PICCOLA POSTA - "PORTA A PORTA" VA, MENTRE IL PAPA S'AGGRAVA - GLI SVIZZERI ALL'ASSALTO DELLE BANCHE - FUKSAS E L'ARCHITETTURA OBSOLESCENTE - CREDERE NELL'ASTROLOGIA - BEN VENGA CHIELI IN ALITALIA.

Riceviamo e pubblichiamo:


Lettera 1

Ho sempre votato a destra. Ma dopo quello che ho visto ieri sera ho cambiato definitivamente idea. L'arroganza, la strafottenza di un potere davanti ai fatti della vita hanno superato ogni limite. Il Papa è moribondo, Raidue, Raitre, Rete4, Canale5, La7, più il mondo intero con in testa la Cnn con le breaking news, trasmettevano aggiornamenti in tempo reale con la lettura delle agenzie e i collegamenti con gli inviati a San Pietro, mentre Raiuno imperterrita mandava in onda il comizio del Presidente del Consiglio (non ce la faccio neanche a nominarlo). Comizio che non poteva essere interrotto per ALCUN MOTIVO, hanno così deciso i vertici Rai, ossia LUI STESSO.

Una fredda sovrimpressione spiegava che la trasmissione era stata registrata alle 18, solo al primo stacco di Vespa ("Ci vediamo tra due minuti"), è intervenuta alle 00.15 l'edizione straordinaria del Tg. Roba di un paio di minuti per davvero, perché il comizio doveva continuare, la parola del sommo era più importante della notizia del secolo. Caro Dago, fammelo dire: è UNO SCHIFO. Neanche il Duce avrebbe consentito una cialtronata tale. E' arrivato il momento che questa gente vada a casa.
Guido Teocoli

Lettera 2

Complimenti per lo spettacolo offerto ieri sera dalla televisione RAI. Mentre il Papa era in agonia, i bravi Vespa e Masotti hanno continuato imperterriti a trasmettere il loro spot elettorale anti opposizione. In tutto il mondo le Tv hanno seguito dal Vaticano in diretta le notizie che si susseguivano, chi voleva saperne di più doveva sintonizzarsi su quei "comunistacci" di RAI3 che sono stati gli unici a modificare le trasmissioni per seguire le vicende del Santo Padre. E' questo il nuovo che ci aspetta? Vergogna! Ma siamo insensibili a tutto questo?
Il Mugnaio

Lettera 3
Caro Dago, volevo fare i complimenti a La7 che ieri sera è stata la prima a dare notizia delle gravi condizioni del pontefice, interrompendo le trasmissioni per un'edizione straordinaria del telegiornale. I vertici di Rai Uno devono essere andati nel pallone non appena avuto le notizie sul pontefice, non sapevano che cosa fare.
Infatti in quel momento stava andando in onda quel fantastico programma liberale e apolitico che è Porta a Porta, condotto da un uomo che ha fatto dell'imparzialità la sua bandiera, Bruno Vespa.

Naturalmente se avessero interrotto lo spottone elettorale qualcuno avrebbe potuto rimetterci la poltrona ma, d'altro canto, i telespettatori potevano storcere il naso vedendo con quale naturalezza e beatitudine veniva portato avanti il programma. La soluzione migliore per salvare capra e cavoli? Porta a Porta continua senza interruzioni e viene fatto scorrere una scritta (" La trasmissione è stata registrata alle 18"). Per la cronaca a Mediaset hanno fatto finta di niente e hanno continuato la programmazione senza nessuna interruzione.
Baluba

Lettera 4
Gentile Dr. d'Agostino, lavoro in una segreteria di un importante istituzione internazionale che ha sede pure a Roma, pur leggendo frequentemente il sito da Lei ideato, sono rimasta sorpresa da una notizia che tutti gli organi di stampa nazionali stanno tenendo in serbo, non si sa bene per quale ragione, ma Lei che è un principe dell'intuizione non può permettersi di trattenerla. Stiamo parlando delle importanti acquisizioni finanziarie, si parla di una decina, forse più, d'istituti di credito di medie dimensioni tranne una, importantissima, banca Romana, fatte da una influente società svizzera legata per affetto o interessi economici, ad una sponda del fiume purtroppo sudicio, che attraversa Roma.

Gli interventi hanno riguardato alcune banche sarde, lombarde, siciliane, romane. Il finanziere in oggetto, tra l'altro presidente della SA svizzera è un signore sardo relativamente giovane che vive a Roma, conosciuto anche in Piazza Colonna, o meglio a lui si sono rivolti per certe questioni francesi che stavano a cuore a qualche capo condominio illustre. Credo che la primavera porterà in Italia una ventata di novità dal punto di vista economico e bancario, ma soprattutto evidenzierà quelle intelligenze che troppo spesso sono costrette a vivere all'ombra per evitare finire nel mirino dell'ostracismo di Via Nazionale, preferendo fidarsi delle istituzioni tedesche che sono leggermente sovraordinate per grado e competenza, a cui però si deve obbligatoriamente accodare la lunghissima e rumorosa Via Nazionale.
D.ssa Marinella Cazzaniga

Lettera 5

NOTIZIA DELL'ULTIMA ORA! E'stato fondato il CLUB MUTIANI ITINERANTI in previsione di una dipartita dalla Scala del Maestro Riccardo Muti! Resta incerto se sarà la signora Cristina Muti Mazzavillani a presiedere l'associazione, visto che nell'ultima intervista a "Vanity Fair" mostrava qualche segno di stanchezza nei confronti del marito che ha coraggiosamente seguito fin qui per ben più di 19 anni, che sono quelli del suo regno scaligero!
Si raccolgono le iscrizioni sul sito www.mutiani.it E-mail: info@mutiani.it



Lettera 6
Caro Dago. Fuksas ha ragione! È sempre il futuro a determinare l'appartenenza di un'opera all'architettura o all'effimera rappresentazione dei tempi in cui il costruire è un vero business. L'architettura moderna, si sa, è affetta da rapida obsolescenza, sia per i materiali leggeri impiegati sia per le forme aperte che richiedono elevati costi di gestione. Il Palazzo di vetro per le esposizioni ideato da Paxton a Londra, aveva la caratteristica di essere componibile e trasportabile. Di quel brevetto sono rimaste inamovibili la Galleria di Milano e quella di Napoli, fissate su poderose strutture in muratura. Ma ha ragione anche il Presidente: con trenta miliardi in tasca si può fare ciò che si vuole. Magari fondare un nuovo partito!
Isabella Guarini

Lettera 7

Si è parlato molto, nei giorni di questa triste Pasqua, di uno strano signore che, scavalcate le ringhiere, ha minacciato di buttarsi giù dalla cupola di San Pietro, tenendo tutti per ore con il fiato sospeso. Un po' meno, caro Dago, si è parlato di un altrettanto strano signore che, di venerdì santo, nel corso di uno speciale televisivo sulla salute del Papa, si aggirava disinvoltamente per i corridoi del Policlinico Gemelli, indossando - sopra giacca e cravatta - una divisa verde da chirurgo e - sulla folta capigliatura - un copricapo dello stesso colore, sempre da sala operatoria. Lei lo ha visto? Io non so chi fosse, ricordo solo che aveva il volto pieno di nei e che parlando si fregava spesso le mani.
Goyassel La Zucca
P.S. - Dago, sia chiaro che sto scherzando. Lo dico perché so che Mr. Via col Vento non ama molto esser preso per i fondelli e - per carità! - lungi da me voler irritare l'augusto consorte dell'Augusta Iannini! Si fa per scherzare...
P.S. 2 - Mentre scrivo, sento che le condizioni del Papa sono improvvisamente peggiorate. Tanti auguri, Santità!

Lettera 8
Ciao Dago mio, lo sai che non mi è piaciuto l'articolo Ragione e Plutone? O meglio, forse non l'ho compreso del tutto.
E ' giusto scagliarsi contro i maghi e quelli che ti propongono un oroscopo secondo il quale ci sarebbe soltanto 12 tipi di persone, 12 destini (tanti quanti sono i segni).
Però non puoi confondermi così banalmente la scienza degli astri con la credulità popolare!!
Intanto, l'astronomia è una scienza nobile e anche l'astrologia non va bistrattata e mi spiego.

Il cielo sotto il quale nasciamo (ed è diverso per ognuno di noi, quindi altro che un oroscopo valido per tutti gli appartenenti ad uno stesso segno!) influenza la nostra indole, non certo il nostro destino, ma ci dà delle caratteristiche specifiche.

D'altronde, non siamo anche noi parte integrante dell'universo? Perché accettiamo pacificamente che i moti lunari, ad esempio, influenzino le maree e se invece crediamo che un Saturno opposto ci faccia sentire fiacchi e spenti siamo dei creduloni medioevali?
Dory

Lettera 9

Venerdì 1 aprile 2005, RadioUno gioca un pesce d'aprile: l'intervista con uno statista che poi, in realtà, è Fini (ore 9÷10). Scoperto l'inganno, non rimane che cambiare canale.
Tubi

Lettera 10

Ciao Dago, sono un pensionato di 65 anni, sconsolato, triste e avvilito, i bancari con una leggera sommossa hanno avuto l'aumento di stipendio, gli statali senza manco troppo frastuono pure anche se la faccenda è ancora in ballottaggio ma lo avranno, e noi poveri cristi che da anni percepiamo sempre la stessa pensione e tutto rincara e aumenta? a noi chi ci pensa? il prode Cavaliere dal sorriso smagliante e dal doppiopetto perfetto? no, lui ha sgravato le tasse e in busta abbiamo 7 euro in più al bimestre. Caro Dago, non so ma ho la sensazione di essere preso per i fondelli, puoi chiedere tu al Cavaliere se ha una pallida idea di come un pensionato con figlio a carico possa vivere con 1020 euro al mese senza meditare il suicidio?
gemini

Lettera 11

Caro Dago, 30 anni di Alitalia posso solo dire ben venga Massimo Chieli a gestire "Alitalia Fly", non è una sviolinata, ma è l'unica persona seria che abbia conosciuto, in tutti questi anni. Per gli altri non mi esprimo per carità di patria, compreso l'attuale AD.
Giulio


Dagospia 01 Aprile 2005