CAFONALINO - SCENE DI CACCIA AL LUSSO IN COSTA SMERALDA: ROLLS ROYCE D'EPOCA TRASFORMATA IN CHAMPAGNERIE, BONOLIS MANGIA E GODE, TOM BARRACK BALLA LA DANZA DEL VENTRE PER SEDURRE SORU - TOMBA FA LA MANO MORTA E VIENE COLPITO DA UNA MANO VIVA.

Testo e foto di Mara Malda per Dagospia




Rigurgito di edonismo berlusconiano in Costa Smeralda. Il week-end a Porto Cervo, per festeggiare il secondo compleanno di Colony Capital in Sardegna ha riproposto feste, fasti e fusti con due serate Deluxe rigorosamente ad inviti. Più imbarazzanti che imbarazzati i grappoli umani aggrappati come scimmie alle transenne per non perdersi lo spettacolo dall'ora dell'aperitivo in poi (l'ingresso al pubblico, infatti, era permesso solo per un paio d'ore al pomeriggio).

Un giovane papà ha trovato consolazione succhiando il ciuccio del figlioletto. Tra i commenti "esterni" più curiosi, quello di un turista bresciano convinto di fare la fila per entrare al Circo delle Mille e una Notte che aveva piantato le tende sulle banchine. Invece, la Fiera del Lusso a Porto Cervo ha preso i classici due piccioni (presenti anche nel menù) con una fava.

Primo: concentrare sfolgoranti modelli di bellezza sia a 4 ruote che a 2 gambe, più altri simboli conclamati di ricchezza e di piacere per tutti e cinque i sensi. Secondo: organizzare tutto questo ben di Dio e di Allah in un'area solitamente adibita a parcheggio nel porto vecchio.

Il messaggio a stelle e strisce, quindi poco subliminale ma molto pragmatico; destinatario: Renato Soru; mittente: Tom Barrack, era dimostrare quanto può essere valido il progetto di restyling di Porto Cervo (attualmente in stand-by alla Regione Sardegna) già elaborato dagli americani dello studio Hart Howerton, su incarico della Colony Capital.

Il piano di riqualificazione ha come primo tifoso locale il Sindaco di Arzachena Pasquale Ragnedda che, con la benedizione della presentatrice-madrina della serata Clarissa Burt, ha ringraziato il Presidente del Consorzio Renzo Persico, per la somma raccolta, tra un lusso e l'altro, da devolvere in beneficenza. Tom Barrack, prima della cena, si è scatenato zompando da un'auto all'altra per delle prove d'incastonamento della sua stazza extra-long negli abitacoli di Lamborghini, Porsche, Mercedes e Daimler Maybach.

L'affabile dear Tom, un occhio ai fotografi e all'altro alla ballerina del ventre ammiccante, a un certo punto, ha preferito mollare il volante e danzare anche lui con feline movenze da odalisca, improbabile soprattutto per la pelata. Tra gli ospiti c'era Paolo Bonolis che, per tutta la durata dell'aperitivo (un paio di ore), è rimasto seduto sul divanetto dell'angolo mediorientale in tete-a tetta con la sua Sonia, alzandosi solo per fare rifornimento di Krug da una Rolls Royce d'epoca trasformata in champagnerie.

E siccome l'appetito viene bevendo e fumando (troppo) Paolino Bonolis non ha resistito davanti alla focaccia libanese preparata dagli chef del ristorante Safina, in trasferta al porto vecchio per lo show-off del lusso estremo. A proposito del Safina: la serata dell'inaugurazione, qualche giorno fa, sarà ricordata per la lunghezza clamorosa della coda al buffet. Tra i più pazienti: Gianluca Vialli mentre Lele Mora e Marta Marzotto hanno preferito due chiacchiere frugali accovacciati sui pouf con Mrs Barrack e cenare a casa, meglio tardi che mai.

Tornando alla serata domenicale Deluxe: altro punto di attrazione irresistibile per tutti (e impossibile, causa mole) per Giampiero Galeazzi, arrivato in compenso, per primo a cena: la vasca idromessaggio con due bellezze ammollo. Musica libanese prima e durante la cena che ha incluso pure una sfilata di moda oltre al coniglio in porchetta, la quaglietta glassata al miele, il piccione e il maialino. Bestiario a parte, servito con Krug a go-go, le emozioni più forti le ha regalate Dionne Warwick con un concerto-live, farcito di Burt Bacharach. Ultima sorpresa della serata: i fuochi d'artificio magnum, in grado di strabiliare anche i piromani più incalliti.

Da Porto Cervo a Porto Rotondo per i trent'anni dello storico "Baretto" di Ruggero in piazzetta Rudalza. C'era anche un Trio di campioni del mondo past & present. Giacomo Agostini (moto), Alberto Tomba (sci) e Maurizio Margaglio (pattini). Curiosità della serata: lo schiaffo mollato al mortificato Tomba da una gentildonzella che non ha evidentemente gradito una "pacchetta" sul sederino a mandolino.