata dalla pubblicità.
7 - Contrordine compagni! La direzione generale dei periodici Rcs ha comunicato ieri pomeriggio al comitato di redazione Rizzoli che il bimestrale "Global FP", sponsorizzato da Unicredit di Profumo, chiude i battenti. Soltanto una settimana fa - come aveva raccontato Dagospia - Colao Meravigliao aveva rassicurato in senso contrario i due partner dell'iniziativa: l'Ispi e lo Iai, proprietari della testata, che avevano avviato l'iniziativa in joint venture con l'editore del "Corriere della Sera". Invece Colao Meravigliao ha cambiato idea, e la notizia è stata comunicata a Ernesto Galli della Loggia, direttore responsabile della versione italiana di "Foreign Policy", manifesto dei neo-cons di Washington. Resta solo da chiarire se dopo i primi quattro numeri, Rcs curerà anche la pubblicazione degli altri due che mancano per completare l'anno, come RCS si era impegnata a fare secondo regolare contratto con l'Ispi (presieduto dall'ex ambasciatore Boris Biancheri) e con lo Iai (guidato da Cesare Merlini).
Dagospia 28 Ottobre 2004