MAI DIRE TV - SE QUESTO È MATRIX, ARIDATECE VALIUM VESPA - SENZA CONTRO-PROGRAMMAZIONE, MENTANA PARTE CON UN MODESTO 24.02 DI SHARE - TANTI SI SONO SINTONIZZATI (6.801.000), POCHI SONO RIMASTI (1 MILIONE E 745 MILA SPETTATORI).
(ANSA) - ''Matrix'', il nuovo programma giornalistico di seconda serata (ore 23.20), condotto da Enrico Mentana su Canale 5 e' partito ieri con una platea televisiva del 24,02 per cento di share, e 1 milione e 745 mila spettatori. La puntata, alla quale ha partecipato il vicepresidente del Consiglio Giulio Tremonti, era dedicata al caso Fazio.
SE QUESTO È MATRIX, ARIDATECE VALIUM VESPA
E' notte, le prime agenzie parlano di un Mentana scattante, sicuro, ironico. Deve fermare gli applausi? Sì all'inizio, no alla fine. Chicco dell'Aventino resta un po' male quando, alla fine di una trasmissione costellata di battutine che lasciano Bersani perplesso e Tremonti che lo guarda senza capire (e glielo dice), il pubblico - "vero" ripete varie volte - è piuttosto freddino.
Aveva la diretta: ci si aspettava che interrompesse il dibattito su Fazio, in realtà mai decollato, con le ultime notizie della sera, magari con qualche incursione nelle redazioni dei giornali del giorno dopo. Con un collegamento a sorpresa (Beppe Grillo, Fabio Fazio ecc.). Niente. E il sonno va alla conquista dello share. Il 24,02% ottenuto senza alcuna contro-programmazione, più l'effetto-novità e centinaia di interviste, è poco cosa che va a fare compagnia al mediocre debutto di Bonolis. Ma c'è un dato, quello dei contatti (6.801.000) che inquieta: la media degli spettatori registra 1.745.000. Ergo: tanti si sono sintonizzati, pochi sono rimasti.
Tante spiritosaggini, molta autoreferenzialità mentano-centrica, servizi veramente scarsini. Si parte con una replica di Striscia (come se Antonio Ricci fosse ridotto ad aprire il programma satirico con un servizio del Tg5...), una scimmiottatura delle Iene, un'intervista di un inviato con i boccoli (Giorgio Teruzzi), un collegamento veramente surreale dall'Argentario con un inviato (Roberto Pavone) che si fruga con la mano in tasca, una candid camera a Capalbio che non si capisce cosa voglia mostrare (Rutelli dà i soldi ad un senegalese, Petruccioli no: sai che roba).
Per non parlare della non-intervista ad Agag: surreale. Roba che al Tg5 Mentana non avrebbe trasmesso. Il difetto del programma è nella formula, le interviste a due (Tremonti-Mentana, ad es.) non decollano perché non c'è né cattiveria né contraddittorio. L'unica irriverenza di Chicco - che rischia di diventare l'Emilio Fede di Della Valle-Montezemolo-Abete - è rivolta al sindaco di Porto Santo Stefano che ha officiato le nozze Ricucci.
Ma sono passati nove mesi e Chicco si deve accontentare. Dimenticando Fazio. E parlando di Ricucci come se da Ferragosto non si sapesse che la scalata al Corriere è bloccata (particolare non secondario) e lo scenario è molto diverso da quello che Mentana sembra avere in mente, offrendo opinioni francamente di poco o nessun interesse. Stanche. Se questo è Matrix, aridatece Valium Vespa.
E' la 1 e un quarto. Alla prossima.
MATRIX LETTERE
1 - Caro Dago, ho visto Matrix, il programma che copia l'ingresso alla spicciolata degli ospiti mentre parla un altro (non si era già visto?).
Tra la pseudo-simpatia del conduttore ("facciamola finita con questi applausi!") e della moglie in prima fila come una statua di sale, mi immagino le seratone in casa Mentana!
Non mi convince affatto il training autogeno del conduttore che continua a ripetersi di essere irriverente perché non glielo dirà mai nessuno, le domande scomode mi sono parse domande banali e l'esordio di Tremonti, noto anchorman televisivo, con gli occhiali impastati di cerone a quell'ora della notte invoglia a prendere la via della camera da letto.
Buonanotte.
Cindarello
2 - Caro Dago, durante la trasmissione Matrix, Nicola Piepoli ha presentato un sondaggio sul livello di conoscenza che gli italiani hanno di Antonio Fazio. Poi però ha aggiunto che sono state considerate valide le risposte di quanti, numerosi, hanno risposto che governatore di Bankitalia sarebbe Fabio Fazio. Complimenti al rigore del sondaggio. Comunque vorrei precisare una cosa: non permetterò a nessun Piepoli di usare la mia popolarità per aumentare quella di Harry Truman o del principe Harry. Se la vedano tra loro, senza mettermi in mezzo.
Cordialità,
harry - http://harry.ilcannocchiale.it
Dagospia 06 Settembre 2005
SE QUESTO È MATRIX, ARIDATECE VALIUM VESPA
E' notte, le prime agenzie parlano di un Mentana scattante, sicuro, ironico. Deve fermare gli applausi? Sì all'inizio, no alla fine. Chicco dell'Aventino resta un po' male quando, alla fine di una trasmissione costellata di battutine che lasciano Bersani perplesso e Tremonti che lo guarda senza capire (e glielo dice), il pubblico - "vero" ripete varie volte - è piuttosto freddino.
Aveva la diretta: ci si aspettava che interrompesse il dibattito su Fazio, in realtà mai decollato, con le ultime notizie della sera, magari con qualche incursione nelle redazioni dei giornali del giorno dopo. Con un collegamento a sorpresa (Beppe Grillo, Fabio Fazio ecc.). Niente. E il sonno va alla conquista dello share. Il 24,02% ottenuto senza alcuna contro-programmazione, più l'effetto-novità e centinaia di interviste, è poco cosa che va a fare compagnia al mediocre debutto di Bonolis. Ma c'è un dato, quello dei contatti (6.801.000) che inquieta: la media degli spettatori registra 1.745.000. Ergo: tanti si sono sintonizzati, pochi sono rimasti.
Tante spiritosaggini, molta autoreferenzialità mentano-centrica, servizi veramente scarsini. Si parte con una replica di Striscia (come se Antonio Ricci fosse ridotto ad aprire il programma satirico con un servizio del Tg5...), una scimmiottatura delle Iene, un'intervista di un inviato con i boccoli (Giorgio Teruzzi), un collegamento veramente surreale dall'Argentario con un inviato (Roberto Pavone) che si fruga con la mano in tasca, una candid camera a Capalbio che non si capisce cosa voglia mostrare (Rutelli dà i soldi ad un senegalese, Petruccioli no: sai che roba).
Per non parlare della non-intervista ad Agag: surreale. Roba che al Tg5 Mentana non avrebbe trasmesso. Il difetto del programma è nella formula, le interviste a due (Tremonti-Mentana, ad es.) non decollano perché non c'è né cattiveria né contraddittorio. L'unica irriverenza di Chicco - che rischia di diventare l'Emilio Fede di Della Valle-Montezemolo-Abete - è rivolta al sindaco di Porto Santo Stefano che ha officiato le nozze Ricucci.
Ma sono passati nove mesi e Chicco si deve accontentare. Dimenticando Fazio. E parlando di Ricucci come se da Ferragosto non si sapesse che la scalata al Corriere è bloccata (particolare non secondario) e lo scenario è molto diverso da quello che Mentana sembra avere in mente, offrendo opinioni francamente di poco o nessun interesse. Stanche. Se questo è Matrix, aridatece Valium Vespa.
E' la 1 e un quarto. Alla prossima.
MATRIX LETTERE
1 - Caro Dago, ho visto Matrix, il programma che copia l'ingresso alla spicciolata degli ospiti mentre parla un altro (non si era già visto?).
Tra la pseudo-simpatia del conduttore ("facciamola finita con questi applausi!") e della moglie in prima fila come una statua di sale, mi immagino le seratone in casa Mentana!
Non mi convince affatto il training autogeno del conduttore che continua a ripetersi di essere irriverente perché non glielo dirà mai nessuno, le domande scomode mi sono parse domande banali e l'esordio di Tremonti, noto anchorman televisivo, con gli occhiali impastati di cerone a quell'ora della notte invoglia a prendere la via della camera da letto.
Buonanotte.
Cindarello
2 - Caro Dago, durante la trasmissione Matrix, Nicola Piepoli ha presentato un sondaggio sul livello di conoscenza che gli italiani hanno di Antonio Fazio. Poi però ha aggiunto che sono state considerate valide le risposte di quanti, numerosi, hanno risposto che governatore di Bankitalia sarebbe Fabio Fazio. Complimenti al rigore del sondaggio. Comunque vorrei precisare una cosa: non permetterò a nessun Piepoli di usare la mia popolarità per aumentare quella di Harry Truman o del principe Harry. Se la vedano tra loro, senza mettermi in mezzo.
Cordialità,
harry - http://harry.ilcannocchiale.it
Dagospia 06 Settembre 2005