GRANDE FRATELLO, PICCOLO BORDELLO - QUELLA LUANA NON MI E' IGNOTA.

Alfonìso Signorini per panorama on line
Quest'anno il format della Aran Endemol non brilla come l'anno scorso dagli schermi della Mediaset.
I collegamenti con la casa di Cinecittà non sbancano più lo share e perfino il Mai dire grande fratello della Gialappa's si fa battere la domenica sera da Simona Ventura e dalla sua squadra.

Comunque andranno le cose (sarà la mancanza di scene bollenti a non far decollare gli ascolti?), Panorama Online ha le prove che la sceneggiatura del Grande fratello segue un copione ben definito.

State a sentire questa.
Il primo scossone nella Grande casa l'ha provocato l'espulsione di Luana Spagnolo, una delle selezionate, rea di non aver confessato agli autori e alla produzione di aver vinto l'ambita corona di Miss Italia nel mondo nel 1996.
Grande stupore e scandalo da parte di tutti e immediata espulsione della pinocchietta. Ma i veri pinocchietti sono altri.

Nel 1996 lavorava come programmista regista della redazione di Miss Italia nel mondo tale Raffaella Sallustio, che proveniva, ai tempi, dalla segreteria di Stefania Craxi e Marco Bassetti, che negli anni Ottanta spopolavano come produttori di Italiana produzioni (ora Aran Endemol). A distanza di cinque anni, udite udite, il nome di Raffaella Sallustio compare nel cast di Grande Fratello 2 addirittura nelle vesti di produttore esecutivo al posto di Giorgio Carnevali.
Il dubbio, direbbe qualcun altro, sorge spontaneo: possibile che Sallustio non si ricordasse proprio della Spagnolo, eletta Miss Italia nel mondo proprio l'anno in cui lei stessa lavorava in trasmissione? Oppure, più semplicemente, avrà la memoria corta. Oppure, come è probabile, è tutta una sceneggiata per promuovere la debole trasmissione.
Ai posteri e ai maligni l'ardua sentenza.

Dagospia.com 4 ottobre 2001