POLITIKOM - L'ARCIVESCOVO LIBERATO - TRUPPE FORZISTE PER BERTINOTTI? - MARZANO, MALORE IN IRAN - VENDOLA E LA LOBBY GAY - FRANCESCHINI CAFFE' - BETTINO, CINQUE ANNI DOPO - I FONDI DI MARTINO - PRODI PENSA A KYOTO - SELVA, LO SCERIFFO.

1 - L'arcivescovo cattolico di Mosul Basile Georges Casmoussa è stato liberato il giorno dopo il suo rapimento in Iraq.

2 - Secondo alcuni è una bufala, secondo altri (ben informati) pare sia proprio una ipotesi realistica sussurrata a Palazzo Grazioli. Fatto sta che il presidente del Consiglio avrebbe fatto più di un pensierino all'ipotesi di mandare truppe cammellate a votare per Bertinotti alle primarie generali dell'Ulivo. Un risultato "importante" contro Prodi, tipo 60-70 per cento Prodi contro 40-30 per cento Bertinotti, sarebbe la fine del centrosinistra. E per votare basta essere elettori, non è richiesta alcuna tessera di partito...

3 - Dario Franceschini, preoccupatissimo per il risultato delle primarie pugliesi, entrava lunedì sera alle 20,10 al Caffè Greco a Roma. Dopo una ventina di minuti entrava trafelato anche Chicco Testa...

4 - (Agi) - Teheran, 18 gen. - Lieve malore per il ministro delle Attivita' produttive Antonio Marzano che, per accertamenti, ha trascorso la notte all'ospedale Kasra di Teheran e rientrera' in Italia, secondo quanto conferma il portavoce del ministro, nella giornata di domani. Rientrato ieri sera alla residenza dell'ambasciatore, Roberto Toscano, il ministro, che e' influenzato, ha chiamato il medico che ha riscontrato temperatura alta e valori alti di pressione arteriosa. Il medico iraniano ha consigliato il ricovero in ospedale.
Il programma degli incontri sia della delegazione, sia del ministro non e' pero' cambiato. Questa mattina in ospedale Marzano ha incontrato il suo omologo iraniano, Eshagh Jahangiri. In tarda mattinata il ministro e' stato dimesso dall'ospedale e continua la sua attivita' alla residenza dell'ambasciatore, dove verranno firmati alcuni protocolli tra Italia e Iran. Il ministro Marzano rientrera' in Italia domani. In serata e' previsto il vertice con il ministro dell'Economia, Domenico Siniscalco e con il segretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta a Palazzo Chigi per i provvedimenti sulla competitivita'.

5 - Si parla delle primarie in Puglia: nella terza pagina del quotidiano La Stampa, l'ex dalemiano Fabrizio Rondolino firma un lungo pezzo intitolato "Con Nichi Vendola un'altra vittoria della lobby gay".



6 - Il nuovo Psi si prepara: oggi nella sala stampa della Camera dei Deputati Gianni De Michelis presenterà il prossimo congresso, e appare un fondo di Stefania Craxi sulla prima pagina del Giornale, a cinque anni dalla morte di Bettino Craxi.

7 - Il ministro della difesa Antonio Martino è contentissimo: i suoi articoli sui temi dell'economia vengono pubblicati sulla prima pagina del quotidiano "Finanza & Mercati". Oggi Martino si occupa di "Flat tax, il fisco di poche parole".

8 - Appuntamento con Romano Prodi, oggi a Palazzo Marini di via Poli, con la sinistra ecologista che organizza il progetto "Energia, ambiente, processo di Kyoto: la ricostruzione dell'impegno italiano".

9 - Oggi pomeriggio all'Auditorium di Roma il sindaco Walter-Ego Veltroni aprirà il convegno "Roma al 2015": ma la sessione interessante sarà domani, con Matteo Arpe, Luchino di Monteparioli, Marco Tronchetti Provera, Alessandro Profumo, Francesco Gaetano Caltagirone.

10 - (da L'Indipendente) - Gustavo Selva ricomincia da tre. Dopo un'autorevole carriera giornalistica e un brillante seguito in politica, il presidente della commissione Esteri della Camera, a quasi 80 anni, si inventa un nuovo mestiere: lo sceriffo. Un ruolo che a lui, uomo della destra law and order, si confà perfettamente. Non a caso, ha già scelto Montecitorio come propria "contea" per mettersi al lavoro. Come prima missione, ha voluto saggiare la funzionalità dei sistemi di sicurezza della Camera. Pare che, durante le festività natalizie, abbia voluto personalmente testare la presenza del personale di vigilanza nelle garitte e agli ingressi di Montecitorio, con sopralluoghi improvvisi e negli orari più improbabili. Si vocifera pure che il deputato di An abbia lasciato la sua valigetta in giro per il palazzo per sondare i livelli di attenzione contro il rischio attentati. Lo sceriffo ha pure sposato la battaglia antifumo di Sirchia e si è detto pronto a denunciare i colleghi tabagisti. "Chiederò di fare entrare i vigili urbani in Transatlantico", ha minacciato chi sostiene che all'interno di Montecitorio è impossibile elevare multe.


Dagospia 18 Gennaio 2005