PICCOLA POSTA/CASO ADINOLFI - IL GIORNALISTA DI "MEDIA QUOTIDIANO" SI CANDIDA CON MARRAZZO? "COME PUÒ IL PRIMO ADINOLFI SCRIVERE IN MANIERA IMPARZIALE SU FATTI CHE RIGUARDANO IL SECONDO ADINOLFI?".
NOTA PERSONALE
Da Mario Adinolfi da www.mediaquotidiano.it
blog: www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it
Nota personale, in conclusione. Un lettore, che pure invia complimenti di cui lo ringrazio, mi chiede conto dell'impegno che ho assunto nel sostenere il candidato del centrosinistra nella mia regione in una battaglia politica difficile. Da cittadino ho delle opinioni, peraltro sempre rese esplicite, perché non c'è nulla di più fastidioso dell'ipocrisia. Da giornalista, continuo a fare quello che so: raccontare ciò che vedo. Come d'abitudine, senza riguardi nei confronti di nessuno.
LE REAZIONI
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Se fosse vero quanto scritto da Daw nella vostra rubrica della posta, mi piacerebbe che nei prossimi articoli di Adinolfi venga indicato che è un sostenitore attivo di Marrazzo. Altrimenti mi sentirei preso in giro.
Saverio P.
Lettera 2
Dago, vorrei dirti che Mario Adinolfi non è affatto candidato in Lazio con Marrazzo!
Quello che hai scritto è falso. Ma almeno le fonti le verifichi prima? E dire che potevi chiederlo a Adinolfi, visto che lavora per te!
Stefania Sallemi
Lettera 3
Ma cosa c'è di male se un giornalista come Mario Adinolfi si candida ad una elezione? Il sig. Daw non mi vorrà dire che il candidato Adinolfi è ineleggibile?
Il dottor Adinolfi è un ottimo candidato e grazie al suo contributo il dottor Marrazzo trionferà alle regionali. Io credo che se il dottor Adinolfi si fosse candidato con Storace, il sig. Daw non avrebbe scritto quella mail.
Il dottor Adinolfi ha tutte le carte in regola per candidarsi e, qui lo dico, mi auguro che il prossimo presidente Marrazzo lo porti alla poltrona di vicepresidenza della Regione Lazio.
Conosco personalmente il dottor Adinolfi e sulla sua professionalità sono pronto a giurare. E' persona corretta e imparziale, il fatto che si schieri politicamente non significa proprio nulla.
Marco Stemboni Mistallino elettore DEMOCRAZIA DIRETTA-ROMA
Lettera 4
Caro Roberto, è vero che Mario Adinolfi fa politica con la sinistra? Io lo stimo come giornalista e scrittore di romanzi, ma adesso che succede? Perchè non lo ha annunciato e non si prende un doveroso periodo di aspettativa dalla carta stampata?
Francesco Natto
Lettera 5
Sentite vi prego smentite immediatamente quanto scritto nella vostra rubrica della posta a firma di tale DAW. Non ditemi che Adinolfi sta con Marrrazzo.
Dario Cancello
Lettera 6
Gent. Dagospia, trovo scandaloso e vergognoso che un esponente ulivista e prodiano sia attaccato così dall'ultimo arrivato del mondo dei blog. Dopo che le forze oscure dei Poteri Forti Berlusconiani lo hanno indotto a chiudere il suo giornale, Lei ha pubblicato questo attacco al nostro alleato Adinolfi. Spero che Lei voglia pubblicare, per correttezza, anche opinioni differenti da quelle di quel tale daw. Un caro saluto prodiano,
Mortadella - http://mortadella.ilcannocchiale.it
Lettera 7
Sono rimasto senza parole nel leggere che l'Adinolfi è un candidato della GAD con MARAZZO. Per me era il nuovo Indro Montanelli, ma del grande Maestro il Sig. Adinolfi non ha proprio nulla in comune. Come può pensare che ora noi lo si legga con fiducia?
IO NON MI FIDO.
Stefania R.
Lettera 8
Dago, oggi mi hai fatto veramente ridere. Nella DagoMail ho letto di un tale che si lamenta della candidatura politica di un certo giornalista, ai più sconosciuto. Non lo trovi paradossale? Io moltissimo. Siamo in un Paese nel quale il capo del Governo è il proprietario delle televisioni private, controlla quelle pubbliche, è il proprietario della più grande casa editrice, controlla i maggiori quotidiani, controlla il mondo del calcio, controlla le assicurazioni..... e questo tuo lettore si preoccupa della candidatura di un giornalista?
Ma per favore!
Aldo Alemanno.
Lettera 9
Caro Roberto, nell'odierna rubrica dedicata alla posta, leggo una interessante mail a firma "Daw". Nonostante i toni poco pacati, il problema posto dal tuo lettore è centrale in ogni democrazia. Riassumendo: abbiamo un Mario Adinolfi giornalista, intelligente e spiritoso. Abbiamo poi un Mario Adinolfi candidato alle prossime regionali. Come può il primo Adinolfi scrivere in maniera imparziale su fatti che riguardano il secondo Adinolfi? Quanto di vero c'è se scrive che Marrazzo è in testa nei sondaggi su Storace?
Insomma, chi controlla il controllore? Io lavoro per un quotidiano nazionale (ti dirò di più, ha sede a Roma), e per ovvie ragioni non posso scrivere con il mio vero nome. Però ti inviterei a non sottovalutare questo problema. Invito anche il giornalista Adinolfi a riflettere sull'oppurtunità della sua collaborazione con Dagospia.
Sonia.
Lettera 10
Ritengo una assoluta indecenza che per mesi avete dato spazio alle considerazioni politiche del giornalista MARIO ADINOLFI, salvo poi scoprire oggi che il giornalista risultata candidato con la sinistra per la Regione Lazio.
Complimenti per la serietà a Dagospia, e complimenti per la furbizia a Adinolfi per tutta la pubblicità che si è fatto alle spalle di Dagospia.
Dario Verdesanti
Lettera 11
Leggo nella vostra posta che l'analista politico Mario Adinolfi sarà candidato alla presidenza della Regione Lazio insieme a Marrazzo. Sono molto felice di questa notizia e credo che questa candidatura non influenzi per nulla la professionalità di Mario Adinolfi.
Gianni Rigatoni.
Lettera 12
Caro Dago, ma è vero che Mario Adinolfi si candiderà con l'Unione? Sono veramente senza parole: io pensavo che fosse un giornalista e basta. Invece anche lui farà come Santoro, la Gruber... e guarda caso, proprio MARRAZZO! Ma allora è vero che tutti i giornalisti finiscono in politica? Ed è ancora più vero che finiscono sempre con la sinistra?
Perchè non dirmi che Guzzanti è un giornalista... oppure Emilio Fede? Che tra l'altro non è nemmeno in politica. Io sono stufo di leggere giornali fatti da chi poi un domani si candiderà con la sinistra.... e sai cosa mi viene in mente? Il vergognoso attacco che Ferruccio de Bortoli ha sferrato in questi giorni a Formigoni, che è persona onestissima. D'accordo che siamo in campagna elettorale, ma caro Roberto, mi sai spiegare perché Confindustria deve ricorrere a questi mezzi? Mi sai dire perché la Fiat deve aprire per forza uno stabilimento in IRAN? I nostri giornalisti, che poi diventeranno di sinistra, perché non lo scrivono?
Perchè non scrivono che la Fiat ruba il lavoro agli italiani? Perchè De Bortoli non si occupa dei problemi seri del Paese e lascia perdere Formigoni?
Gianni Lazzaretto
Lettera 13
Ho letto della candidatura del blogger Mario Adinolfi nella lista Marrazzo. Credo che questa sia un'ottima notizia. Mario Adinolfi è un giovane che da sempre si è sempre prodigato, nel suo piccolo, di far avanzare la democrazia in Italia. E grazie a questo suo duro lavoro quotidiano, ha saputo creare un grande seguito tra le donne e gli uomini, giovani , della capitale. Credo che la lista Marrazzo grazie anche a facce pulite e nuove come Adinolfi saprà cogliere sicuramente un ottimo risultato politico
Circonferenza
Dagospia 11 Febbraio 2005
Da Mario Adinolfi da www.mediaquotidiano.it
blog: www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it
Nota personale, in conclusione. Un lettore, che pure invia complimenti di cui lo ringrazio, mi chiede conto dell'impegno che ho assunto nel sostenere il candidato del centrosinistra nella mia regione in una battaglia politica difficile. Da cittadino ho delle opinioni, peraltro sempre rese esplicite, perché non c'è nulla di più fastidioso dell'ipocrisia. Da giornalista, continuo a fare quello che so: raccontare ciò che vedo. Come d'abitudine, senza riguardi nei confronti di nessuno.
LE REAZIONI
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Se fosse vero quanto scritto da Daw nella vostra rubrica della posta, mi piacerebbe che nei prossimi articoli di Adinolfi venga indicato che è un sostenitore attivo di Marrazzo. Altrimenti mi sentirei preso in giro.
Saverio P.
Lettera 2
Dago, vorrei dirti che Mario Adinolfi non è affatto candidato in Lazio con Marrazzo!
Quello che hai scritto è falso. Ma almeno le fonti le verifichi prima? E dire che potevi chiederlo a Adinolfi, visto che lavora per te!
Stefania Sallemi
Lettera 3
Ma cosa c'è di male se un giornalista come Mario Adinolfi si candida ad una elezione? Il sig. Daw non mi vorrà dire che il candidato Adinolfi è ineleggibile?
Il dottor Adinolfi è un ottimo candidato e grazie al suo contributo il dottor Marrazzo trionferà alle regionali. Io credo che se il dottor Adinolfi si fosse candidato con Storace, il sig. Daw non avrebbe scritto quella mail.
Il dottor Adinolfi ha tutte le carte in regola per candidarsi e, qui lo dico, mi auguro che il prossimo presidente Marrazzo lo porti alla poltrona di vicepresidenza della Regione Lazio.
Conosco personalmente il dottor Adinolfi e sulla sua professionalità sono pronto a giurare. E' persona corretta e imparziale, il fatto che si schieri politicamente non significa proprio nulla.
Marco Stemboni Mistallino elettore DEMOCRAZIA DIRETTA-ROMA
Lettera 4
Caro Roberto, è vero che Mario Adinolfi fa politica con la sinistra? Io lo stimo come giornalista e scrittore di romanzi, ma adesso che succede? Perchè non lo ha annunciato e non si prende un doveroso periodo di aspettativa dalla carta stampata?
Francesco Natto
Lettera 5
Sentite vi prego smentite immediatamente quanto scritto nella vostra rubrica della posta a firma di tale DAW. Non ditemi che Adinolfi sta con Marrrazzo.
Dario Cancello
Lettera 6
Gent. Dagospia, trovo scandaloso e vergognoso che un esponente ulivista e prodiano sia attaccato così dall'ultimo arrivato del mondo dei blog. Dopo che le forze oscure dei Poteri Forti Berlusconiani lo hanno indotto a chiudere il suo giornale, Lei ha pubblicato questo attacco al nostro alleato Adinolfi. Spero che Lei voglia pubblicare, per correttezza, anche opinioni differenti da quelle di quel tale daw. Un caro saluto prodiano,
Mortadella - http://mortadella.ilcannocchiale.it
Lettera 7
Sono rimasto senza parole nel leggere che l'Adinolfi è un candidato della GAD con MARAZZO. Per me era il nuovo Indro Montanelli, ma del grande Maestro il Sig. Adinolfi non ha proprio nulla in comune. Come può pensare che ora noi lo si legga con fiducia?
IO NON MI FIDO.
Stefania R.
Lettera 8
Dago, oggi mi hai fatto veramente ridere. Nella DagoMail ho letto di un tale che si lamenta della candidatura politica di un certo giornalista, ai più sconosciuto. Non lo trovi paradossale? Io moltissimo. Siamo in un Paese nel quale il capo del Governo è il proprietario delle televisioni private, controlla quelle pubbliche, è il proprietario della più grande casa editrice, controlla i maggiori quotidiani, controlla il mondo del calcio, controlla le assicurazioni..... e questo tuo lettore si preoccupa della candidatura di un giornalista?
Ma per favore!
Aldo Alemanno.
Lettera 9
Caro Roberto, nell'odierna rubrica dedicata alla posta, leggo una interessante mail a firma "Daw". Nonostante i toni poco pacati, il problema posto dal tuo lettore è centrale in ogni democrazia. Riassumendo: abbiamo un Mario Adinolfi giornalista, intelligente e spiritoso. Abbiamo poi un Mario Adinolfi candidato alle prossime regionali. Come può il primo Adinolfi scrivere in maniera imparziale su fatti che riguardano il secondo Adinolfi? Quanto di vero c'è se scrive che Marrazzo è in testa nei sondaggi su Storace?
Insomma, chi controlla il controllore? Io lavoro per un quotidiano nazionale (ti dirò di più, ha sede a Roma), e per ovvie ragioni non posso scrivere con il mio vero nome. Però ti inviterei a non sottovalutare questo problema. Invito anche il giornalista Adinolfi a riflettere sull'oppurtunità della sua collaborazione con Dagospia.
Sonia.
Lettera 10
Ritengo una assoluta indecenza che per mesi avete dato spazio alle considerazioni politiche del giornalista MARIO ADINOLFI, salvo poi scoprire oggi che il giornalista risultata candidato con la sinistra per la Regione Lazio.
Complimenti per la serietà a Dagospia, e complimenti per la furbizia a Adinolfi per tutta la pubblicità che si è fatto alle spalle di Dagospia.
Dario Verdesanti
Lettera 11
Leggo nella vostra posta che l'analista politico Mario Adinolfi sarà candidato alla presidenza della Regione Lazio insieme a Marrazzo. Sono molto felice di questa notizia e credo che questa candidatura non influenzi per nulla la professionalità di Mario Adinolfi.
Gianni Rigatoni.
Lettera 12
Caro Dago, ma è vero che Mario Adinolfi si candiderà con l'Unione? Sono veramente senza parole: io pensavo che fosse un giornalista e basta. Invece anche lui farà come Santoro, la Gruber... e guarda caso, proprio MARRAZZO! Ma allora è vero che tutti i giornalisti finiscono in politica? Ed è ancora più vero che finiscono sempre con la sinistra?
Perchè non dirmi che Guzzanti è un giornalista... oppure Emilio Fede? Che tra l'altro non è nemmeno in politica. Io sono stufo di leggere giornali fatti da chi poi un domani si candiderà con la sinistra.... e sai cosa mi viene in mente? Il vergognoso attacco che Ferruccio de Bortoli ha sferrato in questi giorni a Formigoni, che è persona onestissima. D'accordo che siamo in campagna elettorale, ma caro Roberto, mi sai spiegare perché Confindustria deve ricorrere a questi mezzi? Mi sai dire perché la Fiat deve aprire per forza uno stabilimento in IRAN? I nostri giornalisti, che poi diventeranno di sinistra, perché non lo scrivono?
Perchè non scrivono che la Fiat ruba il lavoro agli italiani? Perchè De Bortoli non si occupa dei problemi seri del Paese e lascia perdere Formigoni?
Gianni Lazzaretto
Lettera 13
Ho letto della candidatura del blogger Mario Adinolfi nella lista Marrazzo. Credo che questa sia un'ottima notizia. Mario Adinolfi è un giovane che da sempre si è sempre prodigato, nel suo piccolo, di far avanzare la democrazia in Italia. E grazie a questo suo duro lavoro quotidiano, ha saputo creare un grande seguito tra le donne e gli uomini, giovani , della capitale. Credo che la lista Marrazzo grazie anche a facce pulite e nuove come Adinolfi saprà cogliere sicuramente un ottimo risultato politico
Circonferenza
Dagospia 11 Febbraio 2005