LONDON SPY - LONDRA CAPOVOLTA: LA SINISTRA HA TIFATO BUSH E LA DESTRA HA PARTEGGIATO PER KERRY - E BLAIR ORA PUNTA ALLE ELEZIONI ANTICIPATE - ARRIVA COLIN POWELL, NUOVO AMBASCIATORE?
Parties, parties, parties. La Londra che conta e stata dominata ieri notte, da una American-election-mania. Maghi della finanza, aristocratici, ministri, esponenti del partito conservatore, first ladies un po' scollacciate e nobili fanciulle in fiore adornavano i salotti più dorati di questa capitale, specialmente quelli dell'ambasciata USA.
Il migliore champagne scorreva a fiumi e tutti gli occhi erano puntati sugli schermi di giganteschi televisori.
I piu snob, specialmente i conservatori, tifavano per Kerry ma i ricchi cityman, Tony Blair e i suoi ministri erano compatti per G.W.
La festa meglio riuscita è stata quella che la CNN ha organizzato alla National Gallery, a due passi da Trafalgar Square.
C'erano tutti i personaggi più vicini al premier: dal suo fido e amatissimo ex consigliere Alistair Campbell al suo "policy maker", detto guru, Philip Gould, al Ministro della Difesa Geoff Hoon, a quello della Pubblica Istruzione David Millbank.
Mancava il capo dei conservatori Michael Howard. Come è noto, i suoi rapporti con George W. sono pessimi. Il Presidente americano ha "snobbato" con tutto l'impegno possibile, il leader dei conservatori.
Quando è venuto a Londra qualche mese fa ha detto che non aveva tempo per incontrarlo e la stessa risposta è stata data quando Howard ha offerto di andargli a fare omaggio alla convenzione repubblicana di settembre.
Per il Presidente USA, l'interlocutore britannico è Tony Blair. Addirittura lo paragona a Winston Churchill. Nulla da sorprendersi se a Downing Street si festeggia il risultato della elezioni americane, l'asse Blair-Bush non potrebbe essere più forte.
Ora Tony Blair punta a elezioni anticipate, in maniera di estendere il suo mandato di almeno quattro anni. Per questa ragione il suo rivale nel partito, Gordon Brown, che aveva creato un rapporto speciale e un po' segreto, con Kerry, mastica amaro.
Bush starebbe gia pensando a nominare un nuovo e super prestigioso ambasciatore a Londra, particolarmente gradito a Blair. Nella festa elettorale di ieri sera a Grosvenor Square dove ha sede l'Ambasciata Americana, si parlava addirittura di Colin Powell.
Il supermiliardario William Farish, ambasciatore uscente e proprietario di alcuni dei migliori cavalli da corsa, ha già comunicato di preferire gli ippodromi a Downing Street. In Inghilterra pare che la sua unica soddisfazione fosse stata quella di discutere di genealogia dei purosangue con la Regina Elisabetta.
Dagospia 03 Novembre 2004
Il migliore champagne scorreva a fiumi e tutti gli occhi erano puntati sugli schermi di giganteschi televisori.
I piu snob, specialmente i conservatori, tifavano per Kerry ma i ricchi cityman, Tony Blair e i suoi ministri erano compatti per G.W.
La festa meglio riuscita è stata quella che la CNN ha organizzato alla National Gallery, a due passi da Trafalgar Square.
C'erano tutti i personaggi più vicini al premier: dal suo fido e amatissimo ex consigliere Alistair Campbell al suo "policy maker", detto guru, Philip Gould, al Ministro della Difesa Geoff Hoon, a quello della Pubblica Istruzione David Millbank.
Mancava il capo dei conservatori Michael Howard. Come è noto, i suoi rapporti con George W. sono pessimi. Il Presidente americano ha "snobbato" con tutto l'impegno possibile, il leader dei conservatori.
Quando è venuto a Londra qualche mese fa ha detto che non aveva tempo per incontrarlo e la stessa risposta è stata data quando Howard ha offerto di andargli a fare omaggio alla convenzione repubblicana di settembre.
Per il Presidente USA, l'interlocutore britannico è Tony Blair. Addirittura lo paragona a Winston Churchill. Nulla da sorprendersi se a Downing Street si festeggia il risultato della elezioni americane, l'asse Blair-Bush non potrebbe essere più forte.
Ora Tony Blair punta a elezioni anticipate, in maniera di estendere il suo mandato di almeno quattro anni. Per questa ragione il suo rivale nel partito, Gordon Brown, che aveva creato un rapporto speciale e un po' segreto, con Kerry, mastica amaro.
Bush starebbe gia pensando a nominare un nuovo e super prestigioso ambasciatore a Londra, particolarmente gradito a Blair. Nella festa elettorale di ieri sera a Grosvenor Square dove ha sede l'Ambasciata Americana, si parlava addirittura di Colin Powell.
Il supermiliardario William Farish, ambasciatore uscente e proprietario di alcuni dei migliori cavalli da corsa, ha già comunicato di preferire gli ippodromi a Downing Street. In Inghilterra pare che la sua unica soddisfazione fosse stata quella di discutere di genealogia dei purosangue con la Regina Elisabetta.
Dagospia 03 Novembre 2004