TERREMOTO DISCOGRAFICO: LA MULTA ALLA SONY-BMG È SOLO L'INIZIO - GIULIANI A LONDRA, PARLA A CARO PREZZO (85MILA $) DI TERRORISMO - SIENNA MILLER TRA LE BRACCIA DI ORLANDO BLOOM - IL VIBRATORE DELL'ERA GLACIALE.
1 - MARCHETTE DISCOGRAFICHE: È SOLO L'INIZIO.
Se la multinazionale del disco Sony BMG, pensava che per evitare guai peggiori potesse bastare la multa da 10 milioni di dollari che pagherà alla procura di New York, dovrà ricredersi. Il tema è noto. Il procuratore generale Eliot Spitzer (che ha anche mire politiche nel partito democratico), ha accusato, prove alla mano, la major discografica di aver distribuito denaro e regalie alle radio di mezza America per convincere i dj a passare i dischi sui quali puntavano di più, da Jennifer Lopez a Jessica Simpson.
Spitzer è venuto in possesso di memo interni all'azienda che mettono la pratica nero su bianco, rendendo indifendibile la posizione della Sony-Bmg. Un vero e proprio prezzario a seconda dell'importanza del canale radiofonico: per un minimo di 75 passaggi, il compenso era mille dollari per le prime 23 radio del paese, 800 fino alla centesima, 500 per le altre.
Ma adesso il membro della Commissione Federale per le comunicazioni (FCC), Jonathan Adelstein, ha fatto sapere di aver ricevuto da Spitzer "Un arsenale di prove schiaccianti", contro la Sony e la consociata Epic. Adelstein, ha chiesto di ricevere dal magistrato "tutto ciò che è in suo possesso", nel tentativo di scovare un reato federale attraverso il quale perseguire la casa discografica.
Nel frattempo, lo stesso Spitzer non nasconde l'intenzione di scoperchiare la pentola anche con le altre etichette, certo che la pratica non riguardasse solo la SonyBmg.
Un interessante retroscena lo riporta l'ottimo Roger Friedman di Fox News, che nota come Spitzer sia vecchio amico del nuovo amministratore delegato della Sony, Andrew Lack, che pochi mesi fa aveva pubblicamente dato il suo appoggio alle indagini. Il sospetto è che sia Lack la fonte del magistrato, e che stia utilizzando l'inchiesta per fare pulizia ai piani alti della Sony Bmg.
2 - RUDY, MA QUANTO MI COSTI?
C'è chi comincia a pensare che l'ex sindaco di New York, Rudy Giuliani stia cominciando ad approfittarsi un po' troppo della sua reputazione di eroe ottenuta sul campo durante le concitate ore dell'undici settembre.
Pare infatti che l'ex procuratore e primo cittadino celebre per la "tolleranza zero", sia assai esoso nella richiesta di denaro quando viene invitato ad incontri pubblici e convegni. L'ultimo è avvenuto a Londra, dopo i fatti del 7 luglio. Si è trattato di una conferenza per discutere di difesa e gestione nelle aree soggette ad attacco terroristico.
Per questo, Rudy - sostiene L'"Independent" - avrebbe chiesto una cifra vicina agli 85 mila dollari. Cifra puntualmente pagata, ma non senza far notare il disappunto.
3 - SIENNA SI VENDICA CON ORLANDO BLOOM.
I paparazzi erano a caccia di queste immagini da settimane. La vendetta di Sienna Miller. La 23enne attrice tradita da Jude Law, avrebbe reso pan per focaccia al rubacuori britannico tornando tra le braccia del suo ex, la stella del "Signore degli Anelli", Orlando Bloom.
Le foto che compaiono sul "Sun" - scattate ad un torneo di polo - mostrano l'intimità tra i due e i testimoni sostengono che "Sono stati tutto il tempo a baciarsi, guardarsi, coccolarsi."
4 - IL VIBRATORE DELL'ERA GLACIALE.
Ecco come si divertivano le signore dell'era glaciale, 28 mila anni fa, secondo gli archeologi dell'Università di Tübingen. Durante recenti scavi vicino Ulm, è stato trovato e ricostruito quello che appare con ogni evidenza come la riproduzione di un membro maschile, lungo 20 cm largo 3.
L'oggetto era spezzato in 14 diversi frammenti che gli studiosi sono riusciti a rimettere insieme. Il Professor Nicholas Conard non ha dubbi: "La sua forma suggerisce che possa essere stato usato come 'giocattolo sessuale', ma alcune incisioni dimostrano che veniva anche utilizzato per accendere la pietra focaia.
La scoperta è notevole perché, spiega sempre Conard: "Le rappresentazioni di attributi sessuali femminili sono documentati in moltissimi siti archeologici. Ma la rappresentazione del sesso maschile è davvero molto, molto rara."
Dagospia 26 Luglio 2005
Se la multinazionale del disco Sony BMG, pensava che per evitare guai peggiori potesse bastare la multa da 10 milioni di dollari che pagherà alla procura di New York, dovrà ricredersi. Il tema è noto. Il procuratore generale Eliot Spitzer (che ha anche mire politiche nel partito democratico), ha accusato, prove alla mano, la major discografica di aver distribuito denaro e regalie alle radio di mezza America per convincere i dj a passare i dischi sui quali puntavano di più, da Jennifer Lopez a Jessica Simpson.
Spitzer è venuto in possesso di memo interni all'azienda che mettono la pratica nero su bianco, rendendo indifendibile la posizione della Sony-Bmg. Un vero e proprio prezzario a seconda dell'importanza del canale radiofonico: per un minimo di 75 passaggi, il compenso era mille dollari per le prime 23 radio del paese, 800 fino alla centesima, 500 per le altre.
Ma adesso il membro della Commissione Federale per le comunicazioni (FCC), Jonathan Adelstein, ha fatto sapere di aver ricevuto da Spitzer "Un arsenale di prove schiaccianti", contro la Sony e la consociata Epic. Adelstein, ha chiesto di ricevere dal magistrato "tutto ciò che è in suo possesso", nel tentativo di scovare un reato federale attraverso il quale perseguire la casa discografica.
Nel frattempo, lo stesso Spitzer non nasconde l'intenzione di scoperchiare la pentola anche con le altre etichette, certo che la pratica non riguardasse solo la SonyBmg.
Un interessante retroscena lo riporta l'ottimo Roger Friedman di Fox News, che nota come Spitzer sia vecchio amico del nuovo amministratore delegato della Sony, Andrew Lack, che pochi mesi fa aveva pubblicamente dato il suo appoggio alle indagini. Il sospetto è che sia Lack la fonte del magistrato, e che stia utilizzando l'inchiesta per fare pulizia ai piani alti della Sony Bmg.
2 - RUDY, MA QUANTO MI COSTI?
C'è chi comincia a pensare che l'ex sindaco di New York, Rudy Giuliani stia cominciando ad approfittarsi un po' troppo della sua reputazione di eroe ottenuta sul campo durante le concitate ore dell'undici settembre.
Pare infatti che l'ex procuratore e primo cittadino celebre per la "tolleranza zero", sia assai esoso nella richiesta di denaro quando viene invitato ad incontri pubblici e convegni. L'ultimo è avvenuto a Londra, dopo i fatti del 7 luglio. Si è trattato di una conferenza per discutere di difesa e gestione nelle aree soggette ad attacco terroristico.
Per questo, Rudy - sostiene L'"Independent" - avrebbe chiesto una cifra vicina agli 85 mila dollari. Cifra puntualmente pagata, ma non senza far notare il disappunto.
3 - SIENNA SI VENDICA CON ORLANDO BLOOM.
I paparazzi erano a caccia di queste immagini da settimane. La vendetta di Sienna Miller. La 23enne attrice tradita da Jude Law, avrebbe reso pan per focaccia al rubacuori britannico tornando tra le braccia del suo ex, la stella del "Signore degli Anelli", Orlando Bloom.
Le foto che compaiono sul "Sun" - scattate ad un torneo di polo - mostrano l'intimità tra i due e i testimoni sostengono che "Sono stati tutto il tempo a baciarsi, guardarsi, coccolarsi."
4 - IL VIBRATORE DELL'ERA GLACIALE.
Ecco come si divertivano le signore dell'era glaciale, 28 mila anni fa, secondo gli archeologi dell'Università di Tübingen. Durante recenti scavi vicino Ulm, è stato trovato e ricostruito quello che appare con ogni evidenza come la riproduzione di un membro maschile, lungo 20 cm largo 3.
L'oggetto era spezzato in 14 diversi frammenti che gli studiosi sono riusciti a rimettere insieme. Il Professor Nicholas Conard non ha dubbi: "La sua forma suggerisce che possa essere stato usato come 'giocattolo sessuale', ma alcune incisioni dimostrano che veniva anche utilizzato per accendere la pietra focaia.
La scoperta è notevole perché, spiega sempre Conard: "Le rappresentazioni di attributi sessuali femminili sono documentati in moltissimi siti archeologici. Ma la rappresentazione del sesso maschile è davvero molto, molto rara."
Dagospia 26 Luglio 2005