E DENISE RISE - BANCHE A TUTTO SPOT - "IL MATTINO" DEL RIFORMISTA - BRUTTI (DS): FEDE ALLA RAI - LUCY E LETIZIA CHE IENE - ALITALIA: GIORNALI A BORDO ADDIO - THINK THANK CALABI - COTRONEO-PERINA, UN "SECOLO" DI AFFETTUOSITÀ - STAMPA: CLUB ITALIA-FRANCIA.

Denise Pardo per "L'espresso"


1 - PUBBLICITÀ - SI FA TANTO CREDITO.

Boom di pubblicità bancaria. Secondo i dati Nielsen Media Research, nel 2005 gli istituti di credito hanno incrementato gli investimenti destinati ai media del 70 per cento rispetto al 2004: da 78 milioni di euro a quasi 134 milioni. Così suddivisi: 46,7 per cento alle tv, 9 alle radio, 26,9 ai quotidiani, 13,4 ai periodici. In testa ai dieci top spender del settore ci sono Banca Intesa, Ing Direct, Gruppo Monte dei Paschi (passato dalla quattordicesima posizione 2004 al terzo posto quest'anno). Seguiti da Unicredit, Gruppo San Paolo Imi, Banca Mediolanum, Poste Italiane, Forus, Capitalia e Credial.

L'aumento degli investimenti, destinato a crescere ancora nel 2006, è dovuto a un concorso di circostanze. Nuovi prodotti da comunicare, oltre al fatto che, sull'onda della crisi economica, è esplosa la richiesta di mutui e prestiti personali. Dopo gli scandali Cirio e Parmalat, pesa anche la necessità di recuperare la fiducia degli italiani. E di mandare un messaggio meno tecnico, il più vicino possibile all'immagine della banca buona, della banca amica.

2 - SINERGIE ALLA NAPOLETANA - MATTINO RIFORMISTA.
Invasione degli ultracorpi riformisti al 'Mattino' di Napoli diretto da Mario Orfeo. In prima, firmano le penne del 'Riformista' di Antonio Polito: Stefano Ceccanti, Oscar Giannino (ex vice direttore), Stefano Cingolani (condirettore), Gaetano Quagliariello (braccio destro di Marcello Pera alla fondazione Magna Charta, riformista acquisito). E il capofila Emanuele Macaluso.

3 - SIRENE DIESSINE - IN RAI CI VUOLE PIÙ FEDE.
Commento inaspettato di Massimo Brutti, senatore Ds, al convegno 'Comunicare la giustizia' a Palermo, a proposito della necessità di recuperare in Rai il giornalismo d'inchiesta. Oltre a Michele Santoro, a Brutti piacerebbe qualcun altro: riavere in Rai Emilio Fede e i suoi 'reportage di grande livello' ai bei tempi andati del Tg1.

4 - ANNUNZIATA & MORATTI - IENE PER MEZZ'ORA.
Commento di cameraman di 'In mezz'ora', programma domenicale su Raitre, dopo la registrazione dell'intervista di Lucia Annunziata al ministro Letizia Moratti: "Con 'ste due iene non entrerei neanche in ascensore".



5 - ALITALIA E STAMPA - L'EDICOLA NON DECOLLA.
Nella politica dei tagli messa a punto da Alitalia per raddrizzare il bilancio rischiano di rimetterci anche i giornali. Per carità, gli articoli del quotidiano 'Libero' di Vittorio Feltri contro gli sprechi aziendali non c'entrano nulla. Ma ai piani alti della compagnia di bandiera l'ipotesi di sospendere la distribuzione gratuita a bordo e in aeroporto è stata presa in considerazione. Solo per problemi logistici, dicono loro.

6 - STRATEGIE IL SOLE 24 ORE - THINK THANK CALABI.
Prima riunione operativa dell'amministratore delegato del 'Sole 24 Ore' Claudio Calabi. Oggetto, impostare budget e dare il via alle nuove iniziative: i dorsi di Lombardia e Lazio del quotidiano, il palinsesto radiofonico che partirà a inizio anno firmato dal neo direttore Giancarlo Santalmassi. È stata anche formalizzata la nuova direzione Marketing e pubblicità affidata ad Alessandro Ferrari.

Alla riunione, oltre al presidente Innocenzo Cipolletta e al direttore Ferruccio de Bortoli, era presente anche Salvatore Carrubba, ex direttore del 'Sole', che si occuperà delle iniziative speciali editoriali. Carrubba è tornato al giornale confindustriale dopo l'esperienza di assessore al Comune di Milano. Il suo è stato un ritorno solo fisico: il 'Sole' continuava a remunerarlo, con ufficio e segretaria, anche quando era a Palazzo Marino.

7 - AFFETTUOSITÀ GIORNALISTICHE - A COTRONEO È APPARSA LA PERINA.
Lei, Flavia Perina, direttore del 'Secolo d'Italia', per lui ha fatto il massimo. Ha rotto il tabù dei tabù: lodare l'acerrima 'Unità'. Non solo ha scritto un pezzo sul pezzo di lui sui giovani di destra, nel giornale che dirige. Ma glielo ha anche ripubblicato intero nel paginone centrale: "L'articolo di Roberto Cotroneo ci è parso così interessante", ha scritto Perina, "che abbiamo deciso di riproporlo ai nostri lettori che certo non acquistano il quotidiano diessino". Un mese dopo, Roberto Cotroneo da galantuomo par suo, fa la sua parte. E su 'l'Unità' del 27 novembre suona il concerto 'Per Flavia'. Affettuosità del Secolo.

8 - EUROPA E STAMPA - CLUB ITALIA-FRANCIA.
Stati Generali della stampa italiana e francese l'8 dicembre a Lione organizzati da Paolo Valenti, presidente dell'associazione ClubMediaFrance. È il primo incontro ad alto livello (ambasciatori, direttori di giornali, benedizione di Farnesina e Quai d'Orsay) del coordinamento di Valenti per la nascita della collaborazione tra giornalisti italiani presenti nell'Europa francofona e colleghi francesi interessati al nostro paese. L'Ue è anche questo.


Dagospia 02 Dicembre 2005