SIGNORINI REPORT - "IL RISTORANTE" DEL LOVE-AFFAIR: CHE SUCCEDE AL SEX-APPEAL DI SERENA GRANDI? - SUPPOSIZIONI SU MARCELLO VENEZIANI - LA PARODI PREOCCUPA CESARA - GILETTI A BOCCA APERTA - KIT CAT CHIC - GIBSON DE' ROMA.
Alfonso Signorini per Panorama.it
Al 'Ristorante', il nuovo reality show di Raiuno condotto da Antonella Clerici, non mancano i colpi di scena. Mentre Patrizia de Blanck e Tina Cipollari continuano a ignorarsi (una è in cucina, l'altra serve ai tavoli), è nato, almeno stando alle chiacchiere dei 'reclusi', un love affair. Quello tra la formosa Serena Grandi e il giovanissimo Manuele Labate.
Nel residence dove alloggiano i concorrenti del programma ne sarebbero successe delle belle. Peccato che dopo una presunta e passionale notte d'amore con Grandi il povero Labate sia stato ricoverato all'ospedale per una fastidiosa sinusite, che lo ha costretto a due giorni di riposo forzato. Intanto, per tutti gli amanti delle dietrologie, ci si chiede come mai Marcello Veneziani, consigliere Rai, abbia fatto scoppiare il caso 'Ristorante'. Le supposizioni si sprecano.
PILLOLE
Quando Massimo Giletti è entrato nel suo camerino alla Dear non voleva credere ai suoi occhi. Un enorme divano a forma di labbra e la porta d'ingresso insonorizzata. Soltanto dopo gli hanno spiegato che aveva ereditato il camerino di Gianni Boncompagni.
Cesara Buonamici, storica amica di Cristina Parodi (è stata testimone alle nozze dei Gori), è preoccupata per l'eccessiva magrezza della conduttrice di 'Verissimo'.
Al Pitti Uomo ennesimo sondaggio tra gli espositori realizzato da Milano Finanza Fashion sugli uomini più eleganti d'Italia. E tra i soliti noti (Luca di Montezemolo, Diego Della Valle, Silvio Berlusconi) spunta a sorpresa una new entry: il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo.
«Amo l'Italia, ma Roma è la mia vera passione»: non si è smentito Mel Gibson che, in sordina per Natale, ha passato due settimane nel suo pied-à-terre capitolino. Nel 2003 il regista di The Passion si era invaghito di un appartamento all'ultimo piano del secentesco Palazzo Spinola. Malgrado laute offerte non è però riuscito ad acquistarlo. Ci sono volute lunghe contrattazioni per convincere la marchesa Maria Spinola a cederglielo almeno in affitto per due anni. E così dopo mesi di attesa Mel si è trasferito con la famiglia nell'appartamento: 250 metri quadrati su due piani con arredi originali del '700. Tre sale, due bagni, cinque stanze da letto, studi con biblioteche storiche e una vista mozzafiato: un lato su Campidoglio e piazza Venezia, l'altro con vista su San Pietro.
Dagospia 19 Gennaio 2005