BRITNEY VUOLE UN BATTESIMO ALLA KABBALAH - LILY SAFRA, VEDOVA MILIARDARIA, SI RICONOSCE E IL LIBRO VIENE TOLTO DAL COMMERCIO - PER SCARLETT, MCGREGOR BACIA COME UN SEDICENNE - DA CHE GUEVARA IN MOTO A KEROUAC SULLA STRADA.
1 - BRITNEY E IL BATTESIMO ALLA KABBALAH.
Dunque anche Britney Spears sarebbe definitivamente caduta nella rete della kabbalah. La cantante, ormai prossima a are i natali al suo primo figlio, avrebbe prenotato i locali del celebre centro di Los Angeles del culto di derivazione ebraica per settembre, nove giorni dopo la prevista nascita del piccolo, che aspetta dal marito Kevin Federline. Per il "Sun" è la prova della volontà della Spears di battezzare il bambino secondo il rito della kabbalah. Si dice che sia stata Madonna, pioniera ad abbracciare la nuova fede tra i vip di Hollywood, a convincere Britney ad avvicinarsi al culto.
2 - MILIARDARIA E ASSASSINA? LILY SAFRA NON CI STA.
Lady Colin Campbell, l'eccentrica autrice di una biografia su Lady Diana, avrebbe preso molto male la decisione della sua casa editrice, di ritirare dal mercato tutte le copie del suo ultimo libro, "Empress Bianca", a seguito delle minacce di causa fatte dalla vedova miliardaria Lily Safra, che si è riconosciuta, senza piacersi, nella protagonista del romanzo.
La storia racconta le vicende di Bianca, una donna che sposa e uccide i suoi ricchi mariti per ereditarne gli averi. In effetti, il quarto marito di Safra, uno degli uomini più ricchi del mondo, morì in un incendio a Monte Carlo, in circostanze non del tutto chiarite. E come Lily, Bianca è originaria del Sud Africa e ha perso il figlio in un incidente stradale.
La decisione di Arcadia di ritirare e distruggere le copie del libro, manda su tutte le furie la Campbell, che al "New York Post" dichiara: "Il mio editore si è lasciato intimorire dall'enorme ricchezza della signora Safra. Ma se lei non ritirerà le accuse e non consentirà al libro di essere venduto, sarò io a farle causa."
Ma se le cose resteranno così, un giorno le copie superstiti (cioè quelle vendute prima del ritiro dalla circolazione), diventeranno un vero pezzo da collezione.
3 - NON C'È FEELING TRA SCARLETT E EWAN.
Il pessimo risultato al box office di "The Island", il film di Michael Bay sul quale la Dreamworks puntava molto, ha forse un motivo: la mancanza di alchimia tra i due attori protagonisti: Scarlett Johannson e Ewan McGregor. La giovane attrice infatti è rimasta poco impressionata dalla star inglese, e il bacio sullo schermo che i due condividono non passerà certo alla storia per la sua passionalità: "Mi ha baciata come uno scolaretto di 16 anni", ha detto Scarlett secondo Imdb.com.
4 - DAI "DIARI DELLA MOTOCICLETTA" A "ON THE ROAD".
Il regista Walter Salles e lo sceneggiatore Jose Rivera, gli uomini dietro "I diari della motocicletta", il film sul viaggio iniziatico del giovane Ernesto Guevara, potrebbero essere le persone giuste per portare sullo schermo il road movie dei sogni, quello tratto da "Sulla Strada", il leggendario romanzo di Jack Kerouac.
Roger Friedman di Fox News rivela che i due starebbero scrivendo la sceneggiatura da presentare al produttore, nientemeno che Francis Ford Coppola. Se il progetto di Salles e Rivera passerà l'esame del regista del "Padrino" e "Apocalypse Now", la sua Focus Features lo produrrà per la Universal.
L'idea di un film tratto da "On the road" è un vecchio sogno hollywoodiano, che per molti motivi non è mai andato in porto.
Dagospia 01 Agosto 2005
Dunque anche Britney Spears sarebbe definitivamente caduta nella rete della kabbalah. La cantante, ormai prossima a are i natali al suo primo figlio, avrebbe prenotato i locali del celebre centro di Los Angeles del culto di derivazione ebraica per settembre, nove giorni dopo la prevista nascita del piccolo, che aspetta dal marito Kevin Federline. Per il "Sun" è la prova della volontà della Spears di battezzare il bambino secondo il rito della kabbalah. Si dice che sia stata Madonna, pioniera ad abbracciare la nuova fede tra i vip di Hollywood, a convincere Britney ad avvicinarsi al culto.
2 - MILIARDARIA E ASSASSINA? LILY SAFRA NON CI STA.
Lady Colin Campbell, l'eccentrica autrice di una biografia su Lady Diana, avrebbe preso molto male la decisione della sua casa editrice, di ritirare dal mercato tutte le copie del suo ultimo libro, "Empress Bianca", a seguito delle minacce di causa fatte dalla vedova miliardaria Lily Safra, che si è riconosciuta, senza piacersi, nella protagonista del romanzo.
La storia racconta le vicende di Bianca, una donna che sposa e uccide i suoi ricchi mariti per ereditarne gli averi. In effetti, il quarto marito di Safra, uno degli uomini più ricchi del mondo, morì in un incendio a Monte Carlo, in circostanze non del tutto chiarite. E come Lily, Bianca è originaria del Sud Africa e ha perso il figlio in un incidente stradale.
La decisione di Arcadia di ritirare e distruggere le copie del libro, manda su tutte le furie la Campbell, che al "New York Post" dichiara: "Il mio editore si è lasciato intimorire dall'enorme ricchezza della signora Safra. Ma se lei non ritirerà le accuse e non consentirà al libro di essere venduto, sarò io a farle causa."
Ma se le cose resteranno così, un giorno le copie superstiti (cioè quelle vendute prima del ritiro dalla circolazione), diventeranno un vero pezzo da collezione.
3 - NON C'È FEELING TRA SCARLETT E EWAN.
Il pessimo risultato al box office di "The Island", il film di Michael Bay sul quale la Dreamworks puntava molto, ha forse un motivo: la mancanza di alchimia tra i due attori protagonisti: Scarlett Johannson e Ewan McGregor. La giovane attrice infatti è rimasta poco impressionata dalla star inglese, e il bacio sullo schermo che i due condividono non passerà certo alla storia per la sua passionalità: "Mi ha baciata come uno scolaretto di 16 anni", ha detto Scarlett secondo Imdb.com.
4 - DAI "DIARI DELLA MOTOCICLETTA" A "ON THE ROAD".
Il regista Walter Salles e lo sceneggiatore Jose Rivera, gli uomini dietro "I diari della motocicletta", il film sul viaggio iniziatico del giovane Ernesto Guevara, potrebbero essere le persone giuste per portare sullo schermo il road movie dei sogni, quello tratto da "Sulla Strada", il leggendario romanzo di Jack Kerouac.
Roger Friedman di Fox News rivela che i due starebbero scrivendo la sceneggiatura da presentare al produttore, nientemeno che Francis Ford Coppola. Se il progetto di Salles e Rivera passerà l'esame del regista del "Padrino" e "Apocalypse Now", la sua Focus Features lo produrrà per la Universal.
L'idea di un film tratto da "On the road" è un vecchio sogno hollywoodiano, che per molti motivi non è mai andato in porto.
Dagospia 01 Agosto 2005