DAGO BUSINE$$ - COSSIGA: ''IL CORRIERE PORTA MALE'' - FALSE FATTURE, A GIUDIZIO LOTITO - RICUCCI SNOBBA L'ECONOMIST - IL FIGLIO DI LEONARDO - LUNA NUOVA PER L'ANCE - ASTARITA COMMUNICATION - VELARDI APPARECCHIA - "ITALIAOGGI" SI FA IN TRE - CURRA' CURA VO



1 - (Adnkronos) - ''Io non ho i denari per dare la scalata a Rcs, ma se li avessi mi guarderei bene dal farlo...''. Francesco Cossiga, interpellato dall'Adnkronos, commenta i movimenti intorno alla Rcs dopo che il vicepresidente di Unicredit, Fabrizio Palenzona, ha auspicato in un'intervista a ''Il Giornale'' l'ingresso delle Fondazioni anche in Rcs e Mediobanca, vale a dire ''la presenza di Enti che non giochino con la politica e con gli affari'' e che hanno un ruolo di stabilizzazione.
''Il Corriere della Sera -sottolinea- porta male: Albertini l'ha perduto, il povero giovane Rizzoli e' stato messo in galera, ingiustamente, poi tutte le disgrazie in famiglia Agnelli, poi la persecuzione nei confronti di Cesare Romiti e dei figli e quindi... Io non ho i denari per dare la scalata a Rcs ma -assicura- mi guarderei bene dal farlo...''

2 - (Adnkronos) - ''Il mercato delle banche si sta muovendo moltissimo e la politica bancaria e' attribuita a spendidi giuristi, come gli amici Cardia e Catricala', a un banchiere centrale, che non ha piu' i poteri di banca centrale, e il governo tace. Il nostro e' l'unico governo che ha rinunciato ad avere una linea in materia di politica bancaria del Paese. Per carita', per rispetto delle autorita' tecniche...''. Cosi' il presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga, commenta all'Adnkronos i movimenti in atto nel mercato delle banche.
''Siccome l'unico neo ministro che avrebbe potuto parlare di economia sarebbe stato Giorgio La Malfa -sottolinea il senatore a vita- lo hanno messo alle Politiche comunitarie''. E poi provocatoriamente afferma: ''Pare che Berlusconi voglia fare l'alta autorita' del Parlamento, cioe' il Parlamento si riunisce elegge un'alta autorita' e si scioglie. Cosi' le funzioni legislative saranno esercitate dagli amici Cardia e Catricala'...''.

3 - Fantastico Ricucci: il corrispondente dell'Economist da Roma lo chiama per fare quattro chiacchiere in vista di un articolo di prossima pubblicazione dedicato all'immobiliarista e lui gli fa rispondere che è "too busy tying up deals at the moment" ("lasciami lavorare, ragazzo"). Il giornalista del prestigioso settimanale britannico non si dà per vinto e scrive a Ricucci chiedendo qualche informazione basilare circa Ricucci come persona, le sue società e il suo patrimonio, ma anche in questo caso "Gastone Paperone", come lo chiama Anna Falchi, non si fa trovare. Il pezzo esce raccontando anche questo strano comportamento di Ricucci verso una delle più autorevoli riviste economiche del mondo.

4 - (ANSA) - Associazione per delinquere finalizzata all'emissione di false fatturazioni. E' l'accusa per la quale, a partire dal 27 ottobre prossimo, saranno processati l'attuale presidente della Lazio, Claudio Lotito ed una ventina tra imprenditori, amministratori di societa' e commercialisti. Il rinvio a giudizio e' stato disposto dal Gup Claudio Mattioli. I fatti contestati, comunque, non riguardano l'attività di Lotito come presidente della Lazio ma la gestione di imprese di pulizie. L'inchiesta, avviata nel 1998 dal Pm di Roma, Carlo Luberti, riguarda un presunto giro di fatture emesse per prestazioni ritenute inesistenti. La stessa inchiesta, avviata su fatti risalenti al periodo 1989-1994, si era conclusa nel 2000 con la richiesta di rinvio a giudizio di tutti gli indagati. Il procedimento, tra questioni di carattere procedurale ed interventi normativi in materia fiscale, e' rimasto davanti al Gip per 4 anni e solo recentemente il Pm ha sollecitato la definizione del processo anche alla luce delle sopravvenute modifiche normative in materia fiscale.

5 - (Adnkronos) - ''Vado in America. Lavorero' per l'uomo che oggi stimo di piu': Clive Davis, il discografico piu' famoso del mondo''. A dichiararlo, in un'intervista rilasciata a 'La Gazzetta del Mezzogiorno', e' Francesco Mondadori, figlio ventunenne dell'editore Leonardo Mondadori, ancora studente e gia' consigliere di amministrazione del Milan e della casa editrice del padre. ''Il mondo della musica mi affascina -continua Francesco- e l'America e' ancora la terra delle opportunita'. I ragazzi sono piu' rispettati. Non c'e' invidia nei confronti della gioventu'. Al contrario vince l'idea che generazioni fresche siano una risorsa da tutelare. Se hai iniziativa puoi fare''. Quanto ad un eventuale futuro nell'editoria il figlio di Leonardo Mondadori risponde: ''Editore e' una parola seria da queste parti. Se un giorno decidero' per quella strada cerchero' di dare il massimo. Per il momento non ci penso. Sono gia' dovuto crescere in fretta, la maturita' e' ancora lontana. Sono nel consiglio d'amministrazione della Leonardo. Un'estate ho lavorato come contabile. Quella dell'editoria e' una vita durissima nella quale il sogno e' una variabile fondamentale. Se ti senti costretto a fare qualcosa il sogno svanisce''.



6 - Dopo aver curato la comunicazione Telecom (epoca Colaninno), torna in pista il vispo Alberto Luna: sarà consulente-spin doctor di Claudio De Albertis, presidente dell'Ance, confederazione dei costruttori, che è la seconda per importanza dopo Confindustria.

7 - Stasera Claudio Velardi apparecchia a palazzo Grazioli un cenone per 90 rappresentati delle telecomunicazioni: a capotavola il ministro Landolfi, a seguire Mauro Masi, Mockridge & Camiglieri, Pompei e Scalpelli, Marra e Saccà, Sonia Raule e Lucia Morselli, Cairo e Lucchini, Ronchi e Innocenzi, Gamberale e Filippo Pepe.

8 - Nel famigerato editoriale "Orsi & Tori", Paolo Panerai se la prende non solo con Bonifaci e Caltagirone ma anche con i giornalisti che scioperano mentre la libertà di stampa è in pericolo, in mano a editori che fanno affari. Ebbene, sabato il quotidiano del Gruppo Class "ItaliaOggi" è uscito benché, su una redazione di 29 giornalisti, ben 24 fossero in sciopero, e due in ferie. In pratica, è stato fatto da 3 persone.

9 - (ANSA) - Le Poste italiane rafforzano l'area comunicazione in vista degli impegni strategici che attendono la societa', primo fra tutti la gestione del processo di privatizzazione. L'amministratore delegato Massimo Sarmi ha creato una nuova superdirezione ''Communication and advertising'', che sara' guidata da Raimondo Astarita. La nuova struttura accorpera' le attivita' e le risorse della direzione comunicazioni e relazioni esterne e dell'area pubblicita', eventi e sponsorizzazioni.

10 - (ASCA) - Giuseppe Curra' entra in Vodafone Italia come nuovo responsabile delle Media Relations. Con questa scelta - informa una nota - l'azienda completa la struttura di relazioni con la stampa inserita nella direzione Media Relations e Corporate Communication guidata da Silvia de Blasio. Dal responsabile Media Relations dipendono l'ufficio stampa nazionale, coordinato da Tiziana Pollio, e i responsabili della comunicazione territoriale Daniela Poggio (Nord-Ovest), Michele Bottoni (Nord Est), Mariella Palermo (Centro) e Fabrizio Ponsiglione (Sud). Giuseppe Curra' e' giornalista professionista dal 1994, ha lavorato all'Adnkronos ed e' stato in precedenza responsabile dell'ufficio stampa di Roma dell'Eni.


Dagospia 20 Giugno 2005