DAGO BUSINE$$ - RAZZA VOLPONA A CACCIA DI FAZIO & SILVIO - CONTROSVILUPPO A CAPUTI - DELLA VALLE: "SE QUALCHE POLITICO ASPETTA IL CORRIERE, MEGLIO CHE VADA IN VACANZA" - GATES E IL SUCCESSORE CHE ANCORA NON C'È.

1 - Era terreo Silvio Berlusconi all'Assemblea di Confindustria che si è svolta davanti a 2.500 persone nell'Auditorium di Renzo Piano. Il Cavaliere, che è atterrato a Ciampino alle 5 di stamane dopo la disfatta di Istambul, non ha battuto le mani in nessun passaggio della relazione di Montezemolo che ha avuto accenti particolarmente violenti nei confronti delle banche. Il Governatore Fazio non c'era, ma Luca-Luca ha detto testualmente: "non è stato un bello spettacolo, si è scatenata una malintesa battaglia per l'italianità delle banche con incontri segreti e strane manovre che sono niente di più lontano da produzione e lavoro. I fatti di queste settimane ci dicono che sono necessarie le regole e le autorità capaci di farle rispettare. Con autorità capaci e indipendenti - ha concluso Luca-Luca - si garantisce la correttezza del mercato".

Se non è un benservito al Governatore assente, quello del presidente degli imprenditori è comunque l'umore della base che lo ha applaudito (tra i più frenetici Luigino Abete di lobby-continua) ma un altro attacco violento Luchino lo ha riservato a "Sviluppo Italia", la società guidata dall'ineffabile e discusso Massimo Caputi, che è stata definita una vecchia Gepi, un esempio di dirigismo dello Stato del tutto anacronistico.

2 - Dite al governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio che il gruppo Sanpaolo Imi ha definito un accordo con Abn Amro per la cessione pro-soluto di crediti "a sofferenza" per un totale di oltre 270 milioni di euro di valore nominale, con una plusvalenza di 22 milioni di euro.

3 - Chissà perché, durante il discorso di Luchino di Monteparioli il ministro delle attività produttive Claudio Scajola non finiva di prendere appunti.

4 - Ieri pomeriggio, 17.13, università Luiss di Roma: Mario Moletti Polegato, mister Geox, entra in aula per la sua lezione dedicata al "talento". Uno studente, appena lo vede, esclama: "Certo che ha proprio degli occhiali da paraculo."

5 - (AGI) - "Se c'e' qualcuno a cui interessa che l'azienda e' ben condotta puo' comprare le azioni. Ma la testa del Corriere non la porta via nessuno". Questo il commento dell'imprenditore Diego Della Valle all'acquisizione di Ricucci del 15,1% di Rcs. Secondo Della Valle queste operazioni "non mettono a rischio il patto di sindacato del Corriere della Sera che e' cementificato nel difendere l'indipendenza del giornale. Se qualche politico aspetta il Corriere, meglio che vada in vacanza".

6 - (ANSA) - Il comportamento di Antonio Fazio nelle ultime vicende bancarie e' ''scandaloso''. Cosi' lo definisce Diego Della Valle secondo cui il governatore della Banca d'Italia ''mette in imbarazzo la stessa banca centrale'' e mette in discussione ''la credibilita' del paese''. Il numero uno di Tods's, azionista in Bnl, sostiene che il governatore ''deve andarsene a casa''. ''Bravo'' invece al presidente della Consob Lamberto Cardia: ''In un sistema del credito che manca di guida e di regolazione - ha detto a margine dell'assemblea di Confindustria - evita che si perda credibilita' all'estero e tra gli investitori''. Della Valle ha anche commentato il passaggio del discorso di Montezemolo sulle banche. ''Montezemolo e' stato anche fin troppo elegante. E' stato importante il consenso della platea su quel passaggio, che dimostra quale e' il clima''.

7 - (Adnkronos) - ''Il discorso di Berlusconi? Vi saluto. Oggi e' una bella giornata''. Cosi' il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, glissa sulle domande dei giornalisti per un commento al breve intervento del premier, Silvio Berlusconi, in chiusura dell'assemblea generale.



8 - (AGI) - "Stimo molto Fini ma se devo discutere con lui non discuto attraverso i giornali". Cosi' il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, al termine dell'assemblea pubblica, commenta le dichiarazioni del vicepremier, Gianfranco Fini, che ha giudicato "viziata da interessi di parte" la relazione del leader degli industriali.

9 - (ASCA) - ''Sono tranquillissimo''. Cosi' risponde il presidente di Mediobanca, Gabriele Galateri di Genola, ai giornalisti che gli chiedono un commento sulla scalata in Rcs, a margine dell'assemblea della Confindustria.

10 - (Adnkronos) - ''Come la pensa Montezemolo sull'Europa, sulla Cina sulle riforme e' noto. Posso solo dire che la penso diversamente, che in Europa ci si debba far sentire, che dalla Cina ci si debba difendere e che il federalismo, questo si', sia una grande opportunita'''. Lo ha dichiarato Roberto Cota, Sottosegretario alle Attivita' Produttive e Segretario della Lega Nord Padania in Piemonte. ''Ma -ha proseguito Cota- da piemontese sono soprattutto preoccupato per la Fiat, per l'automobile italiana e per gli annessi posti di lavoro. Anche se, mi rendo conto, che fare buone macchine non e' compito dei politici''.

11 - M.Val. per "Il Sole 24 Ore" - Un corridore per una gara che non c'è. È quanto accade alla Microsoft, l'impero del software guidato da Bill Gates e Steve Ballmer. Ieri è partita una surreale corsa alla successione: sul «New York Times» è affiorato il nome di chi sarebbe in pole position per ricevere, un giorno, lo scettro.

Sarebbe per il momento Eric Rudder, 38 anni, dirigente di belle speranze della divisione server, capace di crescere del 15-20% l'anno fino a raggiungere i dieci miliardi di dollari, di giro d'affari annuale. Questo anche se nessuno prevede che Gates o Ballmer (entrambi 49enni) abbiano alcuna intenzione di cedere il timone a una nuova generazione di leader. Forse si tratta d'un caso di lungimiranza (occorre tempo per preparare degni eredi).

O forse solo di frenesia e ansia sul futuro di uno dei simboli della Corporate America: Qualcosa di tangibile, però, affiora: il ruolo chiave di una schiera di giovani dirigenti nell'affrontare le sfide concorrenziali e di innovazione di Microsoft. Rudder vanta sicuramente una familiarità con Gates che gli consentirebbe di presentarsi come "delfino": prima di dedicarsi ai server è stato per quattro anni assistente tecnico del fondatore.

Quattro anni che sono, oltretutto, un record di longevità per quella posizione. E ad aumentare la suspense per la gara che non c'è (ancora) alle sue spalle compare un folto gruppo di potenziali aspiranti a promozioni: dal responsabile di Office Steven Sinofsky a quello dello sviluppo di Windows Chris Jones, da Yusuf Mehdi di Msn a J. Allard di Xbox.


Dagospia 26 Maggio 2005