SOTTO SCALA - SENZA CONFA, SENZA MEDIASET, SENZA SOLDI - FILARMONICA MISTERY - GUSTAV KUHN SUCCESSORE DI MUTI? - QUELLA MILANO CHE VUOLE CARLO FONTANA SINDACO - MUTI SUL PODIO, MA CON I WIENER PHILHARMONIKER.
1 - Con le dimissioni di Fidel Confalonieri dalla presidenza della Filarmonica, Il Sole 24 Ore scrive che "c'è il rischio che anche i fondi Mediaset vengano a mancare. Una perdita difficile da recuperare."
2 - Peraltro c'è un dettaglio tutto da decifrare. Confalonieri si è dimesso dal cda della Filarmonica della Scala (che non è l'ente lirico, è un'orchestra privata anche se composta dagli stessi strumentisti) e però Muti, dalla Filarmonica, mica si è dimesso. Mah.
3 - Gustav Kuhn è questo il nome che circola sempre più insistentemente come futuro successore di Riccardo Muti alla Scala di Milano. Oltre ai nomi rilevati già nei giorni scorsi dalla stampa italiana, Hugues Gall, ex direttore dell'Opéra di Parigi e Cesare Mazzonis (che fu alla Scala all'epoca di Abbado) è spuntato anche il nome dell'attuale direttore della prestigiosa orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Gustav Kuhn. Nato a Salisburgo, dal 2003 ha assunto la carica di direttore artistico dell'orchestra Haydn.
Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione dell'Orchestra Haydn non è riuscito a trovare una convergenza per quanto riguarda il contratto in scadenza del maestro Kuhn. II presidente della orchestra Haydn, Franz von Walther, ha dichiarato che sarà un nome di spicco e di livello internazionale a coprire questa importante carica. "Non è escluso che potrebbe essere proprio Riccardo Muti", avrebbe detto von Walther, ritenendo che il problema finanziario non sussisterebbe. Si deciderà nella seduta fissata al prossimo 18 aprile.
Intanto a Milano Kuhn dirigerà il 25 aprile prossimo, in occasione del 60esimo anniversario dalla Liberazione alla presenza del presidente Ciampi, nella Sala Verdi l' Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano il "Concerto funebre per Duccio Galimberti" di G. F. Ghedini e la sinfonia numero 3 opera 55 "Eroica" di Beethoven. Dal canto suo entro una decina di giorni il Cda scaligero dovrà formulare una proposta articolata al prefetto di Milano, Bruno Ferrante, che poi la riferirà ai rappresentanti sindacali sul nuovo sovrintendente e un direttore artistico per la Scala. (Per Dagospia, Elmar Burchia)
4 - Da Il Velino (www.ilvelino.it) - Dalla Scala a Palazzo Marino, un tragitto molto breve anche se estremamente impegnativo. E' questo il percorso che alcuni circoli della sinistra milanese prefigurano per Carlo Fontana, ex sovrintendente a lungo al centro del "pasticciaccio brutto" e ora da alcuni indicato come il miglior sostituto possibile di Gabriele Albertini. Meglio di Filippo Penati, attuale presidente della Provincia e meglio di Umberto Veronesi, al quale la Margherita preferirebbe un esponente della società civile, espressione del famoso mondo riformista milanese e non sgradito a parte dei cattolici. E' forse il profilo di Carlo Fontana? Vediamo.
Nella serata di ieri, si è tenuto un primo, informale incontro tra diverse espressioni della società civile che dovrebbero dar vita a quella lista civica trasversale ai partiti e a sostegno della candidatura del centrosinistra. Erano presenti, tra gli altri, Marco Vitale economista e vicepresidente della Bpm, Franco Morganti, consigliere Enel e ispiratore, già nel passato, di una lista civica, Vincenzo Olita in rappresentanza delle diverse associazioni e fondazioni del mondo liberale, Nando Pagnoncelli, sondaggista, don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova, il portavoce di 'VivereMilano' comitato spontaneo dei "trenta-quarantenni", esponenti e rappresentanti della galassia ambientale, del commercio e della piccola impresa.
"Convitato di pietra - dice uno dei partecipanti -, è stato Carlo Fontana. Infatti, questa iniziativa della lista civica, che ambisce a rappresentare il meglio della società milanese e la voglia di riscatto e di rilancio della città, servirà soprattutto per sedere al tavolo del centrosinistra e determinare le scelte sul candidato sindaco. Scelta - conclude il nostro interlocutore - che, per questa parte della società civile, non può che cadere su Carlo Fontana". A breve sarà lanciato un 'manifesto' dove il comitato promotore della lista civica chiederà l'adesione ai milanesi e all'intellighenzia ambrosiana.
5 - (Agi) - Il maestro Riccardo Muti sara' nuovamente sul podio del teatro alla Scala il prossimo 2 maggio, ma non se la dovra' vedere con gli orchestrali scaligeri, perche' dirigera' la Wiener Philharmoniker. La conferma dell'appuntamento, un concerto a favore del Fai organizzato nell'ambito del cartellone 2004-2005 della Scala, viene dallo stesso maestro Muti, che in occasione della presentazione del Ravenna Festival 2005 ha ricordato "il mio ritorno a Milano fra pochi giorni sara' per dirigere un titolo di Skrjabin, il Poema divino, nel quale pullulano idee fascinose". Il due maggio, infatti, sono in programma la sinfonia n.3 in do minore op.43 di Aleksandr Skrjabin, "Le divin Poeme" e la sinfonia in sol maggiore HobI: 94 "La sorpresa".
Dagospia 12 Aprile 2005
2 - Peraltro c'è un dettaglio tutto da decifrare. Confalonieri si è dimesso dal cda della Filarmonica della Scala (che non è l'ente lirico, è un'orchestra privata anche se composta dagli stessi strumentisti) e però Muti, dalla Filarmonica, mica si è dimesso. Mah.
3 - Gustav Kuhn è questo il nome che circola sempre più insistentemente come futuro successore di Riccardo Muti alla Scala di Milano. Oltre ai nomi rilevati già nei giorni scorsi dalla stampa italiana, Hugues Gall, ex direttore dell'Opéra di Parigi e Cesare Mazzonis (che fu alla Scala all'epoca di Abbado) è spuntato anche il nome dell'attuale direttore della prestigiosa orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Gustav Kuhn. Nato a Salisburgo, dal 2003 ha assunto la carica di direttore artistico dell'orchestra Haydn.
Nei giorni scorsi il consiglio di amministrazione dell'Orchestra Haydn non è riuscito a trovare una convergenza per quanto riguarda il contratto in scadenza del maestro Kuhn. II presidente della orchestra Haydn, Franz von Walther, ha dichiarato che sarà un nome di spicco e di livello internazionale a coprire questa importante carica. "Non è escluso che potrebbe essere proprio Riccardo Muti", avrebbe detto von Walther, ritenendo che il problema finanziario non sussisterebbe. Si deciderà nella seduta fissata al prossimo 18 aprile.
Intanto a Milano Kuhn dirigerà il 25 aprile prossimo, in occasione del 60esimo anniversario dalla Liberazione alla presenza del presidente Ciampi, nella Sala Verdi l' Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano il "Concerto funebre per Duccio Galimberti" di G. F. Ghedini e la sinfonia numero 3 opera 55 "Eroica" di Beethoven. Dal canto suo entro una decina di giorni il Cda scaligero dovrà formulare una proposta articolata al prefetto di Milano, Bruno Ferrante, che poi la riferirà ai rappresentanti sindacali sul nuovo sovrintendente e un direttore artistico per la Scala. (Per Dagospia, Elmar Burchia)
4 - Da Il Velino (www.ilvelino.it) - Dalla Scala a Palazzo Marino, un tragitto molto breve anche se estremamente impegnativo. E' questo il percorso che alcuni circoli della sinistra milanese prefigurano per Carlo Fontana, ex sovrintendente a lungo al centro del "pasticciaccio brutto" e ora da alcuni indicato come il miglior sostituto possibile di Gabriele Albertini. Meglio di Filippo Penati, attuale presidente della Provincia e meglio di Umberto Veronesi, al quale la Margherita preferirebbe un esponente della società civile, espressione del famoso mondo riformista milanese e non sgradito a parte dei cattolici. E' forse il profilo di Carlo Fontana? Vediamo.
Nella serata di ieri, si è tenuto un primo, informale incontro tra diverse espressioni della società civile che dovrebbero dar vita a quella lista civica trasversale ai partiti e a sostegno della candidatura del centrosinistra. Erano presenti, tra gli altri, Marco Vitale economista e vicepresidente della Bpm, Franco Morganti, consigliere Enel e ispiratore, già nel passato, di una lista civica, Vincenzo Olita in rappresentanza delle diverse associazioni e fondazioni del mondo liberale, Nando Pagnoncelli, sondaggista, don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova, il portavoce di 'VivereMilano' comitato spontaneo dei "trenta-quarantenni", esponenti e rappresentanti della galassia ambientale, del commercio e della piccola impresa.
"Convitato di pietra - dice uno dei partecipanti -, è stato Carlo Fontana. Infatti, questa iniziativa della lista civica, che ambisce a rappresentare il meglio della società milanese e la voglia di riscatto e di rilancio della città, servirà soprattutto per sedere al tavolo del centrosinistra e determinare le scelte sul candidato sindaco. Scelta - conclude il nostro interlocutore - che, per questa parte della società civile, non può che cadere su Carlo Fontana". A breve sarà lanciato un 'manifesto' dove il comitato promotore della lista civica chiederà l'adesione ai milanesi e all'intellighenzia ambrosiana.
5 - (Agi) - Il maestro Riccardo Muti sara' nuovamente sul podio del teatro alla Scala il prossimo 2 maggio, ma non se la dovra' vedere con gli orchestrali scaligeri, perche' dirigera' la Wiener Philharmoniker. La conferma dell'appuntamento, un concerto a favore del Fai organizzato nell'ambito del cartellone 2004-2005 della Scala, viene dallo stesso maestro Muti, che in occasione della presentazione del Ravenna Festival 2005 ha ricordato "il mio ritorno a Milano fra pochi giorni sara' per dirigere un titolo di Skrjabin, il Poema divino, nel quale pullulano idee fascinose". Il due maggio, infatti, sono in programma la sinfonia n.3 in do minore op.43 di Aleksandr Skrjabin, "Le divin Poeme" e la sinfonia in sol maggiore HobI: 94 "La sorpresa".
Dagospia 12 Aprile 2005