ESCLUSIVO - LA 7 HA VINTO LA COPPA ITALIA (PER 32 MILIARDI)

La trattativa si è conclusa ieri sera: la Rai ha ceduto per la sommetta di 32 miliardi i diritti televisivi della Coppa Italia. La cosa buffa è il cambio di rotta dell'emittente guidata da Ernesto Mauri e Roberto Giovalli. Lo sport, infatti, era stato marginalizzato al solo Biscardone con il "Processo del lunedì", quindi fine alla "Goleada", Massimo Caputi che trasloca a Quelli che il calcio, azzeramento della redazione sportiva con scia di polemiche sindacali.

Il piano per il terzo polo girava intorno a una rete per trentenni e qualcosa, di qui l'arrivo del giovanologo di Italia Uno Roberto Giovalli; quindi con Lerner e Ferrara si ipotizzò di una emittente ricca di news e di approfondimenti politici; poi arrivò il ciclone Tronchetti su Colaninno e Pellicioli e l'identità de La 7 è diventata variabile, 1-X-2, come la schedina.

Adesso, mentre le voci di dimissioni di Lorenzo Pellicioli da presidente di Pagine Gialle - annunciate questa mattina da Paolo Madron su Il Giornale - sono state confermate da un "no comment" da parte dell'azienda, nuova giravolta. Si torna allo sport. Infatti, dopo la Coppa Italia, si stanno definendo le clausole per l'acquisto dei diritti tv della pallacanestro e di altri sport di nicchia.

Copyright Dagospia.com 31 Agosto 2001