BENVENUTI AL RIONE SANITA' DELLA PRIMA REPUBBLICA (DE LORENZO C'E')
ROMANELLA AL PARTY-MORABITO DOVE L'ABITO E' UN CAPRICCIO DEL TAPPEZZIERE
ROCK RUSIC MA L'ASSALTO AL BUFFET SEMBRA LA GUERRA IN IRAQ: NON FINISCE MAI
ROMANELLA AL PARTY-MORABITO DOVE L'ABITO E' UN CAPRICCIO DEL TAPPEZZIERE
ROCK RUSIC MA L'ASSALTO AL BUFFET SEMBRA LA GUERRA IN IRAQ: NON FINISCE MAI
Reportage di Umberto Pizzi da Zagarolo
E' nata sotto il segno della Vergine, la pierre Camilla Morabito, e nel villone del patrigno ha voluto festeggiare anche il compleanno di un altro personaggio nato sotto lo stesso segno: il soprintendente Claudio Strinati (che è anche uno dei tantissimi clienti dell'oculista, e padrone di casa, Mario Stirpe).
La "location" è in mezzo alla campagna, in quel di Morlupo: un posto difficilissimo da scovare, tanto che agli invitati sono state spedite via fax le coordinate (quasi militari) con la mappa delle strade da percorrere, per non perdersi nella notte. A fatica, ma gli ospiti arrivano. Star della serata, annunciata a mezzo mondo vip romano, è la rockeuse Rita Rusic, in formato bustier sado-fetish.
Tra i più fedeli amici della pierre, arriva la coppia formata da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Qualcuno aspettava anche l'astrologo Branko, per farsi predire il futuro, ma lui, anche se è un grande fan della Morabito, è un salutista e saggiamente va a nanna presto, anche perché la mattina vuole "oroscopare".
Uno che invece non si è fatto pregare, ed è andato nella sperduta campagna romana per la festilenza, è un solingo Marcello Sorgi - flashato da Pizzi in compagnia del giornalista del Corriere della Sera Fernando Proietti. Tutti lo salutano, lui stringe affettuosamente le mani, bacia le signore che gli dicono "ma quando torna in Rai, a fare il direttore del Tg1?". Intanto, in barba a Giulio Anselmi, tutti lo chiamano "direttore della Stampa".
Ma il mega-festone da 280 invitati ha il suo nocciolo duro nel mondo della Sanità (una valanga di medici ha omaggiato Stirpe, il più rinomato oculista di Roma), contornato da un centro-destra mesto (il sottosegretario alla Sanità Cesare Curzi, la moglie bombastica di Storace, il senatore di Forza Italia Luigi Compagna) e dai sopravvissuti della Prima Repubblica come l'ex ministro Francesco De Lorenzo. Non a caso Camilla Morabito curò le pubbliche relazioni di Renato Altissimo e gli habituès del Tartarughino hanno timbrato il cartellino.
In tale Rione Sanità da Prima Repubblica ha troneggiato come al solito l'inarrestabile Assunta Almirante (immortalata da Umberto Pizzi con un abito da Vivai del Sud), Susanna Pescante, Sandra Carraro, b, Milena Miconi, la famiglia Pedersoli al gran completo (vi ricordate di Bud Spencer?), Allegra ex moglie di Alfio Marchini.
La vera star della seratina, capace di oscurare la valchiria Rusic, è la madre di Camilla Morabito che si fa notare per il gigantesco pendaglio che porta al collo: un "crocione" da far rizzare i capelli (roba che a un imam gli viene un coccolone, vedendolo) che sballonzala sulle tette e su un abituccio da Capriccio del Tappezziere. Si fa vedere anche la gallerista "girotondina" Federica Di Stefano.
C'è chi porta nella borsetta un ritaglio di giornale: è l'intervista che Alain Elkann ha fatto qualche settimana fa, per La Stampa, a Mario Stirpe, sui suoi successi medici e scientifici. Intanto la Rusic canta, le invitate ballano: non manca anche una comitiva di brasiliane scatenate, impegnate a sculettare. E l'assalto al buffet sembra la guerra in Iraq: non finisce mai.
Dagospia 20 Settembre 2005
E' nata sotto il segno della Vergine, la pierre Camilla Morabito, e nel villone del patrigno ha voluto festeggiare anche il compleanno di un altro personaggio nato sotto lo stesso segno: il soprintendente Claudio Strinati (che è anche uno dei tantissimi clienti dell'oculista, e padrone di casa, Mario Stirpe).
La "location" è in mezzo alla campagna, in quel di Morlupo: un posto difficilissimo da scovare, tanto che agli invitati sono state spedite via fax le coordinate (quasi militari) con la mappa delle strade da percorrere, per non perdersi nella notte. A fatica, ma gli ospiti arrivano. Star della serata, annunciata a mezzo mondo vip romano, è la rockeuse Rita Rusic, in formato bustier sado-fetish.
Tra i più fedeli amici della pierre, arriva la coppia formata da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Qualcuno aspettava anche l'astrologo Branko, per farsi predire il futuro, ma lui, anche se è un grande fan della Morabito, è un salutista e saggiamente va a nanna presto, anche perché la mattina vuole "oroscopare".
Uno che invece non si è fatto pregare, ed è andato nella sperduta campagna romana per la festilenza, è un solingo Marcello Sorgi - flashato da Pizzi in compagnia del giornalista del Corriere della Sera Fernando Proietti. Tutti lo salutano, lui stringe affettuosamente le mani, bacia le signore che gli dicono "ma quando torna in Rai, a fare il direttore del Tg1?". Intanto, in barba a Giulio Anselmi, tutti lo chiamano "direttore della Stampa".
Ma il mega-festone da 280 invitati ha il suo nocciolo duro nel mondo della Sanità (una valanga di medici ha omaggiato Stirpe, il più rinomato oculista di Roma), contornato da un centro-destra mesto (il sottosegretario alla Sanità Cesare Curzi, la moglie bombastica di Storace, il senatore di Forza Italia Luigi Compagna) e dai sopravvissuti della Prima Repubblica come l'ex ministro Francesco De Lorenzo. Non a caso Camilla Morabito curò le pubbliche relazioni di Renato Altissimo e gli habituès del Tartarughino hanno timbrato il cartellino.
In tale Rione Sanità da Prima Repubblica ha troneggiato come al solito l'inarrestabile Assunta Almirante (immortalata da Umberto Pizzi con un abito da Vivai del Sud), Susanna Pescante, Sandra Carraro, b, Milena Miconi, la famiglia Pedersoli al gran completo (vi ricordate di Bud Spencer?), Allegra ex moglie di Alfio Marchini.
La vera star della seratina, capace di oscurare la valchiria Rusic, è la madre di Camilla Morabito che si fa notare per il gigantesco pendaglio che porta al collo: un "crocione" da far rizzare i capelli (roba che a un imam gli viene un coccolone, vedendolo) che sballonzala sulle tette e su un abituccio da Capriccio del Tappezziere. Si fa vedere anche la gallerista "girotondina" Federica Di Stefano.
C'è chi porta nella borsetta un ritaglio di giornale: è l'intervista che Alain Elkann ha fatto qualche settimana fa, per La Stampa, a Mario Stirpe, sui suoi successi medici e scientifici. Intanto la Rusic canta, le invitate ballano: non manca anche una comitiva di brasiliane scatenate, impegnate a sculettare. E l'assalto al buffet sembra la guerra in Iraq: non finisce mai.
Dagospia 20 Settembre 2005