POLITIKOM - GASPARRI POCKET: "PRODI VUOLE VENDERE LA RAI AI SUOI AMICI" - SCAPAGNINI MINISTRO DELLA SALUTE? - A FASSINO PIACE MOLTO L'ANNUNZIATA E POCO L'UNITA' - MALIGNITA' RADICALI - ORNAGHI-RICE - MELANDRI RIBALTONE.
1 - La notizia corre tra Arcore, Roma e Catania: si parla di una telefonata tra Silvio Berlusconi e il suo medico di fiducia, Umberto Scapagnini, con una conversazione dedicata alla possibile uscita di Gerolamo Sirchia dal governo. E c'è già chi si prepara festeggiare Scapagnini come nuovo ministro della salute.
2 - Germano Morosillo per Parioli Pocket intervista Maurizio Gasparri:
La sua legge prevede la vendita di una quota di minoranza di tutta la Rai, che rimarrebbe in ogni caso sotto il controllo pubblico. Secondo Prodi, che propone di dividere la Rai in due (allo stato il servizio pubblico ai privati la tv commerciale) è una finta privatizzazione. Come risponde al professore?
"Rispondo che Prodi vuole vendere la Rai ai suoi amici. Questo è il senso della divisione in due della Rai: tenere la 'ciccia buona' da un lato per spartirla con gli imprenditori vicini a lui. È una finzione che alla fine porterà ad una rete commerciale lottizzata e spartita tra i fedelissimi di Prodi, ed un'altra sostenuta dagli abbonati."
3 - Oggi pomeriggio Condoleeza Rice parlerà per 45 minuti a Parigi, Istituto di Scienze Politiche, la prestigiosa scuola che ha formato numerosi capi di Stato, di governo, ministri e maitres à penser. Tema: le nuove relazioni transatlantiche. 550 invitati selezionatissimi tra studenti, titolati ricercatori, professori, studiosi francoamericani e internazionali, ecc. Unico ospite italiano in rue Saint Guillaume 27, sarà il Magnifico rettore dell'Università Cattolica Lorenzo Ornaghi.
4 - "A bocce ferme" si esamina il congresso Ds. A Piero Fassino è piaciuto tantissimo il discorso fatto al PalaLottomatica da Lucia Annunziata, ex presidente della Rai, e che però è stato "oscurato" da quello di Michele Santoro.
3 - Parole di Piero Fassino: "Penso che l'Unità abbia svolto in questi anni un ruolo importante di battaglia politica, penso che abbia condotto questa battaglia con una forte radicalità, spesso giustificata, qualche volta, almeno ai miei occhi, meno. Per onestà intellettuale dico che non sempre ho condiviso o condivido il modo in cui quella battaglia a volte si esprime."
4 - Da Il Foglio - Si sa che Marco Pannella è il padre padrone del Pr. Che in quel partito non si muove foglia che Pannella non voglia. Ma proprio per questo quando sono coperti dall'anonimato i radicali spifferano diverse cattiverie sul loro leader. L'ultima riguarda le trattative che Pannella sta tenendo con la Casa delle Libertà e con il centrosinistra. Secondo una ricostruzione maliziosa di questa vicenda il leader del Pr sarebbe in difficoltà e non saprebbe bene per quale schieramento optare. Questa incertezza sarebbe causata dal fatto che la convenzione dello Stato con radio radicale scade nel 2006, dopo le elezioni politiche. Perciò adesso non si può sapere quale sarà il governo in carica in quella data. Sarà l'esecutivo di centrosinistra guidato da Romano Prodi o il governo della Casa delle libertà guidato da Silvio Berlusconi? Ah, saperlo.
5 - Stasera a "Le Iene Show", su ItaliaUno, vedremo Enrico Lucci impegnato con il leader radicale Marco Pannella.
6 - Maurizio Crippa per Il Foglio - Occhetto si dice pronto a "contaminarsi" con Fassino. Il bollito e il magro, proprio una Grande colazione democratica.
7 - Stasera, alla facoltà di scienze della comunicazione di via Salaria, a Roma, il rifondatore comunista Fausto Bertinotti presenterà - insieme a Domenico De Masi - il libro di Sergio Bellucci "E-work lavoro, rete, innovazione".
8 - Non disturbate Giulio Tremonti, oggi: a piazza Santi Apostoli ha riunione dell'Aspen, un workshop su "Rethinking globalization: Italy's role in Eu-India relations".
9 - Non bisogna disturbare neanche Enzo Bianco: oggi a Palazzo San Macuto è in programma una delicatissima riunione del Copaco, dedicata al tema del segreto di stato.
10 - Da Il Foglio - Pare che l'unica che alla fine otterrà qualcosa dalla sua fuga dal correntone è Giovanna Melandri. La deputata dei democratici di sinistra ha di recente incontrato il candidato premier della Gad, Romano Prodi. E nel Transatlantico si racconta che sia uscita da quel lungo colloquio molto soddisfatta, e convinta di fare il ministro nel futuro governo del centrosinistra.
Dagospia 08 Febbraio 2005
2 - Germano Morosillo per Parioli Pocket intervista Maurizio Gasparri:
La sua legge prevede la vendita di una quota di minoranza di tutta la Rai, che rimarrebbe in ogni caso sotto il controllo pubblico. Secondo Prodi, che propone di dividere la Rai in due (allo stato il servizio pubblico ai privati la tv commerciale) è una finta privatizzazione. Come risponde al professore?
"Rispondo che Prodi vuole vendere la Rai ai suoi amici. Questo è il senso della divisione in due della Rai: tenere la 'ciccia buona' da un lato per spartirla con gli imprenditori vicini a lui. È una finzione che alla fine porterà ad una rete commerciale lottizzata e spartita tra i fedelissimi di Prodi, ed un'altra sostenuta dagli abbonati."
3 - Oggi pomeriggio Condoleeza Rice parlerà per 45 minuti a Parigi, Istituto di Scienze Politiche, la prestigiosa scuola che ha formato numerosi capi di Stato, di governo, ministri e maitres à penser. Tema: le nuove relazioni transatlantiche. 550 invitati selezionatissimi tra studenti, titolati ricercatori, professori, studiosi francoamericani e internazionali, ecc. Unico ospite italiano in rue Saint Guillaume 27, sarà il Magnifico rettore dell'Università Cattolica Lorenzo Ornaghi.
4 - "A bocce ferme" si esamina il congresso Ds. A Piero Fassino è piaciuto tantissimo il discorso fatto al PalaLottomatica da Lucia Annunziata, ex presidente della Rai, e che però è stato "oscurato" da quello di Michele Santoro.
3 - Parole di Piero Fassino: "Penso che l'Unità abbia svolto in questi anni un ruolo importante di battaglia politica, penso che abbia condotto questa battaglia con una forte radicalità, spesso giustificata, qualche volta, almeno ai miei occhi, meno. Per onestà intellettuale dico che non sempre ho condiviso o condivido il modo in cui quella battaglia a volte si esprime."
4 - Da Il Foglio - Si sa che Marco Pannella è il padre padrone del Pr. Che in quel partito non si muove foglia che Pannella non voglia. Ma proprio per questo quando sono coperti dall'anonimato i radicali spifferano diverse cattiverie sul loro leader. L'ultima riguarda le trattative che Pannella sta tenendo con la Casa delle Libertà e con il centrosinistra. Secondo una ricostruzione maliziosa di questa vicenda il leader del Pr sarebbe in difficoltà e non saprebbe bene per quale schieramento optare. Questa incertezza sarebbe causata dal fatto che la convenzione dello Stato con radio radicale scade nel 2006, dopo le elezioni politiche. Perciò adesso non si può sapere quale sarà il governo in carica in quella data. Sarà l'esecutivo di centrosinistra guidato da Romano Prodi o il governo della Casa delle libertà guidato da Silvio Berlusconi? Ah, saperlo.
5 - Stasera a "Le Iene Show", su ItaliaUno, vedremo Enrico Lucci impegnato con il leader radicale Marco Pannella.
6 - Maurizio Crippa per Il Foglio - Occhetto si dice pronto a "contaminarsi" con Fassino. Il bollito e il magro, proprio una Grande colazione democratica.
7 - Stasera, alla facoltà di scienze della comunicazione di via Salaria, a Roma, il rifondatore comunista Fausto Bertinotti presenterà - insieme a Domenico De Masi - il libro di Sergio Bellucci "E-work lavoro, rete, innovazione".
8 - Non disturbate Giulio Tremonti, oggi: a piazza Santi Apostoli ha riunione dell'Aspen, un workshop su "Rethinking globalization: Italy's role in Eu-India relations".
9 - Non bisogna disturbare neanche Enzo Bianco: oggi a Palazzo San Macuto è in programma una delicatissima riunione del Copaco, dedicata al tema del segreto di stato.
10 - Da Il Foglio - Pare che l'unica che alla fine otterrà qualcosa dalla sua fuga dal correntone è Giovanna Melandri. La deputata dei democratici di sinistra ha di recente incontrato il candidato premier della Gad, Romano Prodi. E nel Transatlantico si racconta che sia uscita da quel lungo colloquio molto soddisfatta, e convinta di fare il ministro nel futuro governo del centrosinistra.
Dagospia 08 Febbraio 2005