PICCOLA POSTA PIROSO PERMALOSO - MA QUANTO INQUINA BEPPE GRILLO? OCCASIONE, VENDESI ITALIA NATALINO SHOW CONTRO LEURO, SMETTERE DI COMPRARE SORRISI NELLA RETE DI COSTANTINO
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Leggo la lettera del sig. Happy Hippo con oggetto la villa di Beppe Grillo.
Ora il sig. Grillo, che era straordinario negli anni 80 quando la sua società (IL PESTO... se non vado errato) si accontentava di 'cachet' da discoteca, dando vita a spettacoli che io ricordo con nostalgia, ora è 'obbligato' ad andare nelle grandi arene, altrimenti non ci stà più dentro....(e non fisicamente).
Grillo è a mio parere il più classico degli esempi, oggi più che mai di moda, del modo italico del predicare bene e razzolare male.....
Poichè anche lui andrà in giro con l'auto (inquinando) con la barca (inquinando) lui ed i suoi familiari quanti telefonini hanno? E la tv a casa loro non la guardano? E cosa guardano? Nessuno dei suoi figli tifa per una squadra di calcio o ci gioca? (lui dice di odiare il calcio). A lui non piace guadagnare molti quattrini? (credo lo abbia fatto e sicuramente incrementando..)
Ma si sa ormai è tutto così in ITALIA, quelli che si dovrebbero veramente lamentare
non hanno voce.....chi urla invece sa che prima o poi ne trarrà profitto...
claudio spagna torino
Lettera 2
A.A.A. Occasione. Vendesi Italia, anno 1861, incidentata, da restaurare, causa recessione e passaggio a Paese inferiore, possibilmente sudamericano. Colore azzurro ormai sbiadito, con principio di ruggine nel consenso. Pochi km. e speranze. Bollo e promesse scaduti. Perde olio e competitività. Carrozzeria e ambizioni da rivedere, ma sedili e salotti buoni, scalabili. Sempre ferma in garage, motore bloccato, da rottamare. Batteria e fiducia a terra, ma freni e burocrazia rimessi a nuovo, efficientissimi. Esentasse. Libretto e costituzione appena rifatti. Autoradio e giornali freschi di scalata. Escluso perditempo o stranieri. Full optional e full deficit. No Euro 4, non conforme alle normative comunitarie. Manutenzione onerosa e logorante, per amatori e amanti del debito. Prezzo: 2 lire, trattabili (non si accettano Euro). Anche come pezzi di ricambio.
g. pedone
Lettera 3
Caro Dago, io sono di Destra, ma non soffro dello spirito di appartenenza. Dicesi spirito di appartenenza quello che ti fa essere indulgente coi tuoi e severo con gli altri. In ragione di ciò dico che se Alemanno dovesse avere approfittato di qualche generosità lecita da parte della Parmalat va censurato e se il benefit ha origini illecite processato e punito. Solo vorrei dire ai giornalizti dell'Espresso che non si può avere sete di giustizia e di verità a singhiozzo. Pertanto li inviterei, dal momento che sembra abbiano molte entrature e molta conoscenza delle carte Parmalat, di indagare e riferirci dei 68 miliardi che Pecoraro Scanio o De Castro o entrambi, da ministri dell'Agricoltura dei governi ulivisti, dirottarono, con un sotterfugio, tra il 1997 e il 1998, alla Parmalat, quando in realtà la legge assegnava quei soldi esclusivamente alle piccole e medie imprese. Lo fecero come regalìa o per errore ? Per avere qualcosa in cambio? E questo qualcosa lo ebbero? Ci dicano, inoltre, se corrisponde al vero che Tanzi finanziava il Manifesto e come mai, con 9000 comuni che abbiamo in Italia, uno stabilimento Parmalat venne costruito , guarda caso, proprio a Nusco ( AV), casualmente la città di De Mita. Altrimenti ammettano che il metodo da loro seguito è quello strabico detto "Alla Travaglio" o "Alla Pool", e non ne parliamo più.
Natalino Russo Seminara
Lettera 4
Caro Dago, vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai il delirio della settimana, facendo leva sul referendum francese, porti a chiedere luscita del nostro paese dalleuro! Ministri, economisti, in tv, cercano di spiegare che il motivo per cui la pizza margherita sotto casa mia costa 10 sia da addebitare alla moneta unica! Ma va?? E io che pensavo fosse solo ununità di conto! Come mai nessuno si degna di dire che leuro, in quanto tale, non può aver avuto alcun ruolo? Se la margherita,con la lira, costava 6000£, dopo lavvento della nuova moneta sarebbe dovuta costare 3,09
Dice: ma larrotondamento, bla bla... Perfetto,arrotondiamo a 3,1 !! Vogliamo fare i furboni? Ok, 3,5 e non se ne parli più!! Invece siamo passati subito a 6 sui quali poi si è anche preteso di calcolare,ogni anno,incrementi dovuti allaumento del costo della vita su base annua,come se la rapina precedente fosse stata parte di un meccanismo legale!! A fronte di tutto ciò,e qui mi rivolgo a tutti i lettori, chi è il vero responsabile?? Una inanimata unità di calcolo o un animatissimo stuolo di ladri delinquenti che hanno moltiplicato i prezzi??
Ridice: ma con la nuova moneta avevo difficoltà a fare i conti..!
Ma per favore! Forse qualche persona anziana può aver avuto problemi ma che un trentenne, magari laureato in matematica, mi venga a parlare di difficoltà di calcolo..! In realtà siamo stati pigri e abbiamo pagato senza tante storie legittimando gli aumenti e, quindi, fissandoli per sempre! Lunica arma, oggi, sarebbe smettere di comprare e mandare tutti i commercianti per la strada ma non lo faremo perché the show must go on e il nostro show è alimentato solo dal consumo..
Mi fa ridere pensare al ritorno della lira! Cosa pensate che succederebbe? Secondo voi abbasserebbero i prezzi? Ci sarebbero solo nuove conversionie, magari, altri arrotondamenti innovativi . Ricordiamoci che i delinquenti sono sempre in carne ed ossa, cosi come gli scemi.
GIGI
Lettera 5
Perchè Sgarbi, pardon l'on. Sgarbi usufruisce di auto della guardia di finanza? E davvero in pericolo di attentato? O basta essere stato al governo qualche mese per farsi trasportare gratis... pardon a spese del contribuente?
scorpio39
Lettera 6
Raccapricciante scoperta dei giornalisti RAI: lazienda è preda dei politici! (Segue Sacrosanto Sciopero!)
Tubi
Lettera 7
Trapelano le prime indiscrezioni sulle iniziative che il Fronte dell'Astensione, ha programmato per i prossimi giorni. La più imponente sembrerebbe quella promossa da "Il Foglio". Il Direttore, infatti, il 12 e 13 giugno, pur di mantenere la gente lontana dalle urne, Patrocinerà contemporaneamente in cento Località Balneari, la "Sagra della Pasta al Forno". Poichè Giuliano XIV vuole essere comunque lui, a mangiare la prima porzione in ogni spiaggia, percorrerà lo stivale, IN PIEDI, sulla Papamobile, messa a disposizione grazie ai Buoni Uffici di Dino Boffo. L'auto, per l'occasione condotta da Luca Volontè,ospiterà anche Renato Farina, Annalena Benini e Riccardo Pedrizzi. Il Tour si concluderà a Piazza S.Giovanni, dove un Comitato copresieduto da Giovanardi, Carlo Casini e il Prof.Vescovi, aspetterà l'arrivo della Papamobile. A mezzanotte, a sorpresa, Giuliano XIV, formato "Istruttoria", uscirà da un grande bidone della spazzatura, travestito da Embrione,e con un megafono urlerà alla folla: "Astensione è vita". Bruno Vespa ha assicurato la diretta.
Senza firma
Lettera 8
Caro Roberto,
ringraziandoti per l'attenzione vorrei integrare le informazioni su Omnibus (e sul sottoscritto):
1. Omnibus è un contenitore di cui sono sì autore, ma insieme a Giommaria Monti e Pietro Raschillà
2. "Il tema del giorno" è sì la parte più consistente del programma (70 minuti su 140), ma non lo esaurisce. Inizia alle 7.50, brillantemente preceduto da rubriche di successo:in ordine di scaletta l'oroscopo di Susanna Schimperna, la rassegna stampa di Andrea Pancani e Paola Cambiaghi, il meteo di Paolo Sottocorona, il traffico (come pretesto per i monologhi) di Enrico Vaime.
3. Numeri per numeri, nel periodo considerato la fascia oraria tra le 7 e le 9 (che è quella in cui si colloca il "tema") è addirittura al 3,9 per cento di media. Di più: è stata una volta sola sotto il 3, e ben 13 volte sopra il 4 per cento (una volta perfino sopra il 5). Nei primi cinque giorni di giugno, poi, è stata sempre sopra il 4. Merito della capacità redazionale e produttiva di essere sempre pronta a cambiare puntata in corsa, degli argomenti trattati e del livello dei partecipanti (che ci hanno gratificato, in occasione del traguardo dei 500 dibattiti, di messaggi lusinghieri: andare, per credere, alla pagina http://www.la7.it/omnibus/pagedettaglio.shtml?13). Domani, per esempio, è previsto un confronto tra Fausto Bertinotti e Giulio Tremonti
4. il mio volto il più "tronchettiano" della rete? Tutta la rete è "tronchettiana", essendone MTP l'editore. Se poi volevi dire che non disprezza il mio lavoro, rispondo: speriamo sia così. Se invece ti riferivi alla stima che ho per lui, replico: è certamente così. Ho lavorato per Rai e Mediaset, e mai nella totale libertà di cui godo a La7, garantitami anche dal direttore editoriale Giulio Giustiniani
5.modero convegni e organizzo convention dal 2001 (tanto per dire, nel giugno di quell'anno ho fatto svuotare un hangar di Fiumicino per ospitare un happening di Unicredit dove ho chiamato Milly Carlucci, Teo Teocoli, Bruno Vespa ecc.), cioè da prima che Telecom mi invitasse a quella di gruppo di quest'anno (l'anno scorso il piacere è stato di Antonio Calabrò, direttore di ApCom). Quanto al convegno di Santa Margherita, sono stato invitato dai Giovani Imprenditori anche l'anno scorso (quando MTP non vi ha preso parte e il presidente era Anna Maria Artoni). Quindi, "tronchettianamente", le illazioni su questo punto valgono un fico secco: MTP ha cose più serie e importanti di cui occuparsi (sfortunatamente per me, ma fortunatamente per le sue aziende).
Buon lavoro.
Antonello Piroso
Lettera 9
Anche Sorrisi è caduto nella rete di Costantino, ritraendolo in copertina con quel mostro della presunta fidanzata e con una lunga intervista, facendolo passare per il bravo ragazzo perseguitato ed incompreso solo perchè è troppo bello (la bravura è un optional) il top l'ha raggiunto quando ha detto che l'hanno chiamato da hollywood per un film top-secret.... ma queste finte notizie non le architettavano le attricette negli anni '50 ?
roberto cortesi milano
Lettera 10
Questa settimana, TV SORRISI E CANZONI ha toccato il fondo più fondo! Mi spiego meglio: oltre ad aver messo in copertina il "nulla" più assoluto (Costantino e Alessandra), vorrei stendere un velo pietoso sull'articolo di Cinzia Marongiu su tale Edoardo Leo che compare nelle prime pagine del settimanale; mi riferisco in particolare alla seguente frase: "...pur di avere una chance come attore si è falsificato il curriculum inventandosi di sana pianta esperienze e corsi di recitazione. Un'intraprendenza, la sua,che è stata alla fine premiata." COMPLIMENTI! Continuamo ad incitare i giovani e a far credere loro che fare l'attore non richiede nessuno studio, che chiunque si può improvvisare artista.
Sono un attore che da ben 15 anni non fa altro che studiare, impegnandosi seriamente in questo lavoro, che viene continuamente bistrattato e sottovalutato. La qualità di alcune fiction italiane danno conferma della scarsa qualità dei presunti attori! Come me, tanti altri validi colleghi/e trovano tutto ciò offensivo e poco dignitoso! Possibile che si sia arrivati così in basso?!
max 69 milano
Dagospia 08 Giugno 2005
Lettera 1
Leggo la lettera del sig. Happy Hippo con oggetto la villa di Beppe Grillo.
Ora il sig. Grillo, che era straordinario negli anni 80 quando la sua società (IL PESTO... se non vado errato) si accontentava di 'cachet' da discoteca, dando vita a spettacoli che io ricordo con nostalgia, ora è 'obbligato' ad andare nelle grandi arene, altrimenti non ci stà più dentro....(e non fisicamente).
Grillo è a mio parere il più classico degli esempi, oggi più che mai di moda, del modo italico del predicare bene e razzolare male.....
Poichè anche lui andrà in giro con l'auto (inquinando) con la barca (inquinando) lui ed i suoi familiari quanti telefonini hanno? E la tv a casa loro non la guardano? E cosa guardano? Nessuno dei suoi figli tifa per una squadra di calcio o ci gioca? (lui dice di odiare il calcio). A lui non piace guadagnare molti quattrini? (credo lo abbia fatto e sicuramente incrementando..)
Ma si sa ormai è tutto così in ITALIA, quelli che si dovrebbero veramente lamentare
non hanno voce.....chi urla invece sa che prima o poi ne trarrà profitto...
claudio spagna torino
Lettera 2
A.A.A. Occasione. Vendesi Italia, anno 1861, incidentata, da restaurare, causa recessione e passaggio a Paese inferiore, possibilmente sudamericano. Colore azzurro ormai sbiadito, con principio di ruggine nel consenso. Pochi km. e speranze. Bollo e promesse scaduti. Perde olio e competitività. Carrozzeria e ambizioni da rivedere, ma sedili e salotti buoni, scalabili. Sempre ferma in garage, motore bloccato, da rottamare. Batteria e fiducia a terra, ma freni e burocrazia rimessi a nuovo, efficientissimi. Esentasse. Libretto e costituzione appena rifatti. Autoradio e giornali freschi di scalata. Escluso perditempo o stranieri. Full optional e full deficit. No Euro 4, non conforme alle normative comunitarie. Manutenzione onerosa e logorante, per amatori e amanti del debito. Prezzo: 2 lire, trattabili (non si accettano Euro). Anche come pezzi di ricambio.
g. pedone
Lettera 3
Caro Dago, io sono di Destra, ma non soffro dello spirito di appartenenza. Dicesi spirito di appartenenza quello che ti fa essere indulgente coi tuoi e severo con gli altri. In ragione di ciò dico che se Alemanno dovesse avere approfittato di qualche generosità lecita da parte della Parmalat va censurato e se il benefit ha origini illecite processato e punito. Solo vorrei dire ai giornalizti dell'Espresso che non si può avere sete di giustizia e di verità a singhiozzo. Pertanto li inviterei, dal momento che sembra abbiano molte entrature e molta conoscenza delle carte Parmalat, di indagare e riferirci dei 68 miliardi che Pecoraro Scanio o De Castro o entrambi, da ministri dell'Agricoltura dei governi ulivisti, dirottarono, con un sotterfugio, tra il 1997 e il 1998, alla Parmalat, quando in realtà la legge assegnava quei soldi esclusivamente alle piccole e medie imprese. Lo fecero come regalìa o per errore ? Per avere qualcosa in cambio? E questo qualcosa lo ebbero? Ci dicano, inoltre, se corrisponde al vero che Tanzi finanziava il Manifesto e come mai, con 9000 comuni che abbiamo in Italia, uno stabilimento Parmalat venne costruito , guarda caso, proprio a Nusco ( AV), casualmente la città di De Mita. Altrimenti ammettano che il metodo da loro seguito è quello strabico detto "Alla Travaglio" o "Alla Pool", e non ne parliamo più.
Natalino Russo Seminara
Lettera 4
Caro Dago, vorrei che qualcuno mi spiegasse come mai il delirio della settimana, facendo leva sul referendum francese, porti a chiedere luscita del nostro paese dalleuro! Ministri, economisti, in tv, cercano di spiegare che il motivo per cui la pizza margherita sotto casa mia costa 10 sia da addebitare alla moneta unica! Ma va?? E io che pensavo fosse solo ununità di conto! Come mai nessuno si degna di dire che leuro, in quanto tale, non può aver avuto alcun ruolo? Se la margherita,con la lira, costava 6000£, dopo lavvento della nuova moneta sarebbe dovuta costare 3,09
Dice: ma larrotondamento, bla bla... Perfetto,arrotondiamo a 3,1 !! Vogliamo fare i furboni? Ok, 3,5 e non se ne parli più!! Invece siamo passati subito a 6 sui quali poi si è anche preteso di calcolare,ogni anno,incrementi dovuti allaumento del costo della vita su base annua,come se la rapina precedente fosse stata parte di un meccanismo legale!! A fronte di tutto ciò,e qui mi rivolgo a tutti i lettori, chi è il vero responsabile?? Una inanimata unità di calcolo o un animatissimo stuolo di ladri delinquenti che hanno moltiplicato i prezzi??
Ridice: ma con la nuova moneta avevo difficoltà a fare i conti..!
Ma per favore! Forse qualche persona anziana può aver avuto problemi ma che un trentenne, magari laureato in matematica, mi venga a parlare di difficoltà di calcolo..! In realtà siamo stati pigri e abbiamo pagato senza tante storie legittimando gli aumenti e, quindi, fissandoli per sempre! Lunica arma, oggi, sarebbe smettere di comprare e mandare tutti i commercianti per la strada ma non lo faremo perché the show must go on e il nostro show è alimentato solo dal consumo..
Mi fa ridere pensare al ritorno della lira! Cosa pensate che succederebbe? Secondo voi abbasserebbero i prezzi? Ci sarebbero solo nuove conversionie, magari, altri arrotondamenti innovativi . Ricordiamoci che i delinquenti sono sempre in carne ed ossa, cosi come gli scemi.
GIGI
Lettera 5
Perchè Sgarbi, pardon l'on. Sgarbi usufruisce di auto della guardia di finanza? E davvero in pericolo di attentato? O basta essere stato al governo qualche mese per farsi trasportare gratis... pardon a spese del contribuente?
scorpio39
Lettera 6
Raccapricciante scoperta dei giornalisti RAI: lazienda è preda dei politici! (Segue Sacrosanto Sciopero!)
Tubi
Lettera 7
Trapelano le prime indiscrezioni sulle iniziative che il Fronte dell'Astensione, ha programmato per i prossimi giorni. La più imponente sembrerebbe quella promossa da "Il Foglio". Il Direttore, infatti, il 12 e 13 giugno, pur di mantenere la gente lontana dalle urne, Patrocinerà contemporaneamente in cento Località Balneari, la "Sagra della Pasta al Forno". Poichè Giuliano XIV vuole essere comunque lui, a mangiare la prima porzione in ogni spiaggia, percorrerà lo stivale, IN PIEDI, sulla Papamobile, messa a disposizione grazie ai Buoni Uffici di Dino Boffo. L'auto, per l'occasione condotta da Luca Volontè,ospiterà anche Renato Farina, Annalena Benini e Riccardo Pedrizzi. Il Tour si concluderà a Piazza S.Giovanni, dove un Comitato copresieduto da Giovanardi, Carlo Casini e il Prof.Vescovi, aspetterà l'arrivo della Papamobile. A mezzanotte, a sorpresa, Giuliano XIV, formato "Istruttoria", uscirà da un grande bidone della spazzatura, travestito da Embrione,e con un megafono urlerà alla folla: "Astensione è vita". Bruno Vespa ha assicurato la diretta.
Senza firma
Lettera 8
Caro Roberto,
ringraziandoti per l'attenzione vorrei integrare le informazioni su Omnibus (e sul sottoscritto):
1. Omnibus è un contenitore di cui sono sì autore, ma insieme a Giommaria Monti e Pietro Raschillà
2. "Il tema del giorno" è sì la parte più consistente del programma (70 minuti su 140), ma non lo esaurisce. Inizia alle 7.50, brillantemente preceduto da rubriche di successo:in ordine di scaletta l'oroscopo di Susanna Schimperna, la rassegna stampa di Andrea Pancani e Paola Cambiaghi, il meteo di Paolo Sottocorona, il traffico (come pretesto per i monologhi) di Enrico Vaime.
3. Numeri per numeri, nel periodo considerato la fascia oraria tra le 7 e le 9 (che è quella in cui si colloca il "tema") è addirittura al 3,9 per cento di media. Di più: è stata una volta sola sotto il 3, e ben 13 volte sopra il 4 per cento (una volta perfino sopra il 5). Nei primi cinque giorni di giugno, poi, è stata sempre sopra il 4. Merito della capacità redazionale e produttiva di essere sempre pronta a cambiare puntata in corsa, degli argomenti trattati e del livello dei partecipanti (che ci hanno gratificato, in occasione del traguardo dei 500 dibattiti, di messaggi lusinghieri: andare, per credere, alla pagina http://www.la7.it/omnibus/pagedettaglio.shtml?13). Domani, per esempio, è previsto un confronto tra Fausto Bertinotti e Giulio Tremonti
4. il mio volto il più "tronchettiano" della rete? Tutta la rete è "tronchettiana", essendone MTP l'editore. Se poi volevi dire che non disprezza il mio lavoro, rispondo: speriamo sia così. Se invece ti riferivi alla stima che ho per lui, replico: è certamente così. Ho lavorato per Rai e Mediaset, e mai nella totale libertà di cui godo a La7, garantitami anche dal direttore editoriale Giulio Giustiniani
5.modero convegni e organizzo convention dal 2001 (tanto per dire, nel giugno di quell'anno ho fatto svuotare un hangar di Fiumicino per ospitare un happening di Unicredit dove ho chiamato Milly Carlucci, Teo Teocoli, Bruno Vespa ecc.), cioè da prima che Telecom mi invitasse a quella di gruppo di quest'anno (l'anno scorso il piacere è stato di Antonio Calabrò, direttore di ApCom). Quanto al convegno di Santa Margherita, sono stato invitato dai Giovani Imprenditori anche l'anno scorso (quando MTP non vi ha preso parte e il presidente era Anna Maria Artoni). Quindi, "tronchettianamente", le illazioni su questo punto valgono un fico secco: MTP ha cose più serie e importanti di cui occuparsi (sfortunatamente per me, ma fortunatamente per le sue aziende).
Buon lavoro.
Antonello Piroso
Lettera 9
Anche Sorrisi è caduto nella rete di Costantino, ritraendolo in copertina con quel mostro della presunta fidanzata e con una lunga intervista, facendolo passare per il bravo ragazzo perseguitato ed incompreso solo perchè è troppo bello (la bravura è un optional) il top l'ha raggiunto quando ha detto che l'hanno chiamato da hollywood per un film top-secret.... ma queste finte notizie non le architettavano le attricette negli anni '50 ?
roberto cortesi milano
Lettera 10
Questa settimana, TV SORRISI E CANZONI ha toccato il fondo più fondo! Mi spiego meglio: oltre ad aver messo in copertina il "nulla" più assoluto (Costantino e Alessandra), vorrei stendere un velo pietoso sull'articolo di Cinzia Marongiu su tale Edoardo Leo che compare nelle prime pagine del settimanale; mi riferisco in particolare alla seguente frase: "...pur di avere una chance come attore si è falsificato il curriculum inventandosi di sana pianta esperienze e corsi di recitazione. Un'intraprendenza, la sua,che è stata alla fine premiata." COMPLIMENTI! Continuamo ad incitare i giovani e a far credere loro che fare l'attore non richiede nessuno studio, che chiunque si può improvvisare artista.
Sono un attore che da ben 15 anni non fa altro che studiare, impegnandosi seriamente in questo lavoro, che viene continuamente bistrattato e sottovalutato. La qualità di alcune fiction italiane danno conferma della scarsa qualità dei presunti attori! Come me, tanti altri validi colleghi/e trovano tutto ciò offensivo e poco dignitoso! Possibile che si sia arrivati così in basso?!
max 69 milano
Dagospia 08 Giugno 2005