STRA-MILANO - FRANCESCO FACCHINETTI FUORI DA SANREMO, ALESSANDRA FACCHINETTI FUORI DA GUCCI - BOTTA DI VITA ALLA SCALA - ZECCHI-BLITZ - PLAYSTATION BRAILLE PER LA MONTALCINI - IL CORRIERE DEL TICINO NON LEGA CON BOSSI.

1 - Dicembre, gennaio, febbraio.. voilà marzo e il bel mondo meneghino si è ridato appuntamento, dopo tre mesi esatti, al Teatro alla Scala. L'occasione è l'inaugurazione della mostra di Mario Botta, curata da Mario Botta e presentata da Mario Botta sui lavori portati a termine in teatro. Tre mesi di violente polemiche, non che prima non ce ne fossero state, (di oggi è la nomina dell'estetico Stefano Zecchi all'Assessorato della Cultura di Milano dopo le dimissioni polemiche, appunto, di Salvatore Carrubba)
veleni, dichiarazioni, smentite, chiacchiere da maschere, interviste giornalistiche, controinterviste giornalistiche e varie.

Per l'inaugurazione però tutti appaiono felici e soddisfatti, il trio è composto da Sua Mineralità il ministro Giuliano Urbani, Sua Sorridibilità "non c'è problema" il sindaco Gabriele Albertini e Sua Solidità l'architetto Mario Botta. Il tutto nel ridotto "Toscanini" sotto un gran stuolo di fotografi che s'affannano, neanche fossero Bruce Willis, Demi Moore e Ashton Kutcher ai tempi d'oro. Il Mario Botta (con doveroso articolo mendrisiano-ticinese "il") spiega i disegni, con matita alla mano, raccontando che "un teatro deve continuamente rinnovarsi" e in questo e in molto altro, lo svizzero allievo di Carlo Scarpa e di Le Corbusier, ha avuto ragione. Molti gli intervenuti, la media va dai 67 anni ai 125 anni di Gillo Dorfles, sempre elegantissimo.

2 - Viviana Musumeci per Dagospia - E sì, il potere mediatico di Tom Ford ha potuto più dell'immagine defilata di Alessandra Facchinetti, l'incantevole sorella del Dj Francesco silurato a Sanremo. Oggi l'Ansa comunica che la giovane erede del bel stilista tenebroso ha lasciato Gucci poiché nelle sue mansioni è subentrata Frida Giannini, già direttore creativo accessori. Le cose nel settore moda donna non andavano molto bene, mentre invece il settore accessori è quello che garantisce maggiori introiti all'azienda ex-fiorentina per cui è stato quasi inevitabile far cadere la testa più debole. Sembra anche che il divorzio non sia stato indolore e, mentre l'Ansa sostiene che alla Facchinetti sia stato offerto di fermarsi e farsi coordinare dall'amica Giannini (quest'ultima pochi giorni fa aveva dichiarato a Corriere Magazine che non si corica mai prima di aver sentito telefonicamente Alessandra; chissà se continueranno ad augurarsi la buona notte) i ben informati insinuano che in realtà non ci siano state affatto offerte di questo genere. Facchinetti, va detto, era subentrata all'americano Tom Ford proprio perché per anni era stata la sua fida assistente. Addirittura, qualcuno afferma maliziosamente che il legame fosse proprio quello tipico del "braccio e della mente", dove quest'ultima era rappresentata soprattutto a livello mediatico dal fusto americano. Chissà quale futuro aspetta ora quella che era stata definita la Stella Mc Cartney italiana.

3 - Si sta preparando a partire per il Brasile da dove andrà in onda la prossima edizione de La Fattoria ma prima di scomparire (si fa per dire) per qualche mese, Edoardo Costa (l'uomo bastardo, secondo Marcella Bella che lo ha voluto con sé a Sanremo a interpretare il ruolo del donnaiolo proprio a coreografia della propria canzone), che ha da poco lasciato anche il cast di "Vivere", si dedica anche alla beneficenza. Infatti, sarà a Milano al Gioia 69 mercoledì per presentare il suo progetto "Il respiro del mondo" legato alla onlus Ciak da lui ideata. Ultimi bagni di mondanità, dunque, prima della "parentesi che spero mi dia modo di stare a contatto con la natura e di tornare alle cose semplici".



4 - Ha prevalso il buon senso o il senso dell'estetica? Albertini ha scelto il professore dei salotti di Vespa e Venier, Stefano Zecchi, ordinario di estetica alla Statale, come nuovo assessore alla cultura del Comune di Milano. E' stato un "blitz" dell'ultima ora del sindaco. A quanto pare non era gradito l'arrivo dell'amico di Berlusconi, Cesare Cadeo, il sessantenne macho e sportivo di Mediaset. Zecchi è anche presidente dell'Accademia di Brera. La Lega: "Sindaco arrogante".

5 - A proposito della visita di Bossi a Lugano, Il Corriere del Ticino, il quotidiano numero uno della Svizzera Italiana, parla di scarso entusiasmo tra i residenti. Molti hanno preferito fare una gita, altri se ne sono rimasti chiusi in casa. L'avvenimento ha registrato parecchia indifferenza e a qualcuno i toni della manifestazione non sono piaciuti. Il Canton Ticino non diventerà mai una terra di comizi.

6 - Ieri sera al Baretto di via Senato - se vi può interessare - Anna Kanakis si è attovagliata con il marito. Bellissima. Molto meglio che nelle fotografie. Ha sbaciucchiato, andandosene, il gestore. A lui rimase stampato, a lungo, un sorriso meno gastronomico del solito.

7 - La copertina di "Panorama" che ritrae Rita Levi-Montalcini con in mano una playstation ha sollevato, oltre ai soliti spilli di markettone pro-Sony, anche tante battute. Anche perfide. Ad esempio: visto che il nostro premio Nobel non ci azzecca granché con la vista, non sarà mica la prima plystation braille?...


Dagospia 08 Marzo 2005