RASSEGNATI STAMPA - HOTEL SCEICCO, MORATTI EDUCATIONAL E I KUTUZOV DEL MILAN
All'«Hotel cassaforte» venti stanze per l'Emiro
Dal Corriere della Sera
Gli sceicchi sono soliti viaggiare accompagnati da uno stuolo di accompagnatori, assistenti, mogli e non di rado affittano interi hotel. Non era però mai accaduto in Italia, come è successo a Milano che un emiro degli Emirati Arabi Uniti affittasse 20 stanze per riporvi oggetti d'arte comperati nel nostro Paese da regalare, probabilmente, per Natale. L'albergo è stato costruito proprio per questo alle porte del capoluogo lombardo ed è noto come l'«Hotel delle cose ingombranti». Ne esiste un altro a Varese e altre strutture di questo tipo verranno realizzate dalla Casaforte Self Storage, azienda legata al gruppo varesino Carcano, a Roma e Lugano. Si tratta di veri e propri depositi a quattro stelle, in cui chiunque può riporre gli oggetti che non trovano spazio in casa o di particolare valore. Qui vengono custoditi e li si può «visitare» nelle varie camere, che vanno da un minimo di due ad un massimo di 70 metri quadrati, grazie ad una smart-card che viene fornita al cliente. È così che, dopo aver raccolto informazioni, l'emiro si è presentato nelle settimane scorse con un nutrito gruppo di uomini di scorta nell'hotel e ha ispezionato accuratamente le stanze dove riporre i «tesori» che va acquistando per l'Italia.
La Moratti taglia i fondi alla Rai
da Repubblica
Ex presidente della Rai, ora ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti vuole passare ai raggi "x" i sette corsi d'insegnamento a distanza che Rai Educational dovrebbe trasmettere a breve sul suo canale satellitare. In particolare, Moratti vuole capire se gli obbiettivi di questi corsi, decisi nell'era ulivista, siano coerenti con la nuova "filosofia editoriale" del suo ministero. Solo dopo questo accertamento, e se convinta, Moratti staccherà l'assegno da 5 miliardi e mezzo che spetterebbero alla tv di Stato in base ad una convenzione dell'agosto 2000. Renato Parascandolo, direttore di Rai Educational, l'ha presa male. In cerca di consiglio, il dirigente si sarebbe anche sfogato con Agostino Saccà, potente direttore di RaiUno, che della Moratti è stato assistente personale e consigliere, al settimo piano di viale Mazzini. Rai Educational gli ha ricordato Parascandolo ha perfino sistemato 5000 mila parabole nelle scuole italiane spendendo 7 miliardi, per permettere la ricezione del canale.
Niente da fare. La Moratti rivendica il diritto di sindacare tutte le convenzioni sottoscritte dal suo ministero, Rai inclusa, perché questo è un suo diritto e un suo dovere. L'Ulivo è convinto che si tratti solo dell'ennesima pressione a Roberto Zaccaria perché lasci la presidenza della tv di Stato. Anche Maurizio Gasparri, d'altra parte, non vuole dare il via libera alla vendita dei ripetitori della Rai (gestiti da RaiWay) alla società texana Crown Castle. Affare ribadisce Crown Castle in una lettera del nuovo presidente John P. Kelly che piace molto agli americani. Ma basterà?
Shopping in bielorussia
Corrado Sannucci per Repubblica
Una volta, come adesso d'altronde, i potenti comandavano e i poveri obbedivano: ma almeno c'era il rispetto delle forme. Il Bate Borisov, modesto undici bielorusso, aveva un solo giocatore di livello, Vitaliy Kutuzov: e il Milan gliel'ha portato via proprio durante la partita. Le trattative saranno cominciate sullo 00: viene in mente che nella ripresa, dopo il gol di Shevchenko che spianava la strada al Milan, il prezzo sarà un po' calato. Sono cattivi pensieri: ma il sospetto è obbligatorio quando c'è un pagamento a metà di una pratica burocratica. La cosa più grave è la spudoratezza: l'arroganza del club miliardario che depreda la squadretta parrocchiale. Naturalmente Galliani dichiara che l'interessamento risale a mesi fa: ma allora l'accoppiamento in Coppa tra Borisov e Milan è una coincidenza da 6 al Superenalotto. E con che spirito Kutuzov giocherà la partita di ritorno? E' un buon sistema quello di garantirsi la qualificazione comprando pezzi della squadra avversaria. Sarà invidioso Sensi: lui non potrà mai comprarsi Figo, Zidane e Raul tutti insieme.
Copyright Dagospia.com 24 Settembre 2001
Dal Corriere della Sera
Gli sceicchi sono soliti viaggiare accompagnati da uno stuolo di accompagnatori, assistenti, mogli e non di rado affittano interi hotel. Non era però mai accaduto in Italia, come è successo a Milano che un emiro degli Emirati Arabi Uniti affittasse 20 stanze per riporvi oggetti d'arte comperati nel nostro Paese da regalare, probabilmente, per Natale. L'albergo è stato costruito proprio per questo alle porte del capoluogo lombardo ed è noto come l'«Hotel delle cose ingombranti». Ne esiste un altro a Varese e altre strutture di questo tipo verranno realizzate dalla Casaforte Self Storage, azienda legata al gruppo varesino Carcano, a Roma e Lugano. Si tratta di veri e propri depositi a quattro stelle, in cui chiunque può riporre gli oggetti che non trovano spazio in casa o di particolare valore. Qui vengono custoditi e li si può «visitare» nelle varie camere, che vanno da un minimo di due ad un massimo di 70 metri quadrati, grazie ad una smart-card che viene fornita al cliente. È così che, dopo aver raccolto informazioni, l'emiro si è presentato nelle settimane scorse con un nutrito gruppo di uomini di scorta nell'hotel e ha ispezionato accuratamente le stanze dove riporre i «tesori» che va acquistando per l'Italia.
La Moratti taglia i fondi alla Rai
da Repubblica
Ex presidente della Rai, ora ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti vuole passare ai raggi "x" i sette corsi d'insegnamento a distanza che Rai Educational dovrebbe trasmettere a breve sul suo canale satellitare. In particolare, Moratti vuole capire se gli obbiettivi di questi corsi, decisi nell'era ulivista, siano coerenti con la nuova "filosofia editoriale" del suo ministero. Solo dopo questo accertamento, e se convinta, Moratti staccherà l'assegno da 5 miliardi e mezzo che spetterebbero alla tv di Stato in base ad una convenzione dell'agosto 2000. Renato Parascandolo, direttore di Rai Educational, l'ha presa male. In cerca di consiglio, il dirigente si sarebbe anche sfogato con Agostino Saccà, potente direttore di RaiUno, che della Moratti è stato assistente personale e consigliere, al settimo piano di viale Mazzini. Rai Educational gli ha ricordato Parascandolo ha perfino sistemato 5000 mila parabole nelle scuole italiane spendendo 7 miliardi, per permettere la ricezione del canale.
Niente da fare. La Moratti rivendica il diritto di sindacare tutte le convenzioni sottoscritte dal suo ministero, Rai inclusa, perché questo è un suo diritto e un suo dovere. L'Ulivo è convinto che si tratti solo dell'ennesima pressione a Roberto Zaccaria perché lasci la presidenza della tv di Stato. Anche Maurizio Gasparri, d'altra parte, non vuole dare il via libera alla vendita dei ripetitori della Rai (gestiti da RaiWay) alla società texana Crown Castle. Affare ribadisce Crown Castle in una lettera del nuovo presidente John P. Kelly che piace molto agli americani. Ma basterà?
Shopping in bielorussia
Corrado Sannucci per Repubblica
Una volta, come adesso d'altronde, i potenti comandavano e i poveri obbedivano: ma almeno c'era il rispetto delle forme. Il Bate Borisov, modesto undici bielorusso, aveva un solo giocatore di livello, Vitaliy Kutuzov: e il Milan gliel'ha portato via proprio durante la partita. Le trattative saranno cominciate sullo 00: viene in mente che nella ripresa, dopo il gol di Shevchenko che spianava la strada al Milan, il prezzo sarà un po' calato. Sono cattivi pensieri: ma il sospetto è obbligatorio quando c'è un pagamento a metà di una pratica burocratica. La cosa più grave è la spudoratezza: l'arroganza del club miliardario che depreda la squadretta parrocchiale. Naturalmente Galliani dichiara che l'interessamento risale a mesi fa: ma allora l'accoppiamento in Coppa tra Borisov e Milan è una coincidenza da 6 al Superenalotto. E con che spirito Kutuzov giocherà la partita di ritorno? E' un buon sistema quello di garantirsi la qualificazione comprando pezzi della squadra avversaria. Sarà invidioso Sensi: lui non potrà mai comprarsi Figo, Zidane e Raul tutti insieme.
Copyright Dagospia.com 24 Settembre 2001